Autocostruzione Trasformatori

Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione delle elettroniche
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marziom
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Messaggio da marziom »

ho curato io la versione italiana, non dovrebbe essere necessario il cambio di impostazione di windows (nella mia versione infatti se inserisci la "," viene convertita automaticamente in "." al tab).
Se c'è qualche problema/bug fatemi sapere che intervengo.
marzio

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paoletto
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Messaggio da paoletto »

Ciao a tutti.
Gli amper sul secondario sono quelli effettivi richiesti al trasformatore in base al tipo di raddrizzatore o sono quelli assorbiti dal carico?
No.E' solo un esempio per capire come usare il programma. :D

Ciao Ivo felice di sentirti.

Cmq ho provato a reinstallare il SW e ho verificato che fosse settato il punto per i decimali.
Sempre lo stasso,non funziona :( .
MBaudino
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Messaggio da MBaudino »

Si vede che hai lo stesso PC di Nardi..... :D :D :D :D

Usi Vista o XP?
Se usi XP è strano che non ti funzioni,l' ho installato su diversi PC senza mai problemi, a differenza del SW per i TU che qualche tribolazione a volte l' ha data.
Puoi provare su altri Pc? Prova a non mettere virgole (in ogni caso dovrebbe funzionare sia con punti che con virgole, anche mescolate)

Vedo che ti sbaglia anche a leggere l' altezza del rocchetto, che moltiplica per 10.
Quindi è probabile un problema di impostazione:
pannello di controllo--> imp. internaz. --> italiano --> personalizza.

separatore decimali: punto
simbolo ragruppamento cifre: virgola



Mauro
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Messaggio da Giaime »

Giame non è una cosa banale :) apri un 3rd sull argomento e inizia a dare qualche linea guida.

Tiziano

Originariamente inviato da mrttg - 27/03/2008 : 13:22:54
Infatti la mia era solo una provocazione. Visto che la mettete così però, se prendo un buon voto domani all'esame sui regolatori a commutazione, apro il topic 8)

Ciao!
Giaime Ugliano

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Giaime Ugliano
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paoletto
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Messaggio da paoletto »

Uso XP sembra tutto risolto ora menomale :) .

Sembra che il SW funzioni.

Allora proseguiamo.

Dunque il trasformatore che voglio realizzare serve per questo alimentatore dell'anodica.

Immagine

La corrente efficace al secondario è di 412.59mA?
E' giusto?



Poi servono altri avvolgimenti:

240v-20mA
25V-20mA
6.3v-3.5A


Provo a usare il SW di Ivo.
Ottengo questo

Immagine

Perchè se scelgo 1 altro lamierino lui poi mette sempre il tipo ei96c?

Forse tenta di ottimizzare automaticamente?
MBaudino
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Messaggio da MBaudino »

Risposta lampo all' ultimo punto, ho del lavoro da finire. Quando scegli un lamierino, devi cliccarci sopra due volte. A quel punto il sw utilizza il lamierino scelto.
Mauro

PS: i 16,6 ohm del trasformatore da dove li hai tirati fuori? Mi sembrano ottimistici. Per la Rs dei cap metterei qualche cosa meno.
ValerioV
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Messaggio da ValerioV »

Lo facciamo un modulo SMPS low cost universale che sostituisca i pesanti e costosi trasformatori? 8)

Ciao!
Giaime Ugliano

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Originally posted by Giaime - 27/03/2008 : 13:12:20
Ciao :D

Sarebbe un' ottima idea, magari con il classico TL494 :p

e lo schema dell' alimentatore ATX con il "trucco" del doppio condensatore
per alimentare in alternata il primario ad unico avvolgimento del trasformatore in ferrite.
c'è addirittura chi lo ha modificato per generare l'anodica a 300V :D

Il problema generale di questi alimentatori è che bisogna fornire
una bassa tensione al circuito integrato switching, per cui c'è
sempre bisogno di un secondo piccolo alimentatore, o al limite
una resistenza che preleva parte dei 400Vcc e li stabilizza..
(come nei piccoli UC3842 o CM3842)

bye

(più tardi posto lo schema del "trucco")

L'unica cosa che cambia dopo la laurea in ingegneria e' l'opinione sul coopyright...
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Messaggio da mrttg »

Lo facciamo un modulo SMPS low cost universale che sostituisca i pesanti e costosi trasformatori? 8)
Ciao rendere la trattazione organica e razionale per cortesia spostiamo la discussione sugli SMPS in questo 3rd

Tiziano
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Messaggio da mrttg »

Risposta lampo all' ultimo punto, ho del lavoro da finire. Quando scegli un lamierino, devi cliccarci sopra due volte. A quel punto il sw utilizza il lamierino scelto.
Mauro

PS: i 16,6 ohm del trasformatore da dove li hai tirati fuori? Mi sembrano ottimistici. Per la Rs dei cap metterei qualche cosa meno.



