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  • 22 ago 2023, 22:53 Re: Cerco documentazione su Collegamenti Massa Circuito -> Messa a Terra 22 ago 2023, 22:53 Re: Cerco documentazione su Collegamenti Massa Circuito -> Messa a Terra
    Nuova Elettronica, credo di averla presa ininterrottamente dalle prime uscite per almeno un 80 - 100 numeri

    Bei ricordi

    -----

    Se a qualcuno può interessare condivido questo pdf che ho in archivio
    Hum article - Tim Robbins.pdf
    K
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    kagliostro Autore
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  • 28 dic 2024, 19:04 Re: Preamplificatore Disturbi Audio 28 dic 2024, 19:04 Re: Preamplificatore Disturbi Audio
    A titolo esemplificativo allego alcune immagini dal simulatore, che sta simulando il circuito di ingresso dell'apparato che hai realizzato.
    Il circuito ha una fonte di rumore (V2) sulla massa del riferimento VREF (V1).
    Circuito 11.JPG
    Comune degli ingressi (=massa) su VREF (nodo "3) e massa di uscita su GND (nodo "2); di seguito la schermata sull'oscilloscopio:
    Oscillo 1.JPG

    Come potete vedere c'è molto rumore in uscita.
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    drpaolo Autore
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  • 21 ago 2019, 07:15 34c9 una cassa acustica MDD. 21 ago 2019, 07:15 34c9 una cassa acustica MDD.
    MDD (Multi Delays Diffraction) è una tecnologia innovativa per casse acustiche. MDD usa la diffrazione acustica per emettere onde sonore secondarie coerenti, ritardate di alcuni millisecondi in punti diversi dello spazio.

    Il progetto 34c9 è la prima versione compatta realizzata con la tecnologia MDD. Altre caratteristiche del progetto 34c9:
    • zero riflessioni acustiche interne,
    • isolamento acustico dal pavimento nella banda audio,
    • emissione omnidirezionale sul piano orizzontale su tutta la banda audio,
    • nessun materiale smorzante,
    • altoparlante 3FE25 della Faital-Pro.

    Maggiori informazioni ai link https://www.claudiogandolfi.it , https://www.claudiogandolfi.it/34c9.html , https://www.pinterest.it/pin/767582330223416318/

    Grazie per l'attenzione
    Claudio

    -------------------------------
    NdR : vedi anche il topic del precedente progetto di Claudio, “ Diffurori "Robin 665g": l'uovo di Colombo? ”.
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    claudiogan Autore
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  • 24 gen 2023, 19:46 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar 24 gen 2023, 19:46 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar

    Salve a tutti, mi chiamo Max e suono diversi strumenti musicali, da sempre appassionato di musica ma totalmente all'oscuro circa il mondo Hi-Fi seppur una qualche infarinatura ce l'ho.
    Sono su questo forum per imparare e perché mi serve il vostro aiuto per fare un piccolo progetto che si è palesato alcuni.
    Non sono tanto bravo con le parole, quindi chiedo venia sin d'ora.

    Vengo al dunque, il televisore del salotto, come tutti i recenti televisori con schermo ultrapiatto, ha un comparto audio ultrapiatto anche esso. Ciò, sommato al fatto che l'ultima moda vuole che i film siano doppiati con effetti sonori bum/crash altissimi e musica che copre i dialoghi, fa si che sia difficile capire cosa dicono i personaggi dei film e dei talk show.




    Ciao e benvenuto
    Gli altoparlanti che avete a disposizione sono utilizzabili ma non sufficienti
    dalle foto si deduce che si tratta di due midrange con cestello chiuso, di due tweeter a cupola e di due tweeter a tromba
    posto che vi mancherebbero dei woofer, come prima cosa dovete verificare che tutto funzioni, collegandoli a un amplificatore e a volume bassissimo devono suonare senza apparenti distorsioni, NON ALZATE IL VOLUME perché senza un filtro li bruciate

    Dei midrange dovete anche controllare l'integrità della sospensione sterna rossa in foam, dato che si degrada negli anni

    Fatto questo primo controllo vi direi di scartare i tweeter a tromba e utilizzare solo medi e i tweeter a cupola

    e qui iniziano le vere complicazioni

    fate i controlli e ci aggiorniamo

    Filippo
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    audiofanatic Autore
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  • 08 nov 2024, 08:31 Re: Fane Sovereign 12-250TC project 08 nov 2024, 08:31 Re: Fane Sovereign 12-250TC project

    Sì ma non del tutto, mi rimane più che altro capire capire come scalare (partendo per esempio dall'altoparlante dato) la Qts e il volume (so che la regola dovrebbe essere 0,707 e comunque tra 0,5 e 1,2) ma come posso scegliere il giusto compromesso? credo ci siano dei criteri che guidino la scelta.
    Se vuoi approfondire ti potrei consigliare i testi di Paolo Viappiani che puoi trovare qui:
    https://www.puntoeinaudibrescia.it/libri-autore/paolo-viappiani.html
    Ti allego uno schemino di come settare la doppia impedenza oltre a due simulazioni in doppia configurazione: serie e parallelo (attento alle sensibilità perchè sono diverse).
    NB: Gli altoparlanti scelti non scendono oltre una certa frequenza, ma ,tutto sommato, la resa sarà buona.
    L'assorbente interno dovrà essere minimo ,un solo strato a media densità (max 30/40kg m3) di 3/4 cm di spessore, solo pannello posteriore e perimetrali.
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    stereosound Autore
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  • 26 set 2025, 10:06 Re: Pensare in dB 26 set 2025, 10:06 Re: Pensare in dB
    Parliamo ora dello 0 dB (zero dB) che si trova sui VU-meter (ad esempio) e vediamo cosa significa.

