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  • 26 ott 2022, 15:52 Re: Testine MC Hana SL e Hana SH 26 ott 2022, 15:52 Re: Testine MC Hana SL e Hana SH
    "niente male" rispetto a.....?

    Rispetto a Ortofon Quintet Bronze, che era il mio riferimento di pari classe di prezzo: MC a bassa uscita.

    (era la testina che montavo di serie sul mio giradischi, poi il distributore tedesco ha preferito passare alla Hana - che era più di moda a quel tempo in Germania- e così sono state fatte le prove con quest'ultima).
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    drpaolo Autore
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  • 17 ott 2022, 21:14 Re: Lo Scherzo 17 ott 2022, 21:14 Re: Lo Scherzo
    I ferri

    Fino ad ora tutto bene, ma qui comincia davvero l'avventura. Perchè un amplificatore valvolare è tale se completato dal suo kit di Ferri (trasformatori, induttori) e se questi sono diversi, sarà diverso pure il progetto che non si potrà piu' sostenere neppure somigliare allo Scherzo di Chiomenti. Un clone per essere tale dovrà avere le stesse caratteristiche elettriche e meccaniche, impiegare gli stessi materiali e lo stesso processo produttivo.

    Quest'ultimo (lo vedremo) è la cosa piu' difficile da replicare in cantina.

    Da dove partiamo? Dalle caratteristiche note: resistenza, induttanza, dimensioni e pesi.
    Resta il fatto che se il punto di arrivo è ben noto, i percorsi per arrivarci possono portare fuori strada. La priorità è quindi stabilire un metodo che funziona, collaudato nel piccolo e semplice per poi utilizzare nel caso piu' completo e complesso.

    Sebbene non sia una parte indispensabile, comincerei quindi con la replica dell'induttanza di filtro, che ci serve per mettere a punto il metodo di calcolo/simulazione. Che cosa sappiamo? Che è una induttanza stratificata da 10H e una resistenza meno della metà della 470Ohm che va a sostituire. Che viene attraversata da circa 50mA dc e che non deve ronzare. Le dimensioni le posso solo immaginare da qualche foto vista in giro, a meno che qualcuno non le abbia e faccia la cortesia di misurarcele.

    Diciamo che i dati da ottenere sono: 10H, stratificata, circa 200 Ohm EDIT: (https://www.audiofaidate.org/forum/viewtopic.php?f=7&p=24982#p24982) 130 Ohm è proprio il valore dell'originale , 80mA (aumentiamo un po' per sicurezza, perchè vorremo utilizzarla anche in altri progetti e perchè fino a questi valori viene facile.) 80mA è anche il rating di alcuni induttori commerciali (cinesi e no) da 10H, usiamo quindi questo valore anche per avere un confronto.

    Per il dimensionamento dell'induttore attraversato da corrente continua ho trovato chiaro e funzionale il metodo qui descritto:

    http://scholar.fju.edu.tw/%E8%AA%B2%E7%A8%8B%E5%A4%A7%E7%B6%B1/upload/071053/handout/972/G-5060-14687-.pdf

    seguendo il quale, con opportuno foglio excel di appoggio sono arrivato a determinare i seguenti parametri costruttivi :

    Nucleo G.O. 1,3W/Kg EI 60 (colonna 20) spessore pacco 25
    2250 spire filo diametro 0,2mm smaltato di grado 1 (Elektrisola)
    Rocchetto 20x25 con flangia centrale (Zetti)
    Gap 0,18mm (spessore carta 0,09mm)

    In casa, l'avvogimento stratificato si potrà simulare avvolgendo le spire prima in una semi-camera e dopo nell'altra, avendo cura di insistere prima da un lato e poi riempire il resto, per minimizzare la capacità parassita. Un giro di nastro poliestere da 50um ogni tre-cinque strati completerà l'isolamento richiesto.

    Ho ottenuto le seguenti misure:
    131Ohm
    7,6H con ponte RCL (tensione di test 100Hz, 2Vrms)
    Giusto giusto 10H con 230V raddrizzati, come proposto dai metodi "antichi"

    DCInductorMeas.JPG

    Il componente, inserito in un circuito LC, risuona a 22Hz con condensatore da 4uF e a 2,8Hz con il condensatore di 470uF.

    L'avvolgimento:

    Avvolgimento 10H.jpg

    il "prodotto" quasi finito col suo bel gap:

    10HProto.jpg

    Lo schema di avvolgimento:

    LoScherzo_2022_Induttanza_10H.pdf
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    plovati Autore
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  • 31 mag 2007, 00:19  31 mag 2007, 00:19 
    Come facevi a sapere che avevo in un cassetto proprio una coppia di 2A3 comprate anni fa da Roberto (Nullo).

    Dimmi ora che come driver vuoi usare una coppia di 6SN7 o di 6SL7, comprate da te, e sono a posto.

    Ho anche un telaietto che andrebbe giusto bene....

    Le 2A3 Sovtek da New Sensor costano 57$ l'una, se non sbaglio io.
    Da partconnexion 70 la coppia. Le Electron Harmonix 44$ la coppia.

    8 Watt così a naso mi sembrano molti, 4 o 5 basterebbero.

    Rimango sintonizzato.
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    PPoli Autore
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  • 23 set 2023, 20:34 Re: Filamenti in AC o Filamenti in DC ? 23 set 2023, 20:34 Re: Filamenti in AC o Filamenti in DC ?
    Perché vuoi complicarti la vita inutilmente? Un raddrizzatore che deve erogare correnti elevate produce una quantità enorme di rumore ad ampio spettro, molto più dannoso e rognoso dei 50Hz di rete. Se cabli bene, con coppie strettamente "twistate" ed avendo cura di farle correre lontano da punti sensibili e mai vicine e parallele al segnale, con i tubi a riscaldamento indiretto l'accensione in AC dei filamenti NON è un problema. Praticamente mai o quasi. Fatto salvo il caso dei DHT (che hanno problematiche diverse), se l'ampli ronza, nel 99.99% dei casi la causa NON è l'alimentazione dei filamenti.
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    UnixMan Autore
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  • 28 dic 2024, 19:07 Re: Preamplificatore Disturbi Audio 28 dic 2024, 19:07 Re: Preamplificatore Disturbi Audio
    In questo secondo esempio il circuito è stato modificato secondo le raccomandazioni dello schema elettrico:
    Circuito 2.JPG

    Comune degli ingressi su GND (nodo "2") e massa di uscita su VREF (nodo "3"); l'oscilloscopio mostra questo:
    Oscillo 2.JPG

    Come potete vedere il rumore è sparito.
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    drpaolo Autore
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  • 20 nov 2025, 08:35 Re: 5Z3P non collegata. 20 nov 2025, 08:35 Re: 5Z3P non collegata.
    Discorso capacità Stato Solido / Valvolari:

    quanta è energia immagazzinata in un condensatore di 1000uF carico a 10V ?
    Quanto sarebbe la capacità necessaria per avere stessa energia immagazzinata ma con 100V ?
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    plovati Autore
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  • 11 ott 2025, 19:42 Re: Meglio lasciar vibrare i componenti elettronici ? 11 ott 2025, 19:42 Re: Meglio lasciar vibrare i componenti elettronici ?
    Premesso che io sono profondamente convinto che lo smorzamento ad capocchiam dei circuiti audio nella stragrande maggioranza dei casi faccia più male che bene e infatti ho progettato un giradischi di un discreto successo che vibra potentemente (ma a frequenze superiori o inferiori a quelle della banda audio), volevo solo fare osservare che quel video non vuole dire quello che gli audiofili gli vogliono far dire.

