PRE A TRASFORMATORI CON 6C45
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gianmaria
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Salve a tutti.
Vorrei costruire un Preamplificatore linea, il più semplice concettualmente, con uscita anodica caricata a trasformatori, con la valvola 6C45 di cui ho letto un gran bene, soprattutto fra le quelle di recente produzione (Es: Paeng).
Il pre dovrebbe fornirmi non più di, diciamo, 2 volt r.m.s. e, anche sapendo che quella proposta può non essere la soluzione migliore, la più bassa distorsione possibile (diciamo nell'ordine dello 0,05% THD+N), alimentando e caricando in maniera adeguata la valvola.
Mi preoccupano:
- la distorsione, appunto;
- la microfonicità della valvola.
- il trasformatore d'uscita, che deve essere ottimo (pensavo a Tamura o Euterpe).
Dei pre con uscita a trasfo ne ho letto un gran bene da:
- Ciro Marzio
- Luca Chiomenti
- Fabio Camorani
- Kondo
- Imai
e altri che ora non ricordo.
Voi che ne dite? Qualcuno ha realizzato qualcosa di simile?
Grazie, un saluto a tutti.
GM
Vorrei costruire un Preamplificatore linea, il più semplice concettualmente, con uscita anodica caricata a trasformatori, con la valvola 6C45 di cui ho letto un gran bene, soprattutto fra le quelle di recente produzione (Es: Paeng).
Il pre dovrebbe fornirmi non più di, diciamo, 2 volt r.m.s. e, anche sapendo che quella proposta può non essere la soluzione migliore, la più bassa distorsione possibile (diciamo nell'ordine dello 0,05% THD+N), alimentando e caricando in maniera adeguata la valvola.
Mi preoccupano:
- la distorsione, appunto;
- la microfonicità della valvola.
- il trasformatore d'uscita, che deve essere ottimo (pensavo a Tamura o Euterpe).
Dei pre con uscita a trasfo ne ho letto un gran bene da:
- Ciro Marzio
- Luca Chiomenti
- Fabio Camorani
- Kondo
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Voi che ne dite? Qualcuno ha realizzato qualcosa di simile?
Grazie, un saluto a tutti.
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La 6C45pi, IMHO, potrebbe avere persino troppo guadagno (mu=50) per i 2Vrms a cui punti e per un pre-linea: un trafo out tipo 5k:600 dovrebbe andargli benone ed i CD sputano già i 2Vrms classici.
Per la 6C45pi ti sarà necessario adottare attenzioni particolari ad oscillazioni ed instabilità più che alla microfonicità.
Un alternativa che potresti considerare è la 6H30 (o 6N6p) giusto per rimanere in CCCP (hanno un mu di circa 15-20). Per inciso, io mi sono divertito a tippettarle con le unghie ... microfoniche? Panzer solidissimi!
Ci sono alternative anche più economiche ai trafi citati (scusate ma io non riesco ad appassionarmi a questi Jap costosissimi, anzi!) ... magari qualche UTC o Peerless vintage che spesso appaioni su EBAY (e che sono IMHO meglio di quanto ci si aspetta e meglio degli attuali trafi) oppure roba di produzione corrente made in US o EU od anche IT. Ci spendi meno e la qualità c'è tutta (euterpe sono made in IT vero?)
Mi pare di capire che hai considerato una topologia SE per cui il trafo diventa critico ... potresti andare di PP (molto meglio, sempre secondo me) ed usare un trafo toroidale di alimentazione all'uscita e te la cavi con una ventina di euro. Poi metterci qualcosa di più audiofilo diventa un upgrade quasi banale (e forse inutile! credo che diano molta soddisfazione già i trafi di alimentazione ... mai provato cmq).
Od ancora, se mi è concesso, provare un SE ma in parafeed... allora mi faresti contento. Ma sarei veramente felicissimo ed entusiasta se usassi una 26 oppure una 10. Vabbè basta, sono ormai OT.
Pensavi di mettere un trafo anche all'ingresso?