    Ho già detto che la misura in dB si riferisce ad un rapporto tra due grandezze omogenee (tensioni, potenze, pressioni sonore, ecc...).

    Dato che la misura in deciBel è una misura di un rapporto tra logaritmi in base dieci, qual è l'esponente cui devo elevare 10 per avere come risultato 1 ?
    Esatto, è proprio 0 (zero); 10^0=1 e quindi quando ho un rapporto unitario tra il riferimento e il valore misurato posso scrivere che questo è il livello a 0 dB (zero deciBel).

    ATTENZIONE: zero dB non vuol dire che c'è assenza di segnale (o di pressione sonora, o di potenza, ecc...), ma solo che l'ampiezza del segnale misurato dal VU-meter -ad esempio- è pari all'ampiezza del segnale di riferimento, qualunque esso sia.

    Se un amplificatore con potenza pari a 100 W segna sul suo VU-meter lo zero dB, vuol dire che la potenza in uscita in quel momento misurata è pari a 100 W (valor medio o di picco, non importa, dipende da come stabilisco il riferimento).

    Se un diverso amplificatore, con potenza da 20 W nominali indica sul suo VU-meter lo zero dB, vuol dire che in quel momento l'amplificatore sta erogando 20 W.

    Come potete notare lo zero dB del VU-meter non corrisponde ad una potenza o ad un livello di segnale ben preciso, se sulla sua scala è indicata la dicitura dB, non seguita da alcuna lettera .

    Se invece ho un VU-meter che riporta la scala in dBu (ad esempio) , lo zero dB corrisponderà a 0,775 V su un carico di 600 Ohm;
    se sulla scala del VU-meter si trova la dicitura dB VU -nei registratori a nastro si trova spesso- vuol dire che lo 0 dB corrisponde a 1,23 V che è il livello teorico del limite di saturazione per il nastro standard utilizzabile su quel registratore.
    La stessa cosa per i dBW, dove lo zero dB corrisponde ad un Watt, ecc...

    I livelli a sinistra dello 0 dB dello strumento (negativi) si calcolano come ho spiegato nel precedente post; i livelli a destra dello 0 dB (positivi), si calcolano anch'essi come già spiegato.
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    drpaolo Autore
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  • 15 gen 2024, 09:14 Re: You Tube ... grande musica 15 gen 2024, 09:14 Re: You Tube ... grande musica
    Lucy Thomas , giovanissima ma con una voce incredibile

    https://www.youtube.com/channel/UC3CKhT ... cb3IcnXDfg

    Ha pure una sorella più giovane, brava pure lei:

    https://www.youtube.com/watch?v=dU00EuczOiA
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    plovati Autore
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  • 25 apr 2021, 15:33 ampli bassa tensione 25 apr 2021, 15:33 ampli bassa tensione
    Buongiorno a tutti, mi sto cimentando con un nuovo progetto. L idea è di realizzare un piccolo amplificatore con valvole esteticamente belle, bassa potenza, bassa tensione (90volt) con uno o piu valvole.

    Nel cassetto ho un kilo di 3q5GT, una valvolina molto bella pensata per l alimentazione a batteria.

    Si tratta di un pentodo… ma DHT. Il filamento va a 1,4 o 2,8 volt ma assorbe pochissimo 100mA.

    Sembra molto interessante esteticamente è molto bella in quanto ha l’anodo cromato. Perfetto per un accoppiamento estetico con il metallo.
    Le bastano pochi volt di griglia per suonare, ma per questioni estetiche l ho associata ad un triodo della ecc81. Questa ha il vantaggio di avere un complesso in vetro molto affusolato e sottile. Mi piace di questa valvola che si lascia guardare attraverso. Il suo guadagno è eccessivo perche il pentodo ha , ripeto, fame di pochi volt 4,5.. se non ricordo male. Purtroppo il mio dac esce a 2 volt, diversmente dalla ecc potrei uscire di catodo.

    Ora ho deciso di fare un parallelo di 3q5 diciamo 2 o addirittura 4 per canale, ma per ora due.
    All’inizio ho sperimentato dei punti di lavoro un più generosi (150 Volt) un po oltre i 110 consigliati. Il pentodino non sembra soffrirne particolarmente.
    0
    Veniamo alla questione il filamento è poco luminoso e poco vorace, ma particolarmente sensibile al rumore e da alimentare assolutamente in continua, il punto di lavoro di targa prevede che a 90 volt il catodo/filamento deve andare a massa.

    Alche mi chiedevo se i filamenti serializzati sul singolo canale potessero condividere il secondario del trasformatore di alimentazione, in continua e magari magari con una doppia stabilizzazione (_lm317) separata per canale.

    Nelle prove con addirittura katodo sollevato non avevo particolari problemi. Ma ora con il p.to di lavoro di targa +90 -0 e i filamenti serie paralleo non suona come dovrebbe.