    Il video fa notare che le oscillazioni meccaniche cui è sottoposto un alimentatore switching abbassano il livello di rumore; mi aspetterei che riducessero solo il rumore a banda larga, ma riducono anche gli spikes dell'oscillatore del DC/DC converter, alla frequenza di qualche centinaio di chiloHertz.
    Ciò mi fa pensare che la causa dell'abbassamento del livello possa essere riconducibile al collegamento meccanico della sonda dell'oscilloscopio, che entra in risonanza, oppure a qualche collegamento elettrico interno che alla risonanza diventa lasco, o alle vibrazioni dell'induttore del convertitore.

    Senza verificare queste ipotesi quel video lascia il tempo che trova (secondo me).

    D'altra parte è stato scoperto qualche decennio fa che l'influenza delle radiazioni luminose a bassa lunghezza d'onda emesse dai tubi al neon aumentava il livello di rumore negli integrati audio, nonostante il die fosse incapsulato in plastica nera, per cui tutto è possibile...
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    drpaolo Autore
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  • 24 lug 2022, 12:34 Re: Fane 12-250 TC 24 lug 2022, 12:34 Re: Fane 12-250 TC


    Misure box:
    H= 88cm;L= 40 cm;P= 37cm (volume netto ca 100 litri).
    Il centro del foro per l'altoparlante deve essere a 30 cm dal bordo superiore esterno ed a metà esatta del pannello vericale (20cm).



    ma in questo modo l'altoparlante finisce a 50cm da terra... per un largabanda non è il massimo...
    inoltre un Qts di 0,64 lo vedo abbastanza male per quanto riguarda lo smorzamento del reflex,
    con lo stesso volume si può tentare un DCAAV che dovrebbe dare risultati migliori, bisogna solo verificare se la prima camera è accordabile senza problemi, e se anche venisse fuori qualche litro in più niente di male perché quell'altoparlante andrebbe tenuto ad almeno 80cm da terra...

    Filippo
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    audiofanatic Autore
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  • 29 ago 2025, 15:58 Re: Periscopio (CL100 - 2025 08) 29 ago 2025, 15:58 Re: Periscopio (CL100 - 2025 08)
    Dal punto di vista acustico le differenze sono minime e io non riesco a percepirle. Una guida d’onda con una geometria molto precisa ha un fattore di merito Q elevato che riesco a evidenziare solo nella misura dell’impedenza con picchi ristretti, questo è valido sia con le curve continue che con le riflessioni con superfici inclinate. Con l’aumento delle tolleranze di costruzione aumentano le turbolenze, Q diminuisce, i picchi si riducono, si allargano e si sovrappongono parzialmente.

    https://www.claudiogandolfi.it/images/cl100_Z_LR.jpg

    Come si vede dalla sovrapposizione dei grafici delle impedenze il canale destro ha picchi più pronunciati rispetto al sinistro in rosso, le tolleranze nel canale sinistro sono maggiori rispetto al destro e generano più turbolenze. L’inserimento di materiale fono assorbente nella guida porta allo stesso risultato. L’uso di guaina spiralata porta a effetti simili per le strozzature dovute a raggi di curvatura molto ridotti.

    Dal punto di vista della costruzione l’uso dei paraspigoli con le superfici inclinate di 45 gradi è molto più comodo. La guaina spiralata aggiunge alcuni mm per lato al diametro di 25 mm della guida d’onda rigida ostacolandone il posizionamento in spazi ristretti come la camera di compressione. Il paraspigolo è largo 28 mm e la colla ancora calda si adatta facilmente durante il suo posizionamento. Per ora continuerò a usare paraspigoli in plastica.
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    claudiogan Autore
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  • 08 feb 2017, 22:42 Re: Bottom Audio 2017 08 feb 2017, 22:42 Re: Bottom Audio 2017
    berga12 ha scritto:Con questa carica e spinta si va poco lontano, se non ho feedback per quanto riguarda le date...o un'idea sulla partecipazione.
    ciao io purtroppo per motivi di lavoro non posso sbilanciarmi per non fare come l'anno scorso che a due mesi dal bottom 2016 ho dovuto rinunciare

    buona serata
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    nicomario Autore
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  • 06 giu 2021, 18:48 Re: Maledetto differenziale !!! 06 giu 2021, 18:48 Re: Maledetto differenziale !!!
    Volendo proprio quel JFET li gli si potrebbe fare la posta su un sito che gestisce gli stock internazionali di materiale elettronico obsoleto, tipo octopart.com o elcodis.com

    Io trovo qualcosa li o su siti simili quando mi servono componenti obsoleti di marca nota e non tarocchi.
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    drpaolo Autore
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  • 07 ott 2022, 17:36 Re: valvole bruciate? 07 ott 2022, 17:36 Re: valvole bruciate?

    ...ok preso atto dei "limiti" dell'ampli che casse o altoparlanti potrei collegarci?

    Dipende... da molti fattori.

    In generale, date le caratteristiche dell'ampli, dei diffusori adatti devono avere alcuni requisiti essenziali:

    1) Impedenza

    L'assenza di secondari multipli per adattarsi a carichi diversi impongono che l'impedenza nominale deve essere di 8 Ohm. Per la precisione, nel caso de “Lo Scherzo” coi suoi TU originali, il modulo dell'impedenza dovrebbe essere il più vicino possibile a 7 Ohm su tutto lo spettro utile , ed in modo particolare nel range delle frequenze basse e medio-basse (laddove è concentrata la maggior parte della potenza spettrale di un segnale musicale), e possibilmente anche la fase dovrebbe essere regolare.

    2) Smorzamento

    Data l'impedenza di uscita relativamente elevata (quasi 4 Ohm ==> DF ~= 2 su 8 Ohm), è bene che il diffusore sia già abbastanza ben smorzato di suo (di fatto questa esigenza coincide con quella di avere un andamento massimamente "piatto" e regolare di modulo e fase dell'impedenza, come già indicato nel punto precedente).

    3) Sensibilità

    ovviamente è necessario che i diffusori abbiano una sensibilità adeguata per poter produrre pressioni sonore sufficienti con la modesta potenza disponibile. Ma cosa significa “ sensibilità adeguata ”? Dipende. Fondamentalmente dall'ambiente dove devi inserirle, nonché dalle tue abitudini di ascolto.

    Per un ascolto "near field" a volumi moderati, specie se l'ambiente di ascolto è piccolo, possono essere sufficienti anche dei comuni "mini-monitor" con sensibilità media (>=85dB/W/m) o medio-alta (>=90dB/W/m).

    Se al contrario non vuoi ascoltare in near field e l'ambiente è grande (e magari ami anche ascoltare a volumi elevati) ci vogliono dei diffusori con sensibilità molto alta (>= 100dB/W/m). Che purtroppo sono pressoché inevitabilmente "impegnativi" sia come costi che come dimensioni.

