riccardo ha scritto:R2 R3 R4 ed R6 Dovrebbero essere Zfoil
mah... anche no. Il componente più critico è il potenziometro, che costituisce l'elemento principale della rete di NFB del secondo OpAmp (il primo è connesso ad inseguitore, il loop di NFB è costituito dalla breve pista del PCB che collega direttamente l'uscita con l'ingresso invertente).
R2/C2 costituiscono banalmente un filtro passa-basso del primo ordine, con ft = 1/(2*Pi*R2*C2) ~= 720 KHz (in pratica qualcosa di meno, specie se la sorgente in ingresso ha impedenza di uscita elevata, perché in serie ad R2 ci finisce anche quella, ma comunque -salvo casi patologici- molto lontano dalla banda audio), che in sostanza ha la funzione di bloccare rumore e disturbi RF in ingresso, per evitare che interferiscano con il corretto funzionamento del circuito alle freq. audio.
R3 ed R4 sono parte della rete di NFB del secondo OpAmp; se ci fossero solo loro sarebbero critiche ma, dato che c'è anche il potenziometro, la loro qualità diventa ben poco rilevante rispetto a quello.
Di fatto qualsiasi resistore di qualità decente (e.g., Dale, Takman, PRP, ecc) va più che bene per tutte le posizioni. Casomai conviene abbondare con le dimensioni ("potenza"). Meglio mettere resisistori da 1W o addirittura 2W ovunque (anche se la relativa dissipazione nel circuito è insignificante) piuttosto che buttare soldi per delle Z-foil.
C4 in sostanza ha lo scopo di "tagliare" la risposta del circuito alle frequenze elevate (laddove la reattanza capacitiva di C4 diventa paragonabile o addirittura trascurabile rispetto ad R3 ed R4). Oltre a migliorare la stabilità, immagino che lo scopo principale per cui Mauro lo ha previsto sia quello di "by-passare" il potenziometro alle frequenze più alte, per cercare di evitare gli effetti deleteri di un oggetto di quelle dimensioni (e della lunghezza dei relativi collegamenti) all'interno del loop di NFB di un OpAmp.
Ciao, Paolo.
«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»