    Nelle due ore di prove era andato molto bene. Il suo mezzo watt di targa era più che dignitoso!

    Grazie per la pazienza.
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    traferro Autore
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  • 12 set 2022, 16:12 Re: Ha ragione Gluca 12 set 2022, 16:12 Re: Ha ragione Gluca

    un'altra domanda:
    bene l'accoppiamento in DC, ma, lo stadio srpp su che carico è stato ottimizzato/costruito ? Cioè in base a che carico lavora mancando la resistenza di griglia dello stadio successivo ?
    In condizioni "normali" (cioè, fintanto che la Vgk di V2 resta negativa) il carico è costituito dalla capacità di ingresso dello stadio a valle in parallelo con la resistenza equivalente corrispondente alla corrente di griglia. Poiché normalmente (con Vgk<0) quest'ultima è trascurabile (Req ~= infinita), in pratica il SRPP lavora solo sulla (piccola) capacità di griglia (tenuto conto dell'effetto Miller). Che è come dire che lavora praticamente senza carico (condizione pressoché ideale).


    Si può approssimare alla resistenza di catodo seppur ovviamente parecchio alta ?

    No, che c'entra?
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    UnixMan Autore
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  • 02 mag 2024, 20:14 Re: Alle prese con un pre (SRPP) 02 mag 2024, 20:14 Re: Alle prese con un pre (SRPP)
    Hai riferito a massa con un resistore l'armatura del condensatore di uscita che sta verso il finale ?
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    drpaolo Autore
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  • 09 mar 2026, 15:58 Re: Ronzio 50 Hz 09 mar 2026, 15:58 Re: Ronzio 50 Hz

    Ho staccato la massa dal centro stella e pare funzionare. ho 40.5V sul positivo e 34 sul ritorno.
    Ho messo le due resistenze del partitore da 1/4W, credo non debba passarci corrente dentro. Bastono o ne compro due da 1W?

    ci passa solo la corrente dovuta al partitore stesso. Fai il conto...

    I = 250V/(220K+33K) ~= 1 mA
    Pd4 = 220K * (1mA)² = 220mW
    Pd3 = 33K * (1mA)² = 33mW

    per R3 1/4W basta e avanza. Per R4 sei un po' al limite, conviene metterne una da almeno 1/2W (visto il costo irrisorio, tanto vale metterne una da 1W).
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    UnixMan Autore
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  • 05 mar 2026, 19:35 Re: Filtro EMI per elettroniche valvolari 05 mar 2026, 19:35 Re: Filtro EMI per elettroniche valvolari
    Secondo il recensore tale filtro è estremamente importante...

    Ti direi: sì e no...

    Mi spiego: dal punto di vista puramente acustico tutti i filtri di rete che ho provato su amplificatori di potenza "comprimono" in qualche modo il suono.
    Lo stesso effetto di un filtro di rete (eccetto la compressione) lo può dare un contatto ossidato di una multipresa di collegamento (verificato in camera schermata, non sto scherzando).
    Per questo io uso multiprese vecchie di almeno 30 anni... :grin: :grin: :grin:

    Dal punto di vista dell'elettrotecnica e della compatibilità elettromagnetica, se l'alimentatore del finale è correttamente dimensionato ed è lineare un filtro non serve, perchè il finale non dovrebbe irradiare disturbi condotti in rete, secondo CEI-EN 55022.
    Diverso è il discorso se l'alimentatore (anche del pre), è switching ; in questo caso un filtro ci vuole quasi sempre.

    Io però su un finale non ce lo metterei (salvo il discorso dell'alimentatore switching ).

    P.S. il filtro di rete, secondo il progettista, dovrebbe servire a far sì che l'amplificatore non emetta disturbi che possano disturbare apparati collegati sulla stessa linea elettrica. Questi disturbi sono causati dagli alimentatori lineari "generosamente dimensionati" (secondo i recensori audiofili) o dagli alimentatori switching .
    Gli amplificatori ben progettati, con un PSRR di buon valore, non dovrebbero richiedere un filtro in ingresso, perchè lavorano in ambienti dove non ci sono disturbi importanti (ambienti domestici, vedi tutta la famiglia di norme CEI-EN 61000).
    Questo in linea di massima, in quanto la distorsione della forma d'onda della corrente di rete, che è estremamente perniciosa e sanzionata dalle norme EMC, per fortuna è causata solo da apparecchiature "digitali" che assorbono basse potenze (i vecchi CD player economici erano speciali, in questo).
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    drpaolo Autore
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  • 12 apr 2022, 16:28 Re: Po-Jama 12 apr 2022, 16:28 Re: Po-Jama
    Invece di modificare il frontale potresti aumentare la profondità?
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    vince Autore
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  • 28 ago 2025, 15:19 Periscopio (CL100 - 2025 08) 28 ago 2025, 15:19 Periscopio (CL100 - 2025 08)
    Per il progetto ho scelto il nome “periscopio”. Nei periscopi ottici superfici a 45 gradi riflettono le immagini all’interno di guide d’onda. Nel mio progetto superfici a 45 gradi riflettono le onde sonore, con coppie di superfici a 45 gradi inverto la direzione delle onde sonore nelle guide d’onda ripiegate su se stesse. Il codice CL100 ricorda la mia firma e il costo totale inferiore a 100 euro. Lo scopo del progetto è costruire una coppia di casse con un'ottima qualità sonora e soli 100 euro di materiale.