    Tanto per chiarire: la potenza "utile" di cui disponi è di circa 1W. In near field, assumendo un punto di ascolto a circa 1m dagli altoparlanti (e quindi diffusori alla medesima distanza tra loro per ottenere il triangolo stereo canonico), con 85dB/W/m ed entrambi i diffusori pilotati otterresti una pressione sonora max pari ad 88 dB.

    Aumentando la distanza dai diffusori la pressione sonora diminuisce. Ad es., in aria libera (trascurando l'attenuazione dell'aria stessa) vale: Leq=Lrif−20*Log(r/rrif)

    Dove:
    Lrif (dB) = livello di pressione sonora noto ad una determinata distanza dalla sorgente;
    rrif (m) = distanza dalla sorgente alla quale è noto il livello di pressione sonora Lrif;
    r (m) = distanza dalla sorgente in cui si vuole calcolare il livello di pressione sonora;
    Leq = pressione sonora risultante alla distanza r.

    Per cui i tuoi 85 dB a 1 metro dell'esempio precedente diventerebbero 79 dB a 2 metri ( +3 dB = 82 dB con entrambi i canali pilotati), e così via (qui un comodo calcolatore online).

    In realtà in un ambiente chiuso le cose sono molto più complicate, perché al suono diretto vanno sommati i contributi dovuti a quello riflesso e diffuso dall'ambiente, e va tenuto conto dei vari assorbimenti, risonanze, ecc (che oltre tutto rendono il tutto dipendente dalla frequenza, nonché dalle posizioni, ecc). Ma, per farla breve, in un normale ambiente domestico, l'attenuazione con la distanza è molto minore di quella in aria libera. Per ambienti relativamente piccoli e poco o per nulla assorbenti l'attenuazione con la distanza tende ad essere quasi nulla (il che va a vantaggio di minore richieste di potenza/sensibilità... ma per contro crea un mucchio di problemi di "qualità" dell'ascolto).
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    UnixMan Autore
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  • 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale
    E' ancora in WIP ma posso postare qualche immagine.
    Il risultato finale sarà quello di avere ZERO fili a vista, sembra che ci stia riuscendo.
    Si tratta di un Classe AB a BJT con sezione finale in configurazione Sziklai (Complementary feedback), che ho progettato e realizzato da zero.
    La dissipazione è gestita dall'intera scocca in alluminio, soluzione che ho copiato da NAIM.
    A bordo sono presenti un circuito di ritardo segnale speaker con protezione da corrente continua, un circuito di filtro continua sull'alimentazione (per evitare risonanze del toroidale) e un circuito di eliminazione di qualsiasi loop verso terra.
    Sezione di alimentazione non regolata con 20000uF per ramo, raddrizzatore a singoli diodi da 20A ciascuno.
    Toroidale da 300VA (35V duale dopo raddrizzatore)
    PCB stampati da JLCPCB.

    Caratteristiche:
    Guadagno 27dB
    Impedenza di ingresso 24kOhm
    Risposta in frequenza 10Hz - 30kHz (-1dB)
    Distorsione (THD) 0.01% da 1W a 80W
    Potenza su 8 Ohm ~68W
    Potenza su 4 Ohm ~100W
    DC Offset < 40mV
    BIAS ~50mA
    Sensibilità ingresso 1Vrms per 68W su 8 Ohm

    Ingressi:
    USB (Amanero384 + ES9038Q2M)
    Ottico / Coassiale
    Analogico
    Bluetooth (Qualcomm QCC5125) Aptx Adaptive - LDAC

    _______________________________________________

    Immagine 2024-05-08 135800.jpg

    photo_2024-05-06_23-04-40.jpg

    photo_2024-05-08_14-01-03.jpg
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    Cicos82 Autore
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  • 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno

    Può darsi che mi faccia preparare un PCB per provare i circuiti senza GNFB che ho descritto qui.
    Nel caso te lo faccio sapere.


    nel caso, fai direttamente schema su EasyEDA e ordini PCB da JLGPCB, il tutto è perfetto ed economico e facilmente condivisibile.

    Per quanto riguarda la tripletta di uscita, ho trovato questa bella disamina tecnica che suggerisce non essere la migliore opzione in termini di stabilità:
    https://nathaliebeimler.com/tech/audio_amplifier_output_stage_comparison.html
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    plovati Autore
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  • 25 set 2025, 09:53 Trasformatori di Alimentazione ed Induttori 25 set 2025, 09:53 Trasformatori di Alimentazione ed Induttori
    Vendo per inutilizzo due Trasformatori da alimentazione Raoli e due Induttori.

    I trasformatori hanno i seguenti dati di targa:

    TA1: Primario 230V
    Secondari: 310V 50mA
    24V 1,5A

    TA2: Primario 230V
    Secondari: 310-0-310V 50mA
    4V 2A
    4V 1A
    4V 1A

    Induttori: 10H 200mA
    20H 250mA

    Seguono foto degli oggetti:

    imm3.jpg

    imm1.jpg

    imm2.jpg

    Richiesta 100Euro leggermente trattabili per tutto. Preferisco vendere tutto in blocco.
    Grazie mille per l'attenzione. :smile:
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    iberton Autore
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  • 10 nov 2022, 15:41 Re: Lonpoo LP42 TWEAK! 10 nov 2022, 15:41 Re: Lonpoo LP42 TWEAK!

    Molto, molto interessante, grazie Filippo.

    Stavo però pensando che questo è il tipico caso in cui la modifica costa probabilmente quanto/più dell'oggetto che si sta modificando. Quindi, volendo "esagerare", può aver senso a questo punto una versione LP42 3.0 in cui ci teniamo solo il box che in verità è esteticamente molto carino e ci piazziamo qualche driver meno "pezzente"? :-)


    ma non serve roba esoterica, penso che con 35-40 euro si possa fare tutto, a parte il fatto che probabilmente un autocostruttore ha già in casa qualche componente da riciclare...
    Il midwoofer non è poi così pezzente :grin: e le particolari fresature sul frontale impediscono di cambiarlo

    Filippo
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    audiofanatic Autore
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  • 23 feb 2024, 15:27 Re: Eminence kappa pro 15a consigli per cabinet 23 feb 2024, 15:27 Re: Eminence kappa pro 15a consigli per cabinet
    Ti ringrazio Max, se hai bisogno posso fornirti file cad o pdf delle sezioni della cassa e il modello 3d.
    Premetto che ho gia' modificato leggermente il progetto per mantenere una larghezza sul lato corto di 60 cm, mantenendo lo stesso volume interno ( per poter essere impilate verticalmente sopra gli mhb 46, che hanno larghezza 60).
    Per completezza aggiungo che la sezione alta (B&C DE360 con tromba B&C ME45) verra' posizionata in posizione coassiale centralmente alla tromba, non so' se questo creera' dei problemi di ulteriore caricamento dei coni...credo e spero di no.
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    Chianka Autore
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  • 02 dic 2023, 16:46 Re: Perché il tuo audio è pessimo e non c'è nulla che tu possa fare per migliorarlo 02 dic 2023, 16:46 Re: Perché il tuo audio è pessimo e non c'è nulla che tu possa fare per migliorarlo

    prova ad aprirlo direttamente su youtube anziché dalla finestra "embedded" qui... oppure disabilita temporaneamente l'adblocker.