Originally posted by MBaudino - 27/03/2008 : 20:19:05
Se ben ricordo qualcuno aveva tradotto il manuale del programma forse PG?

Tiziano
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Messaggio da mrttg »

I trasformatori di Ivo sono uno spettacolo in quanto ad avvolgimento (avvolge strettissimo e ordinato) una qualità difficilmente raggiungibile da un avvolgitore.

Il programma tiene conto nel computo degli ingombri delle capacità manuali di un avvolgitore alle prime armi (il richio è quello di uscire dal rocchetto e non riuscire a montare i lamierini)?

La risposta a Ivo.

Tiziano
PS: I Bartolucci visti all' ultima fiera di Milano erano veramente ben fatti come avvolgimento
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Messaggio da MBaudino »


Il programma tiene conto nel computo degli ingombri delle capacità manuali di un avvolgitore alle prime armi (il richio è quello di uscire dal rocchetto e non riuscire a montare i lamierini)?

Originally posted by mrttg - 27/03/2008 :  22:08:54
Da quel poco che ho provato non ne tiene conto. Anzi mi pare un briciolo stretto sullo spessore dello smalto, probabilmente perchè lo ricava con un algoritmo come percentuale del diametro nominale. Qualche filo che ho provato ha sempre presentato diametri reali non inferiori a quelli di OPT che, se ricordo bene, sono una via di mezzo fra singolo smalto e doppio smalto (per lo meno per i conduttori che ho avuto a disposizione). In pratica, per quel che mi riguarda, il primo strato piu' o meno ci sta con quel numero di spire... gli altri nemmeno con il martello, neppure usando la deformabilità del rocchetto.

Mauro
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Messaggio da paoletto »

PS: i 16,6 ohm del trasformatore da dove li hai tirati fuori? Mi sembrano ottimistici.
Cosa vuoi dire che mi sono usciti "a mazzo" oppure sono valori impossibili da ottenere? :D

In effetti ho impostato la impedenza secondaria del TA l'1% del valore del carico che il filtro alimenta.In questo modo si dovrebbe ottenere una buona efficienza di rettificazione.

Mi sembra che il SW di Ivo dia 16.52ohm quindi valore molto corretto.
Cosa ne pensi?

Per quanto riguarda la corrente efficace al secondario del TA calcolata dal PSU designer,è corretta?Nello schema che ho postato ammonta a 412.59mA o meglio la voce IT1 identifica la corrente nel secondario del TA?


E' necessario regolare anche le tensioni secondarie per far si che combacino con quelle reali,così come si fa per la tensione primaria?

Una volta scelto il lamierino come si fa a capire se devo usare un nucleo 32x40 o 36x50 ecc e dove reperirlo?

Paoletto.
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Messaggio da paoletto »

a quel poco che ho provato non ne tiene conto. Anzi mi pare un briciolo stretto sullo spessore dello smalto, probabilmente perchè lo ricava con un algoritmo come percentuale del diametro nominale. Qualche filo che ho provato ha sempre presentato diametri reali non inferiori a quelli di OPT che, se ricordo bene, sono una via di mezzo fra singolo smalto e doppio smalto (per lo meno per i conduttori che ho avuto a disposizione). In pratica, per quel che mi riguarda, il primo strato piu' o meno ci sta con quel numero di spire... gli altri nemmeno con il martello, neppure usando la deformabilità del rocchetto.
Cosa significa questo,è difficile farci entrare l'avvolgimento? :(
MBaudino
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Messaggio da MBaudino »

Sono fuori ufficio e sarò sintetico. Poi ci risentiamo.

Parti dalla larghezza del rocchetto; per gli EI96 è di norma 44mm.
Cerca le tabelle dei fili smaltati, tenendo conto della possibilità che poi il tuo filo sia diverso da quello tabellato.
Il filo piu' vicino a 0,55 è lo 0,56 (se lo trovi). Sulle mie tabelle ha diametro esterno 0.611mm il singolo smalto e 0.632 mm il doppio smalto.
Se fai un avvolgimento perfetto (cosa possibile con fili così grossi) ti stanno 72 spire di singolo smalto (meglio però pensare a 71, i rocchetti non sono mai perfetti con le faccie perfettamente piane e indeformabili. Anche tu difficilmente riuscirai a fare tutti gli strati perfetti) e 69 di doppio smalto. Scrivi nell' apposita cella del sw il diametro del filo, poi vedi se ti convince il numero di spire per strato che ti fornisce il sw.Con i sw simuli, poi devi procedere con carta e penna.