    Periscopio (CL100) è un monovia da pavimento con dimensioni compatte 210 x 210 x 1100 mm e si possono usare altoparlanti fino a 3”. L’ingombro è simile a una linea di trasmissione da pavimento.

    L’emissione frontale è diretta, quindi direttiva.

    L’emissione posteriore è applicata a una camera di compressione sul cui lato inferiore sono incollate 6 guide d’onda in PVC rigido ripiegate su se stesse.

    La progettazione è semplice, non è necessario accordare esattamente le risonanze dell’altoparlante e della guida d’onda, il cabinet è neutro rispetto all’altoparlante usato e alla stanza d’ascolto. La lunghezza delle guide d’onda è calcolata sulla base della velocità del suono nell’aria, non sono necessari i parametri elettroacustici dell’altoparlante.

    Le frequenze di risonanza delle guide d’onda sono distribuite in modo uniforme su un’ottava con i picchi parzialmente sovrapposti, non si usa materiale fonoassorbente.

    Le 6 guide d'onda emettono fronti d'onda secondari coerenti e in controfase con l'emissione frontale dell’altoparlante. I fronti secondari sono ritardati tra i 4 e 8 msec ed emessi in punti diversi dello spazio. L'emissione multipla aumenta l'ampiezza dell'immagine sonora, ottimizza l'interazione con l'ambiente d'ascolto e diminuisce la fatica d'ascolto.

    Il supporto può oscillare a frequenze subsoniche isolando la camera di compressione dal pavimento nella gamma audio udibile.

    Le nuove pagine del sito ora sono solo in italiano. Con il tempo recuperato dal copia e incolla con Google Transaltor ho curato con più attenzione le istruzioni per la costruzione. Nei prossimi giorni aggiungerò i post con i paragrafi della pagina web.

    Grazie per l’attenzione.

    collegamenti:
    https://www.claudiogandolfi.it
    https://www.claudiogandolfi.it/cl100.html
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    claudiogan Autore
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  • 02 feb 2017, 15:30 Re: Bottom Audio 2017 02 feb 2017, 15:30 Re: Bottom Audio 2017
    tutto buono per me. se avrò ancora l'amp con la 801A lo porto volentieri così facciamo tube rolling serio, mi servono casse efficienti però (ovviamente non posso portare le mie).
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    gluca Autore
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  • 17 ott 2023, 16:29 Re: Altro che provavalvole! 17 ott 2023, 16:29 Re: Altro che provavalvole!
    Me li sono fatti da solo con queste banane https://www.mouser.it/datasheet/2/159/d1825_4897_4899_6545_102_5-1511577.pdf( ovviamente scegliendo colori diversi per le varie funzioni) e con cavi in rame argentato che avevo in casa ( 20-25 cm di lunghezza tranne quelli dei filamenti che sono più lunghi perchè le boccole di uscita della tensione sono più lontane). Occhio che ci vogliono 2 cavallotti per anodo, catodo e griglia, altrimenti i doppi triodi non li misuri contemporaneamente. Ho preferito la sicurezza del contatto rispetto al prezzo. Credo di avere preso anche le femmine della Pomona sempre per lo stesso motivo. Dopo un uso non intensivo, ma nemmeno sporadico, il grip è rimasto quello. In uno strumento di misura credo sia importante l'affidabilità dei contatti.
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 13 mag 2023, 18:17 ABC: storia e funzionamento dei tubi a vuoto 13 mag 2023, 18:17 ABC: storia e funzionamento dei tubi a vuoto
    Un bel video (in inglese, ma potete attivare i sottotitoli) che racconta in modo molto semplice come si è arrivati all'invenzione dei tubi a vuoto, e come funzionano.

    https://www.youtube.com/watch?v=FU_YFpfDqqA
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    Staff Autore
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  • 21 feb 2022, 14:34 Re: Otl 6as7 si può fare? 21 feb 2022, 14:34 Re: Otl 6as7 si può fare?
    OTL con 6080/6AS7 a bassa tensione da 1,5W da MJ:
    r-tec2201_(03)6AS7-SEPP-OTL-amp_IkedaT.pdf
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    plovati Autore
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  • 26 apr 2023, 07:28 Re: 2A3jj-40 Full monkey 26 apr 2023, 07:28 Re: 2A3jj-40 Full monkey
    sembra molto interessante , e mi farebbe risparmiare l'induttanza che al momento non ho. la polarizzazione della driver a led, vedo pile nella polarizzazione della finale o sbaglio... mi piace, accoppiamento diretto.... si puo fare. Paolo supportami e si parte
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    Salvo Ferrara Autore
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  • 19 ago 2024, 18:09 Re: Resistenze limitazione corrente raddrizzatrice 19 ago 2024, 18:09 Re: Resistenze limitazione corrente raddrizzatrice
    drpaolo ha scritto: 19 ago 2024, 14:31 tra due elementi circuitali in serie di un ramo di circuito passa la medesima corrente, dice la teoria.
    ...e pure la pratica. :lol:
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    UnixMan Autore
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  • 09 feb 2025, 20:08 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale 09 feb 2025, 20:08 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale
    In una banda passante 20 Hz-200 kHz lo scostamento in impedenza d'uscita è pari a 0,5 dB (rispetto all'impedenza nominale); lo scostamento in fase è meno di 16°. Ecco perchè dico che non si vede niente.