    niente da fare, non si apre neanche dentro lì e neanche disabilitando tutto... cmq nessun problema, dai post successivi al mio mi pare di capire che si va a puntare il dito sulla qualità del contenuto più che su mezzo... e mi pare si stia periodicamente riscoprendo l'acqua calda (youtubers che qualche cosa da dire la debbono pur trovare)... io nel mio nulla quando ascolto un nuovo disco in streaming (classica) verifico sempre se sia disponibile anche la versione 44/16, nel 99% delle volte se disponibile suona meglio dei rimasterizzato-con-i-piedi high-res... nel mio ancora più piccolo prediligo registrazioni di etichette Mercury Living - Living Stereo - Everest, in queste incisioni (non tutte comunque sono ascoltabili, alcune troppo datate sono terribili) si apprezzano le informazioni relative allo spazio /dislocazione strumenti / etc. persino in cuffia :clap: ... molto buone anche le registrazioni del signorricci, peccato in larga parte noiosette, ma stessi microfoni a valvole che usava la Mercury (non stesso modello, proprio gli stessi oggetti :o ... e si sente) e del gran manico

    a buttare benzina sul fuoco segnalo --> https://alpha-audio.net/background/im-done-with-it-most-remasters-just-suck/ ... ma viviamo in un mondo di adoratori di ASR (dove c'è il famoso "armir"), gente che il Topping D90 è una meaviglia che c'ha un Sinad da brividi... e poco importa se suona peggio di un cesso a pedali
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    lupo al Autore
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  • 21 feb 2017, 19:59 Re: Bottom Audio 2017 21 feb 2017, 19:59 Re: Bottom Audio 2017
    quest'anno sarò dei vostri. Non so se farò in tempo a portare qualcosa di finito, mal che vado porto del vino ;-)
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    jaxx Autore
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  • 02 giu 2022, 06:20 Re: Giradischi diy 02 giu 2022, 06:20 Re: Giradischi diy
    Ma neanch'io voglio far polemica, per carità, però considera questo:

    a) tu hai un braccio che storce i cantilever dei fonorivelatori e chiedi consiglio per l'uso di un fonorivelatore che non si disintegri una volta montato su quel braccio;
    b) io potrei consigliarti un qualsiasi fonorivelatore di qualità molto buona dal costo, diciamo, di 200 €, come farebbero su un un qualsiasi forum non tecnico ;
    c) tu monti quel fonorivelatore sul tuo braccio e il tuo braccio piega anche quel cantilever lì;
    d) risultato: "AudioFaidaTe è un forum di imbecilli che mi hanno fatto buttare via 200 €".

    Capisci bene che un forum tecnico non avrà mai un approccio di questo tipo ai problemi di tecnologia audio.

    Piuttosto:

    1) perchè uso un braccio unipivot ?
    2) Perchè il braccio unipivot che ho costruito distrugge i cantilever dei fonorivelatori ?

    Questo è un approccio sano ad un forum tecnico , che probabilmente ti procurerà le risposte che desideri.

    P.S. il giudizio "orrido" non implica considerazioni estetiche, ma si riferisce al progetto dal punto di vista funzionale e meccanico.
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    drpaolo Autore
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  • 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800
    Quelle prese si chiamano: jack femmina mono con doppio interruttore e sono molto comuni.

    Un esempio lo trovi sul catalogo TME (www.tme.eu) con il codice: ACJM-IHS

    Il datasheet è accluso di seguito
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    drpaolo Autore
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  • 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey

    sembra molto interessante , e mi farebbe risparmiare l'induttanza che al momento non ho. la polarizzazione della driver a led, vedo pile nella polarizzazione della finale o sbaglio... mi piace, accoppiamento diretto.... si puo fare. Paolo supportami e si parte

    No... per semplicità ho messo il simbolo delle batterie, ma sono due alimentatori da rete. Come al solito, purtroppo niente viene gratis. Ma facciamo un passo indietro, e cominciamo dal principio. :wasntme:

    Il problema dell'accoppiamento diretto è che l'anodo della driver si deve trovare necessariamente ad una tensione (relativamente) elevata, quella necessaria al suo corretto funzionamento: nel caso della D3a, diciamo sui 160V. D'altro canto, per poter funzionare, la finale ha bisogno della giusta tensione di polarizzazione tra griglia e catodo: nel caso della 2A3, in un punto di lavoro tipico (250V, 60mA), la tensione di BIAS si aggira sui -45V. Cioè il catodo deve trovarsi ad un potenziale maggiore (di +45V) rispetto a quello della griglia.

    Utilizzando la stessa configurazione che tipicamente si impiegherebbe in un ampli con accoppiamento a condensatore (o con trasformatore inter-stadio), cioè con un solo alimentatore e la driver che prende l'alimentazione da quella dello stadio finale, se la griglia è collegata direttamente all'anodo della driver, e quindi si trova diciamo a 160V rispetto a massa, il catodo della finale deve trovarsi a 160+45 = 205V (sempre rispetto a massa).
    SE_DC_amp.nonsense.png
    Perciò, per "sollevare" adeguatamente il catodo dovresti far cadere 205V ai capi di una resistenza. Sempre ipotizzando una corrente anodica di 60mA, quelle resistenze di catodo dovrebbero quindi dissipare la bellezza di 205*60*10 -3 =12.3W (per ciascun canale, ovviamente).

    Ma non basta. Ovviamente, l'anodo della finale deve trovarsi alla necessaria tensione rispetto al suo catodo. Nel caso della 2A3, diciamo 250V. Perciò, rispetto a massa, dovrebbe trovarsi a 205+250=455V.

    Quindi in definitiva servirebbe un alimentatore da quasi 500V, capace di erogare 80mA o giù di lì (corrente anodica della finale più quella della driver) per ciascun canale . Cioè andresti ad assorbire circa 80W solo per le anodiche, più i filamenti vari... per ottenere in uscita i miseri 2.5W o giù di lì che possono fornire le 2A3.

    Improponibile... non solo per i consumi energetici, ma anche per i costi. :tmi:

    Ci sono soluzioni alternative? :sweat: Fortunatamente, sì. :)

    Una possibilità - quella forse più semplice da un punto di vista concettuale - consiste nell'usare due (o più...) alimentatori, di diversa tensione e potenza, grazie ai quali si possono realizzare diverse configurazioni molto più efficienti, evitando di dissipare inutilmente potenza su dei resistori per ottenere le diverse tensioni che sono necessarie.

    Sfortunatamente, sebbene ci siano vari vantaggi, così facendo aumenta la complessità ed i costi non si riducono (servono alimentatori meno potenti e con tensioni molto più basse, ma sono pur sempre due o più anziché uno solo...).

    Ci sono altre opzioni? Ancora una volta, sì.

    Ragionando su quanto esposto sopra, possiamo notare che la tensione presente sul catodo della finale è (e deve essere) maggiore della tensione presente sull'anodo del driver. Possiamo inoltre notare che, normalmente( 1 ), la corrente assorbita dal driver è inferiore alla corrente catodica della finale.