La resistenza del trasformatore è la somma delle resistenze del secondario piu' quella riflessa del primario, dove quest' ultima e' la R del primario moltiplicata per il quadrato del rapporto fra le spire. Nel tuo esempio il totsle fa circa 29 ohm.

Ciao Mauro
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paoletto
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Messaggio da paoletto »

Calma ragazzi,un momento.
Andiamo per gradi questa per me è una cosa nuova nn ho mai avvolto un trasformatore,per ora sto solo cercando di capire come si usa il programma di Ivo e di acquisire competenze sulle dimensioni e il tipo di lamierini,rocchetti e quant'altro.

Per ora non devo avvolgere nulla,la bobinatrice è in costruzione.

Avevo posto alcune domande:

1)Per quanto riguarda la corrente efficace al secondario del TA calcolata dal PSU designer,è corretta?Nello schema che ho postato ammonta a 412.59mA o meglio la voce IT1 identifica la corrente nel secondario del TA?


2)E' necessario regolare anche le tensioni secondarie per far si che combacino con quelle reali,così come si fa per la tensione primaria?
La resistenza del trasformatore è la somma delle resistenze del secondario piu' quella riflessa del primario, dove quest' ultima e' la R del primario moltiplicata per il quadrato del rapporto fra le spire. Nel tuo esempio il totsle fa circa 29 ohm.
Questo lo so perchè è l'equivalente di impedenza primaria e secondaria tutta computata al secondario,ma allora source res nel PSU designer cosa significa?
mrttg
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Messaggio da mrttg »

Ho recuperato il manuale in italiano gentilmente tradotto da PG :)




Immagine Attachment: Pst_ita_txtonly.zip ( 3006bytes )

Tiziano
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paoletto
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Messaggio da paoletto »

Grazie per il file Tiziano gli ho dato un'occhiata ma temo di aver bisogno del vostro prezioso aiuto che siete più esperti di me :)

Nel frattempo ho aperto un nuovo topic su PSU designer perchè voglio capire meglio.

Intanto la bobinatrice è in costruzione; ) ...magari divento 1 buon avvolgitore 8) .

Ancora però nn avete risposto ad una mia domanda.
E' necessario ritoccare le tensioni secondarie per farle combaciare con quelle reali come per la tensione primaria?

Saluti
Paoletto
MBaudino
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Messaggio da MBaudino »

Avevo posto alcune domande:

1)Per quanto riguarda la corrente efficace al secondario del TA calcolata dal PSU designer,è corretta?Nello schema che ho postato ammonta a 412.59mA o meglio la voce IT1 identifica la corrente nel secondario del TA?
......

Questo lo so perchè è l'equivalente di impedenza primaria e secondaria tutta computata al secondario,ma allora source res nel PSU designer cosa significa?


Originally posted by paoletto - 28/03/2008 :  14:35:55
Speravo che intervenisse uno dei tanti progettisti, ingegneri ecc del forum. Continuare fra me e te è come un orbo con un cieco. :|
Ti dico la mia impressione, che non è detto che sia giusta.

Per fare i conti precisi, con i diagrammi di Shade e relative formule, puoi ricorrere al radiotron o -meglio- agli articoli di Callegari su CHF 38+39+40.
Lascia stare gli attuali vati cartacei del dimensionamento.


La corrente Itr(rms) che deve fornire il secondario su un raddrizzatore a ponte è pari a
Itr(rms) = radq ( Id1rms^2 + Id2rms ^2) = 1,4* Id(rms)
cioè è la radice della somma dei quadrati delle correnti rms che scorrono in ognuno dei due diodi che sono contemporaneamente in conduzione nel ponte.
Il valore della corrente rms nei diodi - Id(rms)- è legata alla corrente media nei diodi - Id(avg) - da una relazione complessa che tiene conto della capacità del filtro, delle resistenze del carico e del trasformatore, della pulsazione ecc. Per un ampio range di valori per i circuiti a ponte il coefficiente vale 1,4 e pertanto si ha:

Id(rms)= 1,4* Idc ( per i due diodi insieme; il coefficiente 1,4 è in realtà da calcolare esattamente ogni volta)

Si ha (o si dovrebbe avere) quindi:

Itr(rms)= 1,4*1,4*Idc= 360 mA sul secondario, nel tuo caso (182 mA dc se ricordo bene)

la stima fatta usando il coeff. 1,4 è pertanto in linea con quanto calcolato da pSU; avendo voglia di fare i calcoli precisi con le formule riportate da Callegari (CHF 40) o con gli abachi di Shade (Radiotron, nella nostra biblioteca),presumo che troveresti esattamente il valore ottenuto da PSu. Per lo meno l'ho ottenuto nel caso di alimentatore che sto dimensionando.