Ciao
Gianluca
---------> DISCLAIMER: ooops credo di aver detto una fesseria ... scusate <---------
Per la 6C45pi ti sarà necessario adottare attenzioni particolari ad oscillazioni ed instabilità più che alla microfonicità.
Un alternativa che potresti considerare è la 6H30 (o 6N6p) giusto per rimanere in CCCP (hanno un mu di circa 15-20). Per inciso, io mi sono divertito a tippettarle con le unghie ... microfoniche? Panzer solidissimi!
Ci sono alternative anche più economiche ai trafi citati (scusate ma io non riesco ad appassionarmi a questi Jap costosissimi, anzi!) ... magari qualche UTC o Peerless vintage che spesso appaioni su EBAY (e che sono IMHO meglio di quanto ci si aspetta e meglio degli attuali trafi) oppure roba di produzione corrente made in US o EU od anche IT. Ci spendi meno e la qualità c'è tutta (euterpe sono made in IT vero?)
Mi pare di capire che hai considerato una topologia SE per cui il trafo diventa critico ... potresti andare di PP (molto meglio, sempre secondo me) ed usare un trafo toroidale di alimentazione all'uscita e te la cavi con una ventina di euro. Poi metterci qualcosa di più audiofilo diventa un upgrade quasi banale (e forse inutile! credo che diano molta soddisfazione già i trafi di alimentazione ... mai provato cmq).
Od ancora, se mi è concesso, provare un SE ma in parafeed... allora mi faresti contento. Ma sarei veramente felicissimo ed entusiasta se usassi una 26 oppure una 10. Vabbè basta, sono ormai OT.
Pensavi di mettere un trafo anche all'ingresso?
Ciao
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gianmaria
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Come circuito pensavo sul tipo del PRE Euridice, di Ciro Marzio, apparso qualche (parecchio...) tempo fa su CHF.
Lì si consigliava un'altra valvola che ora è introvabile o costosissima.
Comunque la 6c45 dalle misure/grafici, non sfigura affatto, anzi è il miglior sostituto di corrente produzione (almeno penso...).
La 6h30 non ha un guadagno sufficiente per un PRE con uscita a trasformatori.
Come carico e conseguente rapporto di trasformazione, pensavo a qualcosa di più dei classici 5k:300+300, e pertanto il mu della valvola sarebbe ottimale.
Pensavo inoltre ad un POT in ingresso da 100K. Inficierebbe molto nella risposta in frequenza?
Grazie gluca, qualcun altro ha esperienze analoghe da condividere?
Saluti a tutti,
GM
Lì si consigliava un'altra valvola che ora è introvabile o costosissima.
Comunque la 6c45 dalle misure/grafici, non sfigura affatto, anzi è il miglior sostituto di corrente produzione (almeno penso...).
La 6h30 non ha un guadagno sufficiente per un PRE con uscita a trasformatori.
Come carico e conseguente rapporto di trasformazione, pensavo a qualcosa di più dei classici 5k:300+300, e pertanto il mu della valvola sarebbe ottimale.
Pensavo inoltre ad un POT in ingresso da 100K. Inficierebbe molto nella risposta in frequenza?
Grazie gluca, qualcun altro ha esperienze analoghe da condividere?
Saluti a tutti,
GM
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http://basaudio.net/pubs/jfl_euridice_2005.pdf
Eccoti una variazione sul tema con la (rara e costosa) WE417 in parafeed. Con un trafo 15k:600 (rapporto tensioni 5:1) avresti un guadagno di 50/5 e cioè 20dB.
Ciao
Gianluca
---------> DISCLAIMER: ooops credo di aver detto una fesseria ... scusate <---------
Eccoti una variazione sul tema con la (rara e costosa) WE417 in parafeed. Con un trafo 15k:600 (rapporto tensioni 5:1) avresti un guadagno di 50/5 e cioè 20dB.
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Del tutto casualmente ... ma guarda cosa ti ho trovato (!!)
http://cgi.ebay.it/Bartolucci-Preamp-OP ... dZViewItem
Ciao
Gianluca
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E come pensi di fare con l'alimentazione? La vedo dura non mettere condensatori almeno lì... o forse uno stabilizzatore shunt a tubo?