    In banda 100 Hz - 100 kHz (tre decadi) lo scostamento in impedenza di uscita è pari a 0,03 dB e quello in fase è inferiore a 5°

    D'altronde la FdT dei due transistor finali presi separatamente è identica su tre decadi, per cui...
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    drpaolo Autore
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  • 09 gen 2023, 14:12 Re: Come testare vecchi condensatori elettrolitici 09 gen 2023, 14:12 Re: Come testare vecchi condensatori elettrolitici

    Molto bene ho trovato anche un kit...ma è sufficiente misurare l esr per essere sicuri della bontà del componente?


    L'ESR ti dà una discreta idea di come sia la salute del condensatore. Come ti è stato detto sarebbe auspicabile misurare anche il tan delta.
    Tra l' altro il valore dello ESR va confrontato con tabelle che indicano quale sia quello "normale/accettabile" per quel valore di capacità/ tensione di lavoro.
    Mi è capitato di comperare dei condensatori di piccola capacità nuovi che avevano un ESR molto elevato rispetto a quelle tabelle, quindi per me inutilizzabili comunque. Ovviamente erano cinesi :@
    Ho costruito anche io quel kit illo tempore; funziona. L'affidabilità delle misure rimane un po' aleatoria IMHO.
    Se continui con questo hobby ti consiglio caldamente di dotarti di un ponte LCR di buona qualità. Per esempio questo: https://www.ebay.it/itm/175338210802?mkevt=1&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&campid=5338748322&toolid=20006&customid=4uon0WMUAAAAZJqxuaTYZ5xngU4YAAAAAA
    Misura il cap in maniera esaustiva.
    Come ultima considerazione bisogna valutare l'età del condensatore. Ti allego un white paper di un noto e affidabile costruttore che tratta proprio della vita degli elettrolitici.
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 29 giu 2025, 19:33 Po-Jama diffusori 29 giu 2025, 19:33 Po-Jama diffusori
    Vendo per inutilizzo e per passaggio a diffusori Stage Accompany coppia di diffusori pojama progetto Audiofanatic recensite su audioreview 385.
    I diffusori nascono come progetto economico alta efficienza dalle eccellenti qualita', io le ho realizzate invece senza compromessi.
    Mobili realizzati da Audiodesign f.lli Margotto in betulla da 18mm. Con misure e dati da progetto.
    I mobili sono stati trattati con impregnante quercia e superficialmente con 5 mani di poliuretanica base acqua da Parquet .
    2 tipi di fonoassorbente interno come da progetto, cavi da 1,5mmq in rame ofc.
    Per il crossover e' stato ricavato uno sportello posteriore nel cabinet dove e' stato fissato dietro, realizzato su basetta grande audikom con componenti di buon livello induttori di generosa sezione tutti in aria Jantzen , cap jantzen blu e neri e mkt solo in parallelo al segnale.
    Comprese griglie in plastica stampata 3d con fissaggio magnetico.
    Le griglie sono da rivestire con tela fonotrasparente. Non le ho completate.
    I piedini sotto ai diffusori sono in gomma da 10mm di altezza , larghi 40mm e regolabili.
    Visionabili e ascoltabili a Modena , massima serieta
    Chiedo 700 euro per realizzarle visti i costi aumentati in tutto rispetto alluscita del progetto ho speso oltre 1000 euro.
    Hanno realmente suonato 30 ore circa.
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    Frullo82 Autore
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  • 09 gen 2024, 08:04 Re: riparazione crossover Tannoy 09 gen 2024, 08:04 Re: riparazione crossover Tannoy
    La sostituzione dei condensatori eventualmente avariati non è critica in quanto ci sono alternative di qualità superiore;è necessario però prima testare tutta la componentistica,in particolare la rete relativa al tweeter.
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    stereosound Autore
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  • 07 mar 2023, 18:01 Re: Acustica: quanto assorbono tappeti e tende? 07 mar 2023, 18:01 Re: Acustica: quanto assorbono tappeti e tende?
    Grazie Paolo come sempre per le preziose segnalazioni.

    In questo periodo sto cercando di capire qualcosina sul trattamento acustico degli ambienti e, accodandomi a questa discussione, vorrei segnalare qualche video che ho trovato interessante e da cui ho tratto anche info inerenti vari tools per analisi/simulazioni.

    Questa è la prima parte di un video in due puntate:
    https://www.youtube.com/watch?v=I0Lu6GmZ4I4

    Video con segnalazione di materiale differente dalla solita lana di roccia:
    https://youtu.be/cA2k_H2GSkQ

    Vorrei segnalare anche i video di Mike Borghese che ho trovato molto istruttivi e pratici. L'ho scoperto cercando un tutorial per l'utilizzo di REW, che vi consiglio di vedere.
    https://youtu.be/TDrBnpg2CLs

    Buona serata
    Gianni
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    frk Autore
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  • 09 feb 2017, 16:07 Re: Bottom Audio 2017 09 feb 2017, 16:07 Re: Bottom Audio 2017
    mariovalvola ha scritto:A me il bordello piace.... a prescindere. Le foto al risveglio mi mettevano di buonumore
    Indubbiamente... :grin: qualche problema di più per prendere sonno, da soli, la sera... :lol:
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    UnixMan Autore
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  • 12 nov 2021, 07:11 Re: Thorens td 158 vs Dual dt 400 12 nov 2021, 07:11 Re: Thorens td 158 vs Dual dt 400
    Dovessi scegliere, io sceglierei il Thorens:

    le specifiche sono meglio espresse sul manuale;
    ha il portatestina fisso;
    c'è meno elettronica dentro (non ha uscita USB).

