Sto collaudando (e entro pochi giorni metto lo schema) un circuito che tramite fotoaccoppiatori possa generare un segnale di quando l'amplificatore è "arrivato" al massimo e si ottiene solo distorsione.
E' applicabile su tutti gli amplificatori allo stato solido FINO a 65 + 65 volt di alimentazione a qualunque impedenza . Le uniche parti attive sono dei transistor 2n5401 e 2n5551 e fotaccoppiatori 4n35. Tutti i diodi sono 1n4148
Vediamo lo schema di un ampli in classe AB:
Questo è l'interno di uncircuito integrato ma in TUTTI gli amplificatori è presente un uscita che può spostarsi in base al lavoro dell'amplificatore da un minimo ad un massimo e avvicinarsi più o meno pericolosamente al limite NEGATIVO della nostra alimentazione.
Il principio è calcolare un semplice circuito a transistor che prelevi tramite una resistenza di adeguato valore (minimo 1600 ohm,ma in pratica ne servono almeno 6k) la tensione di uscita e quando si avvicina al limite negativo.
Una volta che si è avvicinata il transitor cessa la conduzione (che teneva in corto il diodo emittente del fotoaccoppiatore) e sull'uscita dello stesso ho un contatto chiuso che mi dà il segnale di saturazione.
Mi metto a disegnare e poi illustro
Qui è il primo schema di principo.
Si può considerare indifferentemente un amplificatore con alimentazione singola o duale.
il transistor NPN è alimentato con una tensione positiva sul collettore,la resistenza limita la corrente a 10mA o qualcosa in meno . Quando il transistor conduce il fotoaccoppiatore è cortocircuitato e quindi non conduce sul transistor di uscita.
Se per qualche motivo l'escursione del segnale va pericolosamente vicino al negativo (o alla massa se è alimentazione singola ) il transistor perde la conduzione e il fotoaccoppiatore si attiva alimentando il carico.
Vanno calcolate con precisione le resistenze magari mettendo una serie (su quella del collettore) per dare il valore esatto e magari suddividere la dissipazione perchè se siamo fuori dal clip la dissipazione è massima e di fatto ci possono essere anche un centinaio di volt da fare cadere.
Lo stesso circuito è fattibile sul ramo positivo usando il transistor PNP 2n5401 invece che il 2n5551.
I diodi in serie al negativo servono in numero variabile da uno a più per reogolare la soglia del transistor in funzione dell'escursione dell'amplificatore.
Aggiungendo più diodi il transistor si diseccita PRIMA e c'è la segnalazione un poco prima. Con almplificatori "normali" ce ne andranno due o tre.
Attenzione ! la corrente di base del transistor non deve superare per nessun motivo 1mA,non tanto per non sprecare potenza ma perchè con il segnale in escursione totalmente dal lato opposto questa aumenterà decismente. Ciò impone l'uso di resistenze di valore piuttosto alto (sicuramente superiori a 1,5K) che sarebbe bene siano da 1/2 o 1W per ridurre gli errori da deriva termica
Che noi facciamo uno o più rilevatori TUTTE le uscite dei fotoaccoppiatori avranno i transistor in parallalo tra loro in modo da attivare il led di clip qualunque sia il canale o il ramo che satura
un circuito per "vedere " il clip
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