minima amator clone

Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione dei diffusori acustici
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samhorn
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minima amator clone

Messaggio da samhorn »

Salve ultimamente mi sono girati per casa delle sonus faber minima amator primo tipo, io non ho mai amato le scatolette, le collegai per sottofondo in saletta solo per tirare un po un pp di 807 da50w, intanto facevo altro... Ogni tanto venivo rapito da qualche passaggio di knopfler, ma pensavo fosse la musica, cambio cd, trio gotico, (3 chitarre spagnole) e anche li mi emoziono... Sarà l'ampli... Ma, non lo so, Hanno ceduto però sulla sinfonica, e meno male altrimenti come potevamo giustificare i cassoni :wink: quando se le sono venute a prendere mi è dispiaciuto...
Ora ho rispolverato una coppia di kit mikro mk1 pubblicate su audio review e qualcosa si avvicinano ma non sanno arrivare a quei livelli di dettaglio e ricostruzione sentiti sulle sonus f. Inoltre non sanno ingurgitare + di una ventina di watt
Ora chiedo a chi ci è passato e ha esperienza, cosa si potrebbe costruire di simile o magari migliore? Mi piace l'idea del 2 vie con conetto ad alta escursione e tweeter a cupola + grossa di un pollice
Simone
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Re: minima amator clone

Messaggio da audiofanatic »

samhorn ha scritto:Salve ultimamente mi sono girati per casa delle sonus faber minima amator primo tipo, io non ho mai amato le scatolette, le collegai per sottofondo in saletta solo per tirare un po un pp di 807 da50w, intanto facevo altro... Ogni tanto venivo rapito da qualche passaggio di knopfler, ma pensavo fosse la musica, cambio cd, trio gotico, (3 chitarre spagnole) e anche li mi emoziono... Sarà l'ampli... Ma, non lo so, Hanno ceduto però sulla sinfonica, e meno male altrimenti come potevamo giustificare i cassoni :wink: quando se le sono venute a prendere mi è dispiaciuto...
Ora ho rispolverato una coppia di kit mikro mk1 pubblicate su audio review e qualcosa si avvicinano ma non sanno arrivare a quei livelli di dettaglio e ricostruzione sentiti sulle sonus f. Inoltre non sanno ingurgitare + di una ventina di watt
Ora chiedo a chi ci è passato e ha esperienza, cosa si potrebbe costruire di simile o magari migliore? Mi piace l'idea del 2 vie con conetto ad alta escursione e tweeter a cupola + grossa di un pollice
L'idea del "clone" non mi piace, direi che sarebbe più corretto parlare di diffusore con caratteristiche simili fisicamente (dimensioni e diametri degli altoparlanti, nonché tipologia di accordo)
Detto questo bisogna tenere conto che i midwoofer seas utilizzati sulle sonus non hanno praticamente equivalenti, bisogna prendere qualcosa di un pelo più grande, come il seas CA15RLY o lo scan 15W8424, per rimanere su prodotti "umani". Per il tweeter direi che si cade sui Morel 298 o 308, i più simili ai Dynaudio originali, e con circa 200 euro si prendono tutti e 4 gli altoparlanti
Per il mobile si dovrà vedere quanto il volume interno necessario condizionerà lo spessore delle pareti, perchè usare uno spessore di 50mm rende microscopico il volume di carico
Poi si dovrà pensare al crossover e avere almeno una coppia di Sonus come riferimento

se poi si volesse fare una "Minima Hi-Fun" spendendo una frazione della cifra... anche questo si potrebbe fare, p.e. usando un tweeter Monacor DT280, mentre come midwoofer quello che più mi incuriosisce è il Tonsil GDN13/40/2, un prodotto polacco molto valido, ma bisognerebbe fare un gruppo di acquisto e prenderli in Tonsil direttamente
http://www.skleptonsil.pl/265048/gdn-13-40-2-8ohm

In linea di massima direi che è fattibile, basta avere il tempo.... :grin:

Filippo

EDIT 79 Zloty sono 19 euro...
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Re: minima amator clone

Messaggio da PPoli »

Se vuoi un progetto già testato
http://www.troelsgravesen.dk/DiscoveryW18.htm
Sulla home page trovi poi altre cose sia con Seas che con ScanSpeak

Se segui Filippo invece spendi sicuramente meno e probabilmente ottieni risultati eccellenti anche se devi sbatterti un po' di più.