    ( 1 ) Salvo il caso di scelte a dir poco peculiari per quanto riguarda il driver... :grin:

    Cosa significa tutto ciò? Significa che, anziché andare a prendere l'alimentazione del driver direttamente dall'alimentatore dello stadio finale, possiamo andarla a prendere invece dal catodo della finale !

    In questo modo la corrente assorbita dal driver non si andrà a sommare a quella assorbita dalla finale, ma sarà sottratta da quella catodica. Così facendo non solo si riduce la corrente assorbita dall'alimentatore (che sarà pari alla sola corrente anodica della finale), ma anche quella che scorre nel resistore catodico della finale (riducendo così la potenza che deve dissipare).

    Ovviamente l'efficienza resta comunque minore rispetto a quella ottenibile con due (o più) alimentatori indipendenti, e resta anche la necessità di una alimentazione a tensioni (relativamente) elevate, ma la cosa comincia ad essere molto più ragionevole.

    Mi dirai: ma, in pratica, come si fa?

    Se non vado errato, il primo circuito di questo tipo fu il famoso “Loftin-White”:
    Loftin-White Amplifier Basic.png
    del quale puoi trovare ottime disamine in rete, per cui non sto a dilungarmi e mi limito a mettere i link ad alcune di quelle. In particolare ti raccomando l'analisi fatta dall'ottimo John Broskie su TubeCAD (da cui è tratto lo schema qui sopra, che già solo per come è disegnato permette di capire al volo come funzionano le cose): https://tubecad.com/2015/12/blog0335.htm

    Ma dai un occhio anche a questo: https://audioxpress.com/article/the-2a3-tube-amplifier-a-tribute-to-simplicity-and-warm-sound

    ed a questo (più orientato alle note storiche, ma comunque interessante): https://www.radiomuseum.org/forum/loftin_white_amplifier.html

    Una volta compreso come funziona il “Loftin-White” non dovresti avere difficoltà a capire come funzionano anche i vari “Monkey”, “Free Lunch”, DRD e similari, che sostanzialmente non sono che variazioni sullo stesso tema. Ma magari ne riparleremo più avanti. Nel frattempo, ti segnalo queste due discussioni su DiyAudio (se cerchi in rete se ne trovano un'infinità, sia lì che altrove):

    https://www.diyaudio.com/community/threads/free-lunch-monkey-drd-inspired-2a3.63748/

    https://www.diyaudio.com/community/threads/a-directly-heated-monkey.78467/

    C'è già fin troppa carne al fuoco... per cui per adesso mi fermo qui. Cerca di "digerire" quanto sopra, poi andiamo avanti. :oops:
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    UnixMan Autore
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  • 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale
    A proposito di rendere sempre più simmetriche le due porzioni di un amplificatore a simmetria complementare, qui una interessante variazione:

    https://www.valveradio.net/audio/super-complementary-stage.html

    SuperComplement-BJT.jpg

    "Each leg has a phase splitting transistor, e.g., Q1 for the top side, which feeds both PNP and NPN power transistors, Q2 and Q3 respectively. The same current through the phase splitter drives both power devices Q2 and Q3. Output currents of Q2 and Q3 are added at the load, thus roughly doubling the output current in comparison with a conventional Darlington or Sziklai pair.

    In other words, the circuit can be treated as a sum of a Darlington Q1Q3 and a Sziklai pair Q1Q2, sharing the same Q1 leading transistor. The net effective current gain B of such circuit is:

    B = B1 * (B2 + B3)

    The net beta is about two times higher than of a standard Darlington or Sziklai, which is an advantage.

    The most important that the bottom "leg" has exactly the same current gain, because NPN and PNP output transistors also work together in parallel. Therefore, even if PNP and NPN betas are different, the sum of them are equal for both top and bottom leg. Thus the difference between the top and bottom legs now depends not on the output power devices, but on the phase splitters. Those splitters, being low power transistors, are easier to get matched. Also, because of the finite beta of the phase splitter, its emitter current is slightly better than the collector current. As a result, in the top leg NPN Q3 is getting a slightly better treatment, while in the bottom leg PNP Q6 is getting some "favour". However, since the beta of th phase splitter is large (100...200) this inequality is only within 0.5...1%. Further, if the splitter itself is made as a Darlington or Sziklai pair, this phenomenon will become absolutely negligible."
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    plovati Autore
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  • 19 nov 2021, 10:31 Il TQWT Di Bose 19 nov 2021, 10:31 Il TQWT Di Bose
    https://audioxpress.com/article/patent- ... oudspeaker
    20210707202213_BoseTransmissionLinePatent-Figure1Web.jpg
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    plovati Autore
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  • 25 gen 2023, 22:22 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar 25 gen 2023, 22:22 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar

    Fare due casse esterne, da mettere ai lati del televisore, una sorta di cassa a due vie, usando il mid ed il tweeter, non credo abbia molto senso.
    Non vedo perché no. Non sarebbero "una sorta di", ma proprio una coppia di tipici diffusori a due vie, mid-woofer a cono + tweeter a cupola. Ai quali volendo potreste provare ad aggiungere anche i tweeter a tromba, posizionati sopra o sul lato "esterno" (o dietro, ma la cosa imporrebbe un posizionamento a una certa distanza dalla parete, che nel vostro caso presumibilmente sarebbe poco pratico...) per provare ad ottenere un po' di "spaziosità" extra.

    Eventualmente, in seguito, se ne sentirete la necessità potrete anche "completare" la gamma bassa con l'aggiunta di un sub-woofer adatto (DIY o commerciale).

    Comunque aspettiamo i commenti e suggerimenti di Filippo (audiofanatic). Il nostro super-esperto in fatto di diffusori è lui. :wink:
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    UnixMan Autore
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  • 18 gen 2025, 12:16 Re: Subwoofer pro Fane 18 gen 2025, 12:16 Re: Subwoofer pro Fane

    Ho apportato una piccola correzione per quanto concerne i tubi reflex (che inizialmente per distrazione erano solo 3 e non 4),quindi ti allego uno schizzo semplificato ma sufficiente a capire come va realizzato in pratica. Tieni presente che per ogni camera interna (già compensata in volume per la presenza dei tubi e dei woofer) vi sono 2 condotti reflex il cui diametro interno è 10cm con lunghezze visibili dallo schizzo allegato. Dai volumi netti riportati dovrai ricavare le misure interne e successivamente quelle esterne sapendo lo spessore dei pannelli.
    Non è necessario rispettare gli stessi al centimetro cubo, una piccola tolleranza è comunque accettabile. Attenzione alla polarità corretta degli altoparlanti, guarda lo schema di collegamento.
    Non credo serva specificare che il pannello interno (magari rinforzato o di maggior spessore), dove andranno inseriti i rispettivi woofer, deve essere forato con un foro il cui diametro deve corrispondere alla misura del cono (equipaggio mobile).
    L'emissione in ambiente avviene solo attraverso i tubi reflex dato che la cassa deve essere chiusa ermeticamente onde evitare perdite per fessurazione.
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    stereosound Autore
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  • 10 gen 2026, 21:47 Re: Davoli DTE1051T amplificatore chitarra - richiesta aiuto per tremolo 10 gen 2026, 21:47 Re: Davoli DTE1051T amplificatore chitarra - richiesta aiuto per tremolo
    Le resistenze sono tutte al carbone io le sostituisco sempre con carbone quelle moderne sono diverse rispetto a quelle vecchie; i jack venivano usati in molte apparecchiature Geloso, Binson, RadioMarelli, ecc.. il riferimento di solito è Geloso sono abbastanza rari e per essere un semplice jack lo fanno pagare caro io quando posso lo sostituisco, così come i connettori d'ingresso con normali jack si riduce molto il rumore
    I pezzi che cambio li conservo
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    baldo95 Autore
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  • 21 ott 2022, 07:00 Re: Lo Scherzo 21 ott 2022, 07:00 Re: Lo Scherzo
    Il Trasformatore di Uscita (TU)

    E finalmente il pezzo forte, senza la replica esatta del quale non si potrà sostenere di aver realizzato un clone ma solo un progetto ispirato da ..