Circa il percorso del segnale c'era stato un post tempo fa, dove si era ampiamente dibattuto circa chi sta e chi no su questo famigerato percorso.
Quindi hai in mente un progetto di livello top, con budget robusto? Chiedo perchè da diverso tempo mi sto scornando su un trasformatore di uscita per un pre a valvola e devo dire non è niente facile. La Lundhal ha a catalogo dei buoni trasformatori per pre 4:1 ma non reggono tutta la corrente continua che tira la 6C45.
_________
Piergiorgio
Circa il percorso del segnale c'era stato un post tempo fa, dove si era ampiamente dibattuto circa chi sta e chi no su questo famigerato percorso.
Quindi hai in mente un progetto di livello top, con budget robusto? Chiedo perchè da diverso tempo mi sto scornando su un trasformatore di uscita per un pre a valvola e devo dire non è niente facile. La Lundhal ha a catalogo dei buoni trasformatori per pre 4:1 ma non reggono tutta la corrente continua che tira la 6C45.
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Piergiorgio
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Piergiorgio
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gianmaria
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Salve. Grazie a tutti per le risposte!
Probabilmente sono stato impreciso, mi scuso.
E' vero, anche i condensatori della maglia di un alimentatore diciamo "tradizionale" possono essere sul percorso del segnale.
Per quanto concerne la mia esperienza però, se l'alimentatore è dimensionato bene, sento molto meno influenza sul suono cambiando questi condensatori che non quello, che più propriamente doveva essere definito “condensatore d'accoppiamento" o "condensatore blocca DC" sulla linea del segnale.
Inoltre, implementando una alimentazione induttiva, posso limitare gli effetti deleteri sul suono di un elettrolitico utilizzando dopo l'induttanza, o comunque come condensatore finale se uso 2 o più induttanze, uno o più polipropilene.
Quindi accetto come limite quello dei condensatori di alimentazione sul percorso del segnale.
Per quanto concerne il parafeed:
-PER ME, può avere un senso in un amplificatore che deve gestire una certa potenza per cercare di arginare i limiti del trasformatore d’uscita, soprattutto se economico.
-per un pre, sempre secondo me, ha un senso minore, sempre, ed è questo il punto, che si riesca a reperire un ottimo trasormatore d’uscita. Ma ciò forse è più semplice: la potenza da gestire è minore, lo swing d’uscita basso e la corrente DC nel primario inferiore.
La mia volontà di sperimentare la configurazione di cui al primo post, nasce dalla considerazione che per me questo condensatore d’accoppiamento modifica il suono (in vario modo a seconda di vari parametri: tipo, valore etc..), e altrettanto, forse in maniera maggiore, fa un trasformatore
d’uscita.
PARLO DI SUONO E NON DI PRESTAZIONI ELETTRICHE CHE FORSE NEL PARAFEED POTREBBERO ESSERE SUPERIORI.
Ora vorrei provare ad impiegare uno solo di questi, necessari, “limiti”.
Ecco perché se dovessi implementare un PRE con accoppiamento a condensatore non ci andrei anche ad aggiungere un trasformatore, che a sua volta ed in maniera più marcata modifica il suono.
Nel caso avessi voluto implementare un pre con un condensatore d'accoppiamento avrei per esempio utilizzato un'altra valvola (es la 6h30) caricata a resistenza e capacità o a induttanza e capacità o in altro modo (CCS, SRPP, Mu follower... a valvole o ibridi), ottenendo comunque eccellenti prestazioni (anche come impedenza d’uscita), forse migliori, che non con l’impiego dei trasformatori.
Concludo aggiungendo che:
-non mi piace il suono dei push pull e quindi non l’ho preso proprio in considerazione
-le valvole a riscaldamento diretto per questo scopo, sarebbero forse eccellenti anche come linearità ma per quanto ne so:
-non ne basterebbe una sola (guadagno limitato) e quindi un dispositivo in più
-oltre che alcune introvabili e/o costosissime, sono troppo microfoniche e quindi inficierebbero ancora di più il suono.