PS se serve io ho un paio di Concertino. In prestito senza obbligo di restituzione a mio fratello, ma posso passare a vedere come sono fatti i filtri (che peraltro mi sembra si trovino in rete).
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Re: minima amator clone

Messaggio da audiofanatic »

PPoli ha scritto:Se vuoi un progetto già testato
http://www.troelsgravesen.dk/DiscoveryW18.htm
Sulla home page trovi poi altre cose sia con Seas che con ScanSpeak

Se segui Filippo invece spendi sicuramente meno e probabilmente ottieni risultati eccellenti anche se devi sbatterti un po' di più.

PS se serve io ho un paio di Concertino. In prestito senza obbligo di restituzione a mio fratello, ma posso passare a vedere come sono fatti i filtri (che peraltro mi sembra si trovino in rete).
il 18W è troppo grande, Troel ha anche diversi kit con wooferelli da 15
il problema è trovare altoparlanti piccoli con bassa Fs, i Seas ci arrivano grazie a una elevata cedevolezza, forse qualche Audax da 130 in Aerogel ha parametri simili, ma ovviamente costano...

Filippo
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Re: minima amator clone

Messaggio da samhorn »

Il seas mi piace molto sulla carta, ma non esiste niente di piú piccolo e spinto tipo il conetto minima?
Invece della versione hifun mi sembra che l'accoppiata consigliata assomigli alle simba che come risultato mi hanno affascinato meno del kit mikro mk2
É strano come il mercato a volte non offra alcuni tipi di trasduttori simili a quelli usati in oem...
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Re: minima amator clone

Messaggio da audiofanatic »

samhorn ha scritto:Il seas mi piace molto sulla carta, ma non esiste niente di piú piccolo e spinto tipo il conetto minima?
Invece della versione hifun mi sembra che l'accoppiata consigliata assomigli alle simba che come risultato mi hanno affascinato meno del kit mikro mk2
É strano come il mercato a volte non offra alcuni tipi di trasduttori simili a quelli usati in oem...
Bisogna intendersi sul concetto di clone... se deve costare più di una Sonusfaber usata non ha senso...
se prendi dei Morel EW536, Eton 5-880/25 Hex, Accuton C158-8-085, hai oggetti performanti ...e costosi, anche troppo, quindi il gioco non vale la candela

quei Seas erano in commercio a suo tempo e sono stati usati da molti autocostruttori, adesso c'è altro, molti produttori dei tempi d'oro hanno interrotto la distribuzione (Focal, Dynaudio, Sipe sono spariti e Audax è molto ridimensionata), nei cataloghi Scanspeak e Seas si pesca quello che c'è, aggiungerei come valida scelta il Vifa PL14WJ, in Italia si potrebbe pensare al Ciare HW135, mentre tra gli orientali TangBand ha roba valida, poi ci si livella in media

bisogna tenere conto che per coerenza bisogna anche andare su altoparlanti con cono in carta, così come il Seas originale, mentre molti hanno membrane plastiche o metalliche, quindi la scelta si stringe molto

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Re: minima amator clone

Messaggio da samhorn »

Quindi si può dire che c'era qualcosa di simile ma oggi essendo cambiata la moda non li ha più in listino nessuno dei woofer simili... Senza andare sulla fascia "boutique"
E sul catalogo monacor?
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Re: minima amator clone