    Purtroppo il trasformatore di uscita non si trova piu'. Ci sono moltissimo trasformatori di uscita per Single Ended da 5Kohm primari sul mercato e alcuni di questi vanno bene, altri magari anche meglio come banda passante, ma non sono quelli progettati per questo amplificatore. Se si vuole stare in casa Audiofaidate si potrà per esempio realizzare il TU Kittelafattofare (dovremo tornarci su..). Qui sotto una panoramica di diversi trasformatori di uscita provati su Lo Scherzo in configurazione Triodo senza retroazione:

    MisureDiversiTUxLoScherzo.jpg

    In questo caso disponendo di una coppia di trasformatori originali, le misure e la comparazione sono state più facili. A cominciare dalla verifica della struttura avvolgimenti, che senza dubbio è un 1/2 PRI // SEC // 1/2 PRI. Si nota anche il diametro del filo primario, piuttosto sottile:

    LoScherzoTUavolgimentiMicroscopio5.jpg

    Utilizzando il foglio di calcolo messo a punto con gli 'esperimenti' precedenti, anche qui si tratta di fare diverse iterazioni cambiando diametro del filo e numero di spire fino a centrare la resistenza in continua di ogni avvolgimento, mantenendo sott'occhio induzione massima e induttanza primaria.

    Dopo un po' di iterazioni e un paio di prototipi, sono giunto a questa configurazione:

    LoScherzo_2022_TUclone-EI66B-OK.pdf

    Dal punto di vista pratico, il filo da 0,16mm è davvero troppo piccolo per lavorarci agevolmente con avvolgitrici da hobbista. Basta una minima piega o prendere contro le spallette portaterminali del rocchetto che salta, costringendo a fare giunzioni col conseguente rischio di corti e circuiti aperti o svolgere e riavvolgere tutta la sezione. Inoltre se non è ben stratificato non sta nella finestra disponibile.

    Ancora una volta aveva ragione Chiomenti quando richiamava l'avvolgimento eseguito a regola d'arte reso possibile da "macchine giapponesi di ultima generazione". Macchine che oggidì, 20 e passa anni dopo, sono la norma do ogni avvolgitore professionale e alla portata di molti hobbisti.

    Con un filo da 0,18 va già meglio e calando un poco il numero di spire si riesce ad avvolgere a mano ottenendo ottimi risultati. Ottimi ma no uguali. Una caratteristica chiave di questo componente è l'elevata induttanza primaria, difficile da riscontrare in altri trasformatori commerciali per Single Ended da EL84 e simili. Cosa che implica elevato numero di spire e diametri piccoli del filo.

    Comunque sia, se si trova qualcuno che lo avvolge con una macchina a controllo numerico
    o si riesca a farlo da sè con una buona manualità si dovrebbero ottenere i seguenti risultati (a comparazione diretta in stesse condizioni con l'originale):

    Lo Scherzo Tu OrigCloneRispostaLowF.png

    L risposta in bassa frequenza dipende da induttanza e quindi anche da quanto bene si serra il pacco di lamierini.

    LoScherzo200TUHfFreqTUclone2-orig.png

    In alta frequenza la differenza potrebbe anche essere dovuta al fatto che il Clone non era impregnato. Con una leggera impregnatura di vernice (flatting a base solvente per esempio) le capacità parassite si alzano e le risonanze in alta frequenza probabilmente si accentueranno di più.

    Una cosa importante da verificare è il comportamento ad alte induzioni e basse frequenze, dove è facile ottenere risultati molto diversi se la qualità della laminazioni usate differisce. Anche i questo caso il clone replica l'originale:

    Lo Scherzo 2022tri TUorigClone20hzdist.png

    La forma della distorsione è praticamente la stessa tra i due trasformatori :

    LoScherzoTUClone2THD.png

    Ecco qui i due TU finiti, a telaietti come nella prima versione. A piacere si possono finire con calotte, il cubotto coi telaietti è più pratico ed economico:

    TU LoSchezoCloneFinito.jpg

    Originale / Clone (OK i fili del secondario sono dall'altro lato, non è uguale-uguale) :

    TU LoScherzo Clone-Origina.jpg
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    plovati Autore
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  • 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata
    Italo B ha scritto: Per il resto, sebbene abbia tutta la strumentazione necessaria, per ascoltare musica uso più le mie orecchie dell'oscilloscopio.

    Secondo te, c'è qualcuno che usa l'oscilloscopio, in questo forum, per ascoltare la musica?
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    mariovalvola Autore
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  • 17 lug 2022, 11:16 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio? 17 lug 2022, 11:16 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio?
    Paolo, il circuito che proponi, è molto elegante ma presenta alcune criticità.
    E' agevole raggiungere l'equilibrio statico e dinamico di questo pushpull? a me sembra di no. Sicuramente non ti puoi "scolpire" lo spettro della distorsione.
    Chi lo costruisce deve sapere ex-ante come si comportano i tubi. Funziona bene con tubi accoppiatissimi.
    I tubi per lo stadio driver, devono essere particolari. Immagino tubi ad alta Gm come la E810F a triodo( oppure fai lavorare molto il trasformatore di ingresso). Mi sbaglio?
    Non è esattamente un circuito per neofiti pur rimanendo una soluzione performante e davvero elegante
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    mariovalvola Autore
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  • 16 ott 2023, 11:19 Re: Pre Phono con C3G e E182CC 16 ott 2023, 11:19 Re: Pre Phono con C3G e E182CC
    iberton ha scritto: 16 ott 2023, 09:47 Innanzitutto voglio ringraziare di cuore Trini per il largo supporto che mi ha dato. :smile:
    ........
    Igor
    Grazie a te. Qui su AFDT ho ricevuto moltissimo aiuto da parte di tutti e mi sembra doveroso condividere le mie esperienze.
    Complimenti per la realizzazione :up:
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 28 dic 2024, 19:12 Re: Preamplificatore Disturbi Audio 28 dic 2024, 19:12 Re: Preamplificatore Disturbi Audio
    I condensatori C102, C103 e C104 non sono stati inseriti perchè il disturbo è a 100 Hz e non a larga banda: il disturbo a larga banda si vede molto male in simulazione sull'oscilloscopio.