    Il sollevamento automatico del braccio a fine disco è una gran comodità (c'è in entrambi i giradischi).

    Sulla regolazione della testina nel portatestina c'è un apposito thread . La testina arriva già regolata dalla fabbrica, comunque.
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    drpaolo Autore
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  • 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata
    Italo B ha scritto: Per il resto, sebbene abbia tutta la strumentazione necessaria, per ascoltare musica uso più le mie orecchie dell'oscilloscopio.

    Secondo te, c'è qualcuno che usa l'oscilloscopio, in questo forum, per ascoltare la musica?
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    mariovalvola Autore
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  • 23 set 2023, 20:34 Re: Filamenti in AC o Filamenti in DC ? 23 set 2023, 20:34 Re: Filamenti in AC o Filamenti in DC ?
    Perché vuoi complicarti la vita inutilmente? Un raddrizzatore che deve erogare correnti elevate produce una quantità enorme di rumore ad ampio spettro, molto più dannoso e rognoso dei 50Hz di rete. Se cabli bene, con coppie strettamente "twistate" ed avendo cura di farle correre lontano da punti sensibili e mai vicine e parallele al segnale, con i tubi a riscaldamento indiretto l'accensione in AC dei filamenti NON è un problema. Praticamente mai o quasi. Fatto salvo il caso dei DHT (che hanno problematiche diverse), se l'ampli ronza, nel 99.99% dei casi la causa NON è l'alimentazione dei filamenti.
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    UnixMan Autore
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  • 28 dic 2024, 19:07 Re: Preamplificatore Disturbi Audio 28 dic 2024, 19:07 Re: Preamplificatore Disturbi Audio
    In questo secondo esempio il circuito è stato modificato secondo le raccomandazioni dello schema elettrico:
    Circuito 2.JPG

    Comune degli ingressi su GND (nodo "2") e massa di uscita su VREF (nodo "3"); l'oscilloscopio mostra questo:
    Oscillo 2.JPG

    Come potete vedere il rumore è sparito.
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    drpaolo Autore
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  • 20 nov 2025, 08:35 Re: 5Z3P non collegata. 20 nov 2025, 08:35 Re: 5Z3P non collegata.
    Discorso capacità Stato Solido / Valvolari:

    quanta è energia immagazzinata in un condensatore di 1000uF carico a 10V ?
    Quanto sarebbe la capacità necessaria per avere stessa energia immagazzinata ma con 100V ?
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    plovati Autore
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  • 29 mar 2024, 04:38 Re: Rete di zobel altoparlanti 29 mar 2024, 04:38 Re: Rete di zobel altoparlanti
    Arca vè quando leggo queste cose mi sento un goccio "derubato" perchè avevo trovato la soluzione costruttiva 30 anni fa (distribuire il carico su più finali relativamente piccoli invece uno solo).

    Se si guarda lo schema di qualunque integrato finale audio di 10/20 anni fa era previsto mettere appunto una rete RC per rifasare il carico.
    e in qualche caso (il TDA2002 era campione in questo) evitare autoscillazioni.

    Tuttavia tutto parte dal discorso che l'impedenza di un altoparlante NON si mantiene costante con la frequenza e in presenza di diffusori molto mal costruiti ci sono variazioni che non tutti gli amplificatori digeriscono.

    Queste variazioni IN PARTE si correggono con queste reti

    Un amplificatore "perfetto" in teoria ha un impedenza di uscita ZERO e se ne frega di cosa gli viene collegato.
    in pratica NON ESISTONO amplificatori perfetti .

    I valvolari per esempio risentono moltissimo dell'impedenza sull'uscita e delle sue variazioni,un pò meno quelli allo stato solido.
    Specialmente se sono previsti per uso "giostrume" perchè oltre ai muscoli hanno anche efficaci protezioni che aiutano anche a non fare il botto.

    Un amplificatore costruito con il didietro (come il gracilerrimo grundig v1700 sfiatato e sottodimesionato )faceva addirittura il barbecue interno se l'impedenza era un goccio "difficile" ma era un bidone fatto e finito. Manco le lamiere le potevi usare per fare un barbecue tanto che erano sottili e schifide.

    L'ampli che avevo costruito per l'onda okkupata poteva funzionare in corto 24/24 ma come qualità era quello che era.

    Il discorso si può comunque portare al fatto che il suono una volta lasciato i finali o il trasfo di uscita (ogni ampli fa storia a se) il suono deve attraversare un sacco di "perdite parassite" che vanno dalla perdita sui cavi alle perdite negli odiosi crossover e tutto il resto.
    Poi viene arricchito da qualche forza contro elettromotrice generata dai woofer,specie se a corsa lunga.

    E quindi procedendo PER TENTATIVI si mette o no una rete RC per migliorare il tutto. Per esempio avere tre metri di doppino rossonero da 0,75 non è come avere 20 metri di cavo.