Messaggio da audiofanatic »

samhorn ha scritto:Quindi si può dire che c'era qualcosa di simile ma oggi essendo cambiata la moda non li ha più in listino nessuno dei woofer simili... Senza andare sulla fascia "boutique"
E sul catalogo monacor?
Per dare un giudizio corretto dovrei andare a vedere quanto costava quel seas e riportane il valore a oggi, e non mi pare fosse un prodotto economico neppure allora, direi che se non rientrava nella categoria "boutique" poco ci mancava
Bisogna considerare che un midwoofer "normale" costa oggi da 50 a 80 euro, 70 euro di oggi sono 95000 lire del 1995, e con quella cifra si comprava roba di alto livello, mia pare che un Dynaudio D28 costasse 100.000 lire, i 165 euro di un Eton da 130mm sarebbero 220.000 lire del '95, una enormità, ci compravi un RCF professionale da 15" (che anche oggi infatti costa esattamente quella cifra, vedi L15P540) quindi si potrebbe dire che il costo degli altoparlanti "hifi" è lievitato in modo abnorme, e per stare nella stessa fascia di mercato (almeno cestello in fusione e un minimo di attenzione alle distorsioni e ai breakup) bisogna spendere molto di più... si potrebbe obiettare che un odierno altoparlante normale ha le stesse prestazioni di uno di alta gamma di venti anni fa, quindi costa uguale, la tecnica però è progredita e per avere prestazioni superiori bisogna sborsare più euro, e questo è pure possibile...

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Re: minima amator clone

Messaggio da samhorn »

Ma si può dire che veramente in generale le prestazioni dei trasduttori siano aumentate negli ultimi 20-30 anni? So che il discorso è di una generalizzazione quasi da bar, ma più volte mi son chiesto, in quanto non vedo vere rivoluzioni, almeno al mio occhio di curioso fuori settore, e non parlo delle mode che passano dei diffusori finiti, ma dei componenti,sembra la storia dei vecchio ciclo otto, rimaneggiato, ripulito, ma ancora come a inizio secolo scorso con i pistoni bielle manovelle valvole a fungo
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Re: minima amator clone

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samhorn ha scritto:Ma si può dire che veramente in generale le prestazioni dei trasduttori siano aumentate negli ultimi 20-30 anni? So che il discorso è di una generalizzazione quasi da bar, ma più volte mi son chiesto, in quanto non vedo vere rivoluzioni, almeno al mio occhio di curioso fuori settore, e non parlo delle mode che passano dei diffusori finiti, ma dei componenti,sembra la storia dei vecchio ciclo otto, rimaneggiato, ripulito, ma ancora come a inizio secolo scorso con i pistoni bielle manovelle valvole a fungo
In linea di massima no, anche se gli studi di Klippel hanno focalizzato l'attenzione sulla simmetria del gruppo mobile, cosa che ha permesso di abbattere alcune distorsioni, quindi migliore centraggio della bobina nel flusso, uguale cedevolezza nei due versi e via dicendo.
In campo professionale queste cose, unite a un attento studio sulle dissipazioni termiche ha realmente incrementato le prestazioni, non penso si possa dire lo stesso
per gli altoparlanti "hifi", perlomeno in generale. Fanno storia a se alcune grosse aziende che sviluppano i propri trasduttori, B&W, Kef, Focal, dove si possono trovare attenzioni simili al settore pro, per il resto siamo abbastanza fermi, la ricerca si è concentrata sull'abbattimento dei costi :grin:

Filippo
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Re: minima amator clone

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E siamo sempre li anche qui non si scappa dai 3 punti cardine che caratterizzano il mercato industriale moderno: estetica, costanza delle prestazioni del prodotto, abbattimento dei costi... Ma così, imho, non si evolve :sad:
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Re: minima amator clone

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samhorn ha scritto:E siamo sempre li anche qui non si scappa dai 3 punti cardine che caratterizzano il mercato industriale moderno: estetica, costanza delle prestazioni del prodotto, abbattimento dei costi... Ma così, imho, non si evolve :sad:
spulciando la rete ho trovato un altro paio di papabili midwoofer, uno di facile reperibilità, un secondo più complicato da trovare

SBAcoustic SB15NRXC30-8
Aurum Cantus AC120/50CK

di Aurum Cantus ci sarebbe anche l'AC130/50CK, un pelo più grande
Gli Aurum hanno la caratteristica di unire una bassa Fs con un basso Qts, proprio come il Seas P14RCY, cosa che aiuta a allineare l'altoparlante in un volume molto piccolo

Filippo
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