    Il potenziometro di volume è inserito come da schema: con il collegamento "sbagliato" una variazione del volume può quasi annullare il disturbo, ma solo in un ristretto intorno della corsa del potenziometro.
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    drpaolo Autore
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    airegin Autore
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  • 04 ago 2023, 10:56 Re: Upgrade GDR L 12 Rock 04 ago 2023, 10:56 Re: Upgrade GDR L 12 Rock
    L'accordo reflex di questo diffusore dovrebbe essere posto a ca 60hz considerando le dimensioni date.
    Il costruttore dichiara una risposta da 75hz a 20khz ma non specifica entro quanti dB,il woofer evidentemente non scende molto in basso.
    La scarsa presenza di materiale fonoassorbente non è dovuta ad errori ma è giustificata dalla scelta progettuale,infatti fino a ca 350/400hz sulla via bassa l'assorbente non serve,può essere molto utile invece quando si devono trattare le frequenze sopra quelle menzionate. La lunghezza dei tubi in questo caso coincide con lo spessore del baffle.
    Inoltre il profilo esponenziale esterno dei tubi reflex,chiamato airport,serve a ridurre le turbolenze dell'aria tipiche dei reflex.
    A mio parere il diffusore va bene così e non serve nessuna eventuale modifica.
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    stereosound Autore
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  • 26 ott 2025, 14:17 Altoparlanti ungheresi Sonido 26 ott 2025, 14:17 Altoparlanti ungheresi Sonido
    Erano anni che ci pensavo e, un mese fa circa mi sono deciso. Ho acquistato una coppia di SWR096/A. Uno strano ellittico largabanda con magnete in AlNiCo sulla carta non efficientissimo (92 dB circa 1W 1m).
    Esiste anche la versione elettroeccitata.
    Ho montato i due ellittici adattando le casse che usavo per gli EMS LB-12 con due flange in multistrato
    IMG-20251011-WA0009.jpeg
    IMG-20251011-WA0007.jpeg
    IMG_20251011_144805.jpg
    IMG_20251011_150229.jpg
    Ho simulato un accordo a circa 36 Hz
    E le casse erano pronte per suonare.
    Qualche dato
    https://www.sonido.hu/adat_pdf/SWR-096A_Product_sheet.pdf
    image (3).png

    Per rispondere a @marcus, ho avuto gli LB-12, i lowther ( vari ) e poco altro. L'aspetto interessante è che questi sono facilissimi da usare e anche con un reflex semplice funzionano benissimo.
    Per ora, non considero la cassa proposta perché non è esattamente un bass-reflex semplice essendo forse anche un ML-TL
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    mariovalvola Autore
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  • 08 feb 2017, 22:46 Re: Bottom Audio 2017 08 feb 2017, 22:46 Re: Bottom Audio 2017
    berga12 ha scritto:Con questa carica e spinta si va poco lontano, se non ho feedback per quanto riguarda le date...o un'idea sulla partecipazione.
    In teoria ci dovrei essere.
    Certo che l'anticipo è notevole, al momento mi possono andare bene tutte e tre le date.
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    zen-o Autore
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  • 30 mar 2024, 19:58 Re: Sensibilità microfono 30 mar 2024, 19:58 Re: Sensibilità microfono
    Il dB (deciBel) non indica un livello, ma un rapporto tra livelli.
    Se vado a vedere le caratteristiche dichiarate del Behringer ECM 8000, troverò che lo 0 dB corrisponde ad 1V/V nella funzione di trasferimento del certificato di calibrazione e che la sensibiltà del microfono è pari a -60 dB (ho trovato questo valore, non quello che indichi tu).
    Il valore di -60 dB, rispetto allo 0 dB di riferimento che è pari a 1 V è (in segnale) 1000 volte inferiore, per cui ne deduco che questo microfono ha la sensibilità di 1 mV/Pa
    Se il valore fosse quello che indichi tu (-70 dB), la sensibilità sarebbe pari a 0,316 mV/Pa
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    drpaolo Autore
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  • 08 giu 2021, 07:40 Re: Fai da te chassis 08 giu 2021, 07:40 Re: Fai da te chassis
    Flavia è una bricconcella , era ironica
    Se è così avrei preferito una critica costruttiva o dei suggerimenti (d'altronde è per questo che esistono i forum, o no?)
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    AudioSte Autore
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    giupo Autore
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  • 30 gen 2025, 08:56 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale - stabilità della tripletta 30 gen 2025, 08:56 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale - stabilità della tripletta
    Ecco le mie simulazioni sulla stabilità della tripletta, fatte con l'onda quadra e con un carico birichino:
    Carico molto birichino.JPG

    TRIPLETTA CON COMPENSAZIONE A CONDENSATORE (i condensatori, nello schema che ho postato, sono C9 e C10)
    Tripletta QUAD_condensatori.JPG

    TRIPLETTA CON COMPENSAZIONE AD ANELLO DI FERRITE
    Tripletta QUAD_ferrite.JPG

    TRIPLETTA CON ENTRAMBE LE COMPENSAZIONI (il troppo stroppia...)

    Tripletta QUAD_condensatori e ferrite.JPG
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    drpaolo Autore
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  • 09 gen 2023, 14:12 Re: Come testare vecchi condensatori elettrolitici 09 gen 2023, 14:12 Re: Come testare vecchi condensatori elettrolitici

    Molto bene ho trovato anche un kit...ma è sufficiente misurare l esr per essere sicuri della bontà del componente?