-Forse sarebbe meglio impiegare la 6c45 con un rapporto maggiore di 4:1, a beneficio della corrente e della distorsione. Un guadagno in tensione inferiore a 20 dB penso sia comunque sufficiente.
Scusate la prolissità.
Grazie, saluti, GM
Probabilmente sono stato impreciso, mi scuso.
E' vero, anche i condensatori della maglia di un alimentatore diciamo "tradizionale" possono essere sul percorso del segnale.
Per quanto concerne la mia esperienza però, se l'alimentatore è dimensionato bene, sento molto meno influenza sul suono cambiando questi condensatori che non quello, che più propriamente doveva essere definito “condensatore d'accoppiamento" o "condensatore blocca DC" sulla linea del segnale.
Inoltre, implementando una alimentazione induttiva, posso limitare gli effetti deleteri sul suono di un elettrolitico utilizzando dopo l'induttanza, o comunque come condensatore finale se uso 2 o più induttanze, uno o più polipropilene.
Quindi accetto come limite quello dei condensatori di alimentazione sul percorso del segnale.
Per quanto concerne il parafeed:
-PER ME, può avere un senso in un amplificatore che deve gestire una certa potenza per cercare di arginare i limiti del trasformatore d’uscita, soprattutto se economico.
-per un pre, sempre secondo me, ha un senso minore, sempre, ed è questo il punto, che si riesca a reperire un ottimo trasormatore d’uscita. Ma ciò forse è più semplice: la potenza da gestire è minore, lo swing d’uscita basso e la corrente DC nel primario inferiore.
La mia volontà di sperimentare la configurazione di cui al primo post, nasce dalla considerazione che per me questo condensatore d’accoppiamento modifica il suono (in vario modo a seconda di vari parametri: tipo, valore etc..), e altrettanto, forse in maniera maggiore, fa un trasformatore
d’uscita.
PARLO DI SUONO E NON DI PRESTAZIONI ELETTRICHE CHE FORSE NEL PARAFEED POTREBBERO ESSERE SUPERIORI.
Ora vorrei provare ad impiegare uno solo di questi, necessari, “limiti”.
Ecco perché se dovessi implementare un PRE con accoppiamento a condensatore non ci andrei anche ad aggiungere un trasformatore, che a sua volta ed in maniera più marcata modifica il suono.
Nel caso avessi voluto implementare un pre con un condensatore d'accoppiamento avrei per esempio utilizzato un'altra valvola (es la 6h30) caricata a resistenza e capacità o a induttanza e capacità o in altro modo (CCS, SRPP, Mu follower... a valvole o ibridi), ottenendo comunque eccellenti prestazioni (anche come impedenza d’uscita), forse migliori, che non con l’impiego dei trasformatori.
Concludo aggiungendo che:
-non mi piace il suono dei push pull e quindi non l’ho preso proprio in considerazione
-le valvole a riscaldamento diretto per questo scopo, sarebbero forse eccellenti anche come linearità ma per quanto ne so:
-non ne basterebbe una sola (guadagno limitato) e quindi un dispositivo in più
-oltre che alcune introvabili e/o costosissime, sono troppo microfoniche e quindi inficierebbero ancora di più il suono.
-Forse sarebbe meglio impiegare la 6c45 con un rapporto maggiore di 4:1, a beneficio della corrente e della distorsione. Un guadagno in tensione inferiore a 20 dB penso sia comunque sufficiente.
Scusate la prolissità.
Grazie, saluti, GM
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Potresti anche pensare a condensatori MotorRun per la PSU dato che costano meno di quelli di boutique e vanno pure meglio.