Tu hai probabilmente in mente l' articolo di Chiappetta di tempo fa, e quindi ti stupisci di quanto ti fornisce PSU. Devi però seguire la logica non proprio lineare di Chiappetta (*)
Prima ti fornisce la regola del pollice, che come tutte le regole del pollice è perfetta se sai da dove deriva e da quale contesto è nata. Le regole del pollice (che io chiamo in questo caso Regole Philips perchè le vidi da ragazzo negli anni 70 su un manuale Philips) sono nate in un contesto di economicità progettuale, per fare oggetti consumer e ti dicono come dimensionare opportunamente e non cosa avviene.


Chiappetta ti dice -nell' esempio- che, in un alimentatore a ponte, la corrente richiesta al secondario è pari al 62% di quella in continua prelevata all' uscita , e questo è quanto tu ti aspetteresti di vedere calcolato da PSU. Questo non è vero: la Philips ti consigliava solo di dimensionare in quel modo l' alimentatore, tenendo conto di un riscaldamento sensibile del trasformatore, senza però arrivare a bruciarlo ne' nel periodo di garanzia ne' negli anni immediatamente successivi.

Il Chiappetta, nell' esempio che fà, in realtà compie un bel balzo logico: prima calcola la corrente nel secondario dividendo la corrente dc per 0,62 (come da regola del pollice) e poi in pratica dice ''beh... dimensioniamo generosamente ...siamo seri costruttori hiend....diamo ancora un 20% per sicurezza'' arrivando così ad avere alla fine un rapporto 2:1 fra la ccorrente rms nel secondario e quella dc all' uscita. Sarà un caso ma il 2 di Chiappetta è proprio pari all' 1,41*1,41 e non c'è nessun ''coefficiente di sicurezza'' in questo. Deriva proprio dalle formule nate negli anni 20 per un dimensionamento corretto. Se poi si vuole 'generosamente' dimensionare bisogna andare oltre (supponendo che serva).


source res è la resistenza totale del trasformatore, calcolata come già hai detto.

Ciao Mauro

Edit: (*) non è naturalmente un problema dell' ing. Chiappetta, ci mancherebbe. E' che il copia incolla richiederebbe revisioni attente del risultato, probabilmente incompatibili con la remunerazione degli articolisti. :)
mrttg
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Messaggio da mrttg »

Grazie per il file Tiziano gli ho dato un'occhiata ma temo di aver bisogno del vostro prezioso aiuto che siete più esperti di me :)
Ciao Poletto, come vedi il didascalico Baudino ti ha risposto... prenditi un poco di tempo e studiati approfonditamente gli articoli di Callegari.

Se ben ricordo anche Nardi (in un momento in cui il suo PC a pedali funzionava :D ) ha scritto un torrenziale articolo su PSU designer.

Intanto la bobinatrice è in costruzione; ) ...magari divento 1 buon avvolgitore 8) .
:twisted: Sei sfrontato rischi che ti mandiamo a casa Teslacoil e i suoi simpatici amici 8)

Tiziano
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Messaggio da paoletto »

Salve a tutti.
Grazie per l'aiuto ragazzi :)

Probabilmente sto affrontando la problematica in maniera troppo fine ma forse è inutile.
Certamente nn guasta essere meticolosi e precisi ma il troppo si sa stroppia!

Il fatto è che in letteratura ho trovato molti pareri discordi e scuole di pensiero diverese,ed è quindi difficile mettere insieme tutti questi pareri e prendere una decisione.
Tu hai probabilmente in mente l' articolo di Chiappetta di tempo fa, e quindi ti stupisci di quanto ti fornisce PSU. Devi però seguire la logica non proprio lineare di Chiappetta (*)
E si devo ammettere che mi hai beccato :D

Effettivamente il dimensionamento che propone Chiappetta è piuttosto dozzinale e "stretto" di corrente tant'evvero che il PSU calcola una corrente di almeno 100mA in più,che non è una banalità!

Per fare i conti precisi, con i diagrammi di Shade e relative formule, puoi ricorrere al radiotron o -meglio- agli articoli di Callegari su CHF 38+39+40.
Volentieri ma purtroppo non ho questi articoli.
Se qualcuno di buon cuore vuol postarli gliene sarei grato.

:twisted: Sei sfrontato rischi che ti mandiamo a casa Teslacoil e i suoi simpatici amici 8)
Ma si mandali pure arravogliamo tutto :D
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