    L'ESR ti dà una discreta idea di come sia la salute del condensatore. Come ti è stato detto sarebbe auspicabile misurare anche il tan delta.
    Tra l' altro il valore dello ESR va confrontato con tabelle che indicano quale sia quello "normale/accettabile" per quel valore di capacità/ tensione di lavoro.
    Mi è capitato di comperare dei condensatori di piccola capacità nuovi che avevano un ESR molto elevato rispetto a quelle tabelle, quindi per me inutilizzabili comunque. Ovviamente erano cinesi :@
    Ho costruito anche io quel kit illo tempore; funziona. L'affidabilità delle misure rimane un po' aleatoria IMHO.
    Se continui con questo hobby ti consiglio caldamente di dotarti di un ponte LCR di buona qualità. Per esempio questo: https://www.ebay.it/itm/175338210802?mkevt=1&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&campid=5338748322&toolid=20006&customid=4uon0WMUAAAAZJqxuaTYZ5xngU4YAAAAAA
    Misura il cap in maniera esaustiva.
    Come ultima considerazione bisogna valutare l'età del condensatore. Ti allego un white paper di un noto e affidabile costruttore che tratta proprio della vita degli elettrolitici.
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 16 ott 2025, 18:38 Coppia di Tango FX-40-5 usati 16 ott 2025, 18:38 Coppia di Tango FX-40-5 usati
    Coppia di Tango FX-40-5 usati acquistati in Giappone anni fà per un progetto mai realizzato, li vendo causa inutilizzo
    Chiedo 400€ per la coppia, spedizione 10€ con corriere nazionale
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    baldo95 Autore
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  • 12 nov 2022, 23:21 Piccolo monitor 3 vie pneumatico a basso costo 12 nov 2022, 23:21 Piccolo monitor 3 vie pneumatico a basso costo
    Buonasera,
    più non ho tempo, più penso a fare cose nuove che non so fare!
    Sono rimasto colpito dai diffusori Synergy Cosyne:
    http://www.hificircuit.com/community/threads/diy-synergy-unity-spreadsheet.19/
    Mi sembra un idea formidabile, realizzata con componenti economici e veramente tanto faidate.
    I problemi maggiori sono dovuti alla irreperibilità dei woofer, ma soprattutto il gran lavoro e le dimensioni veramente impegnative.
    Dopo molte ricerche sono arrivato alle Unity Horn e più precisamente a questa idea:
    https://www.diyaudio.com/community/threads/unitized-image-control-waveguide.319698/
    Stampare in 3D delle piccole trombe 2 vie ( circa 15x 21 cm) che per la loro geometria dovrebbero garantire un unico punto di emissione da circa 350Hz in su ed un controllo della direttività fino a 700Hz e forse anche più in basso in relazione al tipo di conformazione del box utilizzato.
    Giusto per dare un idea:
    1.png
    2.jpg
    Per cui un tweeter a cupola, nel mio caso un Tymphany NE19VT e 4 piccoli medi a cono Gento da 2", gli stessi usati dalle Cosyne, dal costo irrisorio ma si trovano solo negli USA, li ho comprati ma voglio cercare un sostituto.
    Il tutto per realizzare qualcosa di simile (in scala) a questa forma (sicuramete non equivalente nelle prestazioni):
    u15_cut.jpg
    Magari con il woofer che emette tramite una cavità frontale tipo questi:
    Sealed no grille.jpg
    quasi come fosse un prolungamento della tromba.
    Non sono idee mie ho letto molto, le stupidaggini che scrivo invece sono incompetenza mia.
    La tromba Unitized dovrebbe attestarsi su un efficienza di circa 94db 2,83V per i medi e circa 92 db 2,83V per il tweeter dalle misure che ho visto nel forum e l'amico Jaroslav me ne ha stampata una coppia che spero mi arrivi presto per cominciare a fare delle prove.
    A questo punto sto cercando un woofer da 20cmda abbinare per fare un piccolo satellite con un volume interno di circa 25 litri in cassa chiusa che copra la gamma dai 90Hz ai 500Hz.
    Sicuramente per fare un sistema caricato dovrò fare un po' di prove pratiche, copiando da quanti hanno già fatto la stessa cosa, perchè l'utilizzo di HornSP partendo da zero mi sembra complicato e non sono interessato a fare in futuro altri diffusori del genere.
    Partendo dalle esigenze di cui sopra e dalla formula con cui definire la banda 2FS/Qes, ho individuato i seguenti altoparlanti: Faital 8FE300 e LaVoce FBASS08-18 e considerando un Fs più basso ed un prezzo di soli 34,50 euro cad propenderei per il secondo anche se perdo circa 1,5 db di efficienza ed un po' di linearità fuoribanda che però dovrebbe essere attenuata dalla cavità accordata.
    Avete qualche suggerimento?
    Grazie
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    tubetrapper Autore
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  • 07 giu 2024, 09:53 Re: Po-Jama 07 giu 2024, 09:53 Re: Po-Jama
    Scusate la pessima qualità dell'immagine . Non ho potuto fare di meglio essendo infortunato ( costola rotta per volo in bicicletta ).
    Ho misurato una Po-Jama tenendo il microfono nel punto di ascolto impiegando una Clio Pocket
    IMG_20240524_093102.jpg
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    mariovalvola Autore
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  • 04 dic 2023, 15:02 Re: Perché il tuo audio è pessimo e non c'è nulla che tu possa fare per migliorarlo 04 dic 2023, 15:02 Re: Perché il tuo audio è pessimo e non c'è nulla che tu possa fare per migliorarlo


    nel mio ancora più piccolo prediligo registrazioni di etichette Mercury Living - Living Stereo - Everest, in queste incisioni (non tutte comunque sono ascoltabili, alcune troppo datate sono terribili) si apprezzano le informazioni relative allo spazio /dislocazione strumenti / etc. persino in cuffia :clap: ..



    Tacet, segue ancora questo approccio, nei vinili in primis, ma da un po' anche in digitale:
    https://audiofiles.tacet.de/shop/
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    plovati Autore
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  • 26 apr 2017, 14:00 Re: Bottom Audio 2017 26 apr 2017, 14:00 Re: Bottom Audio 2017
    ULTIMATUM :geek:


    Se entro, e non oltre il 15 Giugno, non ho Conferme (con Caparra alla struttura) di almeno 8 Stanze prenotate, mi vedo costretto ad Annullare il Bottom in questa struttura.

    Detto ciò posso:
    - una stanza prenderla io, e posso cederla
    - credo Piergiorgio possa prenderne una, e può cederla
    - Mario deduco quella delle cuffie

    Fatevi avanti

    se ne riempissimo 10 sarebbe ancora meglio.

    Inoltre ribadisco l'esigenza per quest'anno di pagare oltre i 5€ del Pranzo a buffet (per chi aderisce) ad almeno 10€ a testa per l'affitto della struttura (conto che una trentina di persone Circolino per il Bottom, normalmente molte di più), l'Avanzo andrà ovviamente in Cassa ad Audiofaidate per i prossimi eventi/necessità, il tutto documentato.


    come si diceva in una pubblicità: "O così o Pomì".
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    berga12 Autore
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  • 02 giu 2022, 18:20 Re: Giradischi diy 02 giu 2022, 18:20 Re: Giradischi diy
    Una serie di premesse, innanzitutto:
    a) secondo me il braccio di tipo unipivot è inadatto, per tutta una serie di ragioni che non sto qui a spiegare, alla realizzazione di sistemi di lettura del disco ad alto ed altissimo livello; l'unica eccezione è il braccio Moss sospeso da un filo di cotone, una copia del quale presentai a due "Bottom audio" un po' di anni fà.
    b) Il particolare tipo di unipivot, imperniato su una puntina di grammofono, è un disegno che risale ad un articolo di "Costruire HiFi" di molti anni fà, articolo pieno di svarioni tecnici che però ha avuto molti seguaci, evidentemente, dato che si è diffuso nel mondo. Credo più per la bizzaria dell'uso di una puntina da grammofono come pivot che come valdità tecnica della proposta progettuale, che rasenta lo zero .
    c) L'alta massa del braccio non disintegra automaticamente il cantilever delle testine; il braccio che prima citai fu da me usato per anni e aveva una massa, dopo il pivot, di circa 30 (trenta !) grammi, fonorivelatore escluso.
    d) Il comportamento del braccio va analizzato in regime dinamico, non basta l'equilibrio statico. L'unipivot è soggetto a potenti momenti torcenti durante il funzionamento, che non sono vincolati da articolazioni laterali; tali momenti torcenti possono agevolmente 'massacrare' i cantilever, se non prevenuti.

    Detto ciò, la prima cosa che dovresti controllare, secondo me, è la rigidità e il posizionamento dei cavi che portano il segnale dalla testina ai connettori RCA; dalla tua foto quel cavo mi pare eccessivamente rigido. Tieni presente che io, nell'unipivot o in altro braccio con cablaggio esterno, usavo fili da 2/10 di millimetro -che compivano un'ansa molto ampia- per portare il segnale.
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    drpaolo Autore
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