Per le altre tue considerazioni ... tutto molto sensato ... la 6C45 volendo può far passare anche molta corrente di bias (ecco che il trafo deve esser OK) tant'è che si legge a volte di amp che usano proprio quella come valvola di potenza (<1W). Con il parafeed riesci a caricare la valvola con induttanze più grosse (di quanto possa offrire il primario di un trafo SE) con i benefici che ciò comporta e usi un trafo più piccolino e con materiali a più alta permeabilità (quindi molta più L del SE). C'è il C che crea una risonanza ... e che non piace e che DA' colore al suono ... tutto vero. Anche i trafi colorano ed oscillano, come giustamente dicevi. Si sceglie il male minore.
Tornando sul tema, hai dato un occhiata al Bartolucci che ho trovato su EBay? Eè specifico per l'Euridice e potrebbe essere una bella opportunità! Anche perchè come diceva Piergiorgio avrai difficoltà a trovarne uno OK (a meno che non sia disposto a spendere un bel pò) ed i LL mi sa che non ce ne sono più in Italia (o sbaglio?).
SRPP e MU-Follower potrebbero avere problemi come stadio di uscita, meglio un anodo+trafo out.
Verrà un pre stupendo.
Ciao
Gianluca
OH! La 801 non è microfonica, la 26 moltissimo ma le vedo a pochi neuros su ebay.
---------> DISCLAIMER: ooops credo di aver detto una fesseria ... scusate <---------
Per le altre tue considerazioni ... tutto molto sensato ... la 6C45 volendo può far passare anche molta corrente di bias (ecco che il trafo deve esser OK) tant'è che si legge a volte di amp che usano proprio quella come valvola di potenza (<1W). Con il parafeed riesci a caricare la valvola con induttanze più grosse (di quanto possa offrire il primario di un trafo SE) con i benefici che ciò comporta e usi un trafo più piccolino e con materiali a più alta permeabilità (quindi molta più L del SE). C'è il C che crea una risonanza ... e che non piace e che DA' colore al suono ... tutto vero. Anche i trafi colorano ed oscillano, come giustamente dicevi. Si sceglie il male minore.
Tornando sul tema, hai dato un occhiata al Bartolucci che ho trovato su EBay? Eè specifico per l'Euridice e potrebbe essere una bella opportunità! Anche perchè come diceva Piergiorgio avrai difficoltà a trovarne uno OK (a meno che non sia disposto a spendere un bel pò) ed i LL mi sa che non ce ne sono più in Italia (o sbaglio?).
SRPP e MU-Follower potrebbero avere problemi come stadio di uscita, meglio un anodo+trafo out.
Verrà un pre stupendo.
Ciao
Gianluca
OH! La 801 non è microfonica, la 26 moltissimo ma le vedo a pochi neuros su ebay.
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Tanto di cappello a gianmaria che ha le idee chiarissime.
Giusto per complicare il gioco, a ruota libera: sarebbe proprio impossibile evitare del tutto l'uso di condensatori di alimentazione?
Non so magari un raddrizzamento polifase utilizzando delle induttanze per sfasare tra loro le diverse fasi e un regolatore shunt a vuoto (0D3 e famiglia).
In un progetto tanto ambizioso, forse stona il potenziometro d'ingresso diretto. Se fosse da inserire prima del controllo di volume un cathode follower a trasformatore ? Utilizzando gli stessi tubi con lo stesso punto di lavoro ci sarebbe probabilmente anche una distorsione totale minore (lo 0,05% a 2Vrms non è che sia agevole da ottenere).
Circa la 6C45, per sfuttarne la linearità bisogna andare in zone a correnti alte, dove si hanno problemi con i trasformatori di uscita.
E poi perchè rinunciare al riscaldamento diretto? Non credo che le ragioni di costo in questo progetto siano primarie 8altrimenti si rinuncerebbe subito all'limentazione induttiva, all'uscita a trasformatore etc.).
Grazie al nostro mariovalvola, scartata la A408K per ragioni di elevata resistenza interna, sto valutando la RE134, Die Lautsprecher rohre (http://www.mif.pg.gda.pl/homepages/fran ... /RE134.pdf), che è molto lineare già a 12-16mA.
L'unico dubbio è la microfonicità, pensavo ad un montaggio sul pongo...
_________
Piergiorgio
Giusto per complicare il gioco, a ruota libera: sarebbe proprio impossibile evitare del tutto l'uso di condensatori di alimentazione?
Non so magari un raddrizzamento polifase utilizzando delle induttanze per sfasare tra loro le diverse fasi e un regolatore shunt a vuoto (0D3 e famiglia).
In un progetto tanto ambizioso, forse stona il potenziometro d'ingresso diretto. Se fosse da inserire prima del controllo di volume un cathode follower a trasformatore ? Utilizzando gli stessi tubi con lo stesso punto di lavoro ci sarebbe probabilmente anche una distorsione totale minore (lo 0,05% a 2Vrms non è che sia agevole da ottenere).
Circa la 6C45, per sfuttarne la linearità bisogna andare in zone a correnti alte, dove si hanno problemi con i trasformatori di uscita.
E poi perchè rinunciare al riscaldamento diretto? Non credo che le ragioni di costo in questo progetto siano primarie 8altrimenti si rinuncerebbe subito all'limentazione induttiva, all'uscita a trasformatore etc.).
Grazie al nostro mariovalvola, scartata la A408K per ragioni di elevata resistenza interna, sto valutando la RE134, Die Lautsprecher rohre (http://www.mif.pg.gda.pl/homepages/fran ... /RE134.pdf), che è molto lineare già a 12-16mA.
L'unico dubbio è la microfonicità, pensavo ad un montaggio sul pongo...
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Un punto importante, sul quale mi sto rigirando:
in un pre la banda passante dovrebbe essere molto più estesa dell'amplificatore, se si vuole che sia il più possibile neutrale.
Una risposta 20-20KHz si combinerebbe con la probabile 20-20KHz dell'ampli modificando la funzione di trasferimento complessiva.
Il mio obiettivo sarebbe una risposta 10-40KHz @ -1dB (servirebbe un adecade di distanza a -3dB per avere un buon grado di interdipendenza) e non c'è verso di ottenerla con dei trasformatori anche molto complicati. Sto ragionando su valvole di alta resistenza interna e bassa gm, la 6C45 forse riuscirebbe ad ottenere questi valori.
Il 20-20KHz forse è un obiettivo più realistico. Che ne dite? Pre a banda larga o pre che domina la risposta in frequenza?
_________
Piergiorgio
in un pre la banda passante dovrebbe essere molto più estesa dell'amplificatore, se si vuole che sia il più possibile neutrale.
Una risposta 20-20KHz si combinerebbe con la probabile 20-20KHz dell'ampli modificando la funzione di trasferimento complessiva.
Il mio obiettivo sarebbe una risposta 10-40KHz @ -1dB (servirebbe un adecade di distanza a -3dB per avere un buon grado di interdipendenza) e non c'è verso di ottenerla con dei trasformatori anche molto complicati. Sto ragionando su valvole di alta resistenza interna e bassa gm, la 6C45 forse riuscirebbe ad ottenere questi valori.
Il 20-20KHz forse è un obiettivo più realistico. Che ne dite? Pre a banda larga o pre che domina la risposta in frequenza?
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Beh ma non credo sia un problema impossibile a meno che non si usino trafi di brutta qualità.
Per la banda in alto in non ho avuto problemi con il LL1660PP interstadio che arrivava a 40-50kHz prima di calare (anche altri DIYEr avevano lo stesso risultato). Mi aspetto che anche gli altri LL1660 SE abbiano simili prestazioni (ma con correnti DC basse, vero plo?). Nella fattispecie era guidato da 6H30 et similia.
In basso, si ... il problema può esserci e dipende molto dalla L primaria del trafo e la Ra del tubo come noto. Nella mia limitata esperienza con LL1660PP avevo trovato un -0.5 dB a 20Hz (da prendere come idea, non ricordo il numero preciso). Sono su numeri simili anche con il parafeed, forse un pò meglio in basso. Però parliamo di PP con trafi di induttanza di 300H e non 30H come ci si può aspettare da un trafo SE... ecco perchè storco il naso con gli SE.
Con tubi a bassa R interna come la 6C45 penso sia più facile raggiungere una ampia banda passante. Non so se conoscete questo file xls semplice semplice su http://www.vt52.com/ sotto DIYCorner/tips/software tools (scusate ma non mi da il link) ... non è esattamente quello che serve, ma almento dà indicazione senza ricorrere a spice etc... Trallaltro il sito è per me fonte di ispirazione
Nel caso di stadi parafeed, ho fatto io un file xls per la risposta in freq (basse freq, modulo e fase) che se vi interessa ve lo posto.
Credo fosse Silvano "Olimpia" a dire che la banda deve essere bella ampia anche in alto oltre l'udibile ... usare supertweeter e SACD etc ...
Gianluca
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Per la banda in alto in non ho avuto problemi con il LL1660PP interstadio che arrivava a 40-50kHz prima di calare (anche altri DIYEr avevano lo stesso risultato). Mi aspetto che anche gli altri LL1660 SE abbiano simili prestazioni (ma con correnti DC basse, vero plo?). Nella fattispecie era guidato da 6H30 et similia.
In basso, si ... il problema può esserci e dipende molto dalla L primaria del trafo e la Ra del tubo come noto. Nella mia limitata esperienza con LL1660PP avevo trovato un -0.5 dB a 20Hz (da prendere come idea, non ricordo il numero preciso). Sono su numeri simili anche con il parafeed, forse un pò meglio in basso. Però parliamo di PP con trafi di induttanza di 300H e non 30H come ci si può aspettare da un trafo SE... ecco perchè storco il naso con gli SE.
Con tubi a bassa R interna come la 6C45 penso sia più facile raggiungere una ampia banda passante. Non so se conoscete questo file xls semplice semplice su http://www.vt52.com/ sotto DIYCorner/tips/software tools (scusate ma non mi da il link) ... non è esattamente quello che serve, ma almento dà indicazione senza ricorrere a spice etc... Trallaltro il sito è per me fonte di ispirazione
Nel caso di stadi parafeed, ho fatto io un file xls per la risposta in freq (basse freq, modulo e fase) che se vi interessa ve lo posto.
Credo fosse Silvano "Olimpia" a dire che la banda deve essere bella ampia anche in alto oltre l'udibile ... usare supertweeter e SACD etc ...
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pensavo di usare questo LL1621/6mA:
http://www.lundahl.se/pdfs/datash/1621.pdf
Con una resistenza da 3.9Kohm fa 10-10KHz a -0,5dB.
_________
Piergiorgio
http://www.lundahl.se/pdfs/datash/1621.pdf
Con una resistenza da 3.9Kohm fa 10-10KHz a -0,5dB.
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6mA ... i 1660PP reggono già così 10mA di DC (ma non so con che L del primario poi). Mi pare che ci sia una versione 1660 sulla 20ina di mA e su DIY mi pare di ricordare un euridice a 4 canali con questi trafo. Ne trovi ancora in italy o bisogna prenderli all'estero? Io cmq darò via su ebay i miei 1660PP tra un paio di mesetti o giù di lì... in case drop me a line
Andrebbe approfondito a quale corrente fare il bias della 6C45, essenziale per la scelta del trafo. Mi pare che per la 6C45 in particolare si suggeriscano (Thorsten Loesch) bias sui 170V/10mA e cmq non con correnti altissime... strano siamo nel ginocchio delle curve?!
Magari bias fisso?
Gianluca
---------> DISCLAIMER: ooops credo di aver detto una fesseria ... scusate <---------
Andrebbe approfondito a quale corrente fare il bias della 6C45, essenziale per la scelta del trafo. Mi pare che per la 6C45 in particolare si suggeriscano (Thorsten Loesch) bias sui 170V/10mA e cmq non con correnti altissime... strano siamo nel ginocchio delle curve?!
Magari bias fisso?
Gianluca
---------> DISCLAIMER: ooops credo di aver detto una fesseria ... scusate <---------
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