    Se il costruttore le ha previste è perchè con qualche amplificatore possono dare qualche miglioria. Poi conta la pratica e le sensazioni. Perchè un ampli che va "sotto sforzo" bene o male lo si sente.

    Si potrebbe calcolare quanto influisca in fin dei conti una resisteza da 10 ohm (in serie a un condensatore che la inserisce progressivamente) a certe frequenze.
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    docelektro Autore
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  • 28 ott 2021, 16:08 Re: Diffusore De Pover 28 ott 2021, 16:08 Re: Diffusore De Pover

    si ma perche riempire il box reflex questo mi chiedo


    Molto banalmente l'assorbente interno in un reflex ne abbassa l'efficienza (del risuonatore) e ne aumenta le perdite. Questo fa si che la risposta a campana del risuonatore si abbassi e si allarghi andando a modificare l'inviluppo complessivo del sistema, che passa dal rollon teorico di 24dB ottava a pendenze minori. Anche il modulo dell'impedenza ne risente e il minimo di impedenza alla Fb identificabile tra i due picchi si alza fino ad assumere valori anche superiori alla Re. L'uso dell'assorbente è controindicato quando si vuole la massima efficienza (ma il sistema deve essere accordato con molta precisione, mentre è utile per modellare la risposta in basso e per "sistemare" qualche errore nell'accordo (unitamente alla variazione della lunghezza del tubo di accordo). Ovviamente nel caso di box alti e stretti l'assorbente diventa quasi indispensabile per spegnere indesiderate risonanze interne.
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    audiofanatic Autore
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  • 25 gen 2023, 21:11 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar 25 gen 2023, 21:11 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar

    Costruire una vera e propria sound bar è un progetto non fattibile per le nostre competenze,

    non solo per le vostre... :grin: :tmi:

    l'idea era costruire una cassa unica, senza bass-reflex, nella quale disporre tutti gli altoparlanti.
    non si può. :shake: Se metti tutti gli AP così vicini, addio effetto stereo. Dovete farne due, da posizionare ai lati della TV, ad una distanza adeguata (devi formare il canonico triangolo stereo con angolo di 60° rispetto al punto di ascolto).

    Si può fare una cassa unica solo impiegando le tecniche a matrice stereo ("mid/side"), come ti avevo già indicato:


    http://elias.altervista.org/html/SingleSpeakerStereo.html

    https://www.diyaudio.com/community/threads/stereophonic-sound-from-a-single-loudspeaker.200040/

    https://www.diyaudio.com/community/threads/thoughts-about-single-box-stereo.383290/

    https://www.diyaudio.com/community/threads/matrixed-lcr-loudspeaker-setup-revisited.393641/


    ma vi servirebbero tre altoparlanti per tipo (mentre ne avete solo una coppia, e dubito che AP uguali siano ancora reperibili), e per giunta la cosa funziona bene solo se la stanza è rettangolare e la "cassa" (e quindi anche la TV, nel vostro caso) è posizionata esattamente al centro di una parete.

    Per quanto riguarda reflex o cassa chiusa, la scelta non è libera. Dipende dalle caratteristiche degli altoparlanti. Se vuoi usare quelli che hai, la scelta potrebbe essere obbligata. Tipicamente se sono progettati per lavorare in reflex non puoi usarli in cassa chiusa (e viceversa). Inoltre, sebbene i margini siano maggiori, anche in cassa chiusa il volume non può essere scelto a caso ma va calcolato in base alle caratteristiche dell'altoparlante impiegato.
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    UnixMan Autore
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  • 10 nov 2024, 10:11 Re: Fane Sovereign 12-250TC project 10 nov 2024, 10:11 Re: Fane Sovereign 12-250TC project
    Ti consiglierei questo tipo di doppio deviatore con portata sui contatti di 10A a 250Vac (15A a 125vac) per commutare la doppia impedenza e che è in grado di gestire la potenza applicabile al diffusore. Allo stesso tempo facile da inserire nella stessa placca/vaschetta che contiene il connettore spekon.
    https://www.elcoteam.com/interruttore-doppio-a-levetta-dpdt-on-on-04-06662-00
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    stereosound Autore
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  • 28 set 2025, 14:23 Re: Pensare in dB 28 set 2025, 14:23 Re: Pensare in dB
    Un ulteriore vantaggio dei calcoli effettuati con i deciBel (si dovrebbe scrivere così; un deciBel è -infatti- un decimo di Bel , unità di misura nata per la telefonia che prende il nome da quello di A.G. Bell) è quello di non doversi preoccupare della grandezza elettrica o acustica con cui si fa il calcolo.

    Un'attenuazione di -3 dB corrisponde sempre ad un dimezzamento della potenza, se si sta lavorando con unità di misura della potenza, sia essa potenza acustica, sia essa potenza elettrica.

    Un'attenuazione di -6 dB corrisponde sempre ad un dimezzamento della tensione, se si sta lavorando con unità di misura della tensione, qualunque essa sia (V, mV, uV).

    Parimenti un incremento di 3 dB corrisponde sempre ad un raddoppio della potenza, se si sta lavorando con unità di misura della potenza.

    Un incremento di 6 dB corrisponde sempre ad un raddoppio della tensione, se si sta lavorando con unità di misura della tensione.
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    drpaolo Autore
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  • 18 ott 2024, 12:50 Re: Per i fan della canzone italiana 18 ott 2024, 12:50 Re: Per i fan della canzone italiana
    Per evitare di aprire una nuova discussione e trattandosi comunque di musica italiana, segnalo qui due vere perle che ho scoperto in questi giorni. Trovo i testi veramente splendidi; il cd di Maria Carta contiene la maggior parte dei brani in italiano, quindi immediatamente fruibili anche per chi, come me purtroppo ;( , non capisce la lingua di quella magnifica terra (per il resto ho guardato le traduzioni).

    CD.jpg
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    frk Autore
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  • 16 gen 2023, 11:41 Re: stilo di ricambio per Stanton 881S 16 gen 2023, 11:41 Re: stilo di ricambio per Stanton 881S
    La Ditta Scott Nangle Audio ha a catalogo moltissimi stili per la 881s, però:

    è meglio mandare una mail per sentire la effettiva disponibilità a magazzino;
    è meglio chiedere quali siano gli oneri doganali per la spedizione.

    Il loro catalogo è fornitissimo, salvo la disponibilità (lultimo ordine non me l'hanno evaso perchè non avevano più l'articolo, ma mi hanno reso i soldi).
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    drpaolo Autore
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  • 06 giu 2021, 18:48 Re: Maledetto differenziale !!! 06 giu 2021, 18:48 Re: Maledetto differenziale !!!
    Volendo proprio quel JFET li gli si potrebbe fare la posta su un sito che gestisce gli stock internazionali di materiale elettronico obsoleto, tipo octopart.com o elcodis.com

    Io trovo qualcosa li o su siti simili quando mi servono componenti obsoleti di marca nota e non tarocchi.
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    drpaolo Autore
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  • 07 ott 2022, 17:36 Re: valvole bruciate? 07 ott 2022, 17:36 Re: valvole bruciate?

    ...ok preso atto dei "limiti" dell'ampli che casse o altoparlanti potrei collegarci?

    Dipende... da molti fattori.

    In generale, date le caratteristiche dell'ampli, dei diffusori adatti devono avere alcuni requisiti essenziali:

    1) Impedenza

    L'assenza di secondari multipli per adattarsi a carichi diversi impongono che l'impedenza nominale deve essere di 8 Ohm. Per la precisione, nel caso de “Lo Scherzo” coi suoi TU originali, il modulo dell'impedenza dovrebbe essere il più vicino possibile a 7 Ohm su tutto lo spettro utile , ed in modo particolare nel range delle frequenze basse e medio-basse (laddove è concentrata la maggior parte della potenza spettrale di un segnale musicale), e possibilmente anche la fase dovrebbe essere regolare.

    2) Smorzamento

    Data l'impedenza di uscita relativamente elevata (quasi 4 Ohm ==> DF ~= 2 su 8 Ohm), è bene che il diffusore sia già abbastanza ben smorzato di suo (di fatto questa esigenza coincide con quella di avere un andamento massimamente "piatto" e regolare di modulo e fase dell'impedenza, come già indicato nel punto precedente).

    3) Sensibilità

    ovviamente è necessario che i diffusori abbiano una sensibilità adeguata per poter produrre pressioni sonore sufficienti con la modesta potenza disponibile. Ma cosa significa “ sensibilità adeguata ”? Dipende. Fondamentalmente dall'ambiente dove devi inserirle, nonché dalle tue abitudini di ascolto.

    Per un ascolto "near field" a volumi moderati, specie se l'ambiente di ascolto è piccolo, possono essere sufficienti anche dei comuni "mini-monitor" con sensibilità media (>=85dB/W/m) o medio-alta (>=90dB/W/m).

    Se al contrario non vuoi ascoltare in near field e l'ambiente è grande (e magari ami anche ascoltare a volumi elevati) ci vogliono dei diffusori con sensibilità molto alta (>= 100dB/W/m). Che purtroppo sono pressoché inevitabilmente "impegnativi" sia come costi che come dimensioni.

    Tanto per chiarire: la potenza "utile" di cui disponi è di circa 1W. In near field, assumendo un punto di ascolto a circa 1m dagli altoparlanti (e quindi diffusori alla medesima distanza tra loro per ottenere il triangolo stereo canonico), con 85dB/W/m ed entrambi i diffusori pilotati otterresti una pressione sonora max pari ad 88 dB.

    Aumentando la distanza dai diffusori la pressione sonora diminuisce. Ad es., in aria libera (trascurando l'attenuazione dell'aria stessa) vale: Leq=Lrif−20*Log(r/rrif)

    Dove:
    Lrif (dB) = livello di pressione sonora noto ad una determinata distanza dalla sorgente;
    rrif (m) = distanza dalla sorgente alla quale è noto il livello di pressione sonora Lrif;
    r (m) = distanza dalla sorgente in cui si vuole calcolare il livello di pressione sonora;
    Leq = pressione sonora risultante alla distanza r.

    Per cui i tuoi 85 dB a 1 metro dell'esempio precedente diventerebbero 79 dB a 2 metri ( +3 dB = 82 dB con entrambi i canali pilotati), e così via (qui un comodo calcolatore online).

    In realtà in un ambiente chiuso le cose sono molto più complicate, perché al suono diretto vanno sommati i contributi dovuti a quello riflesso e diffuso dall'ambiente, e va tenuto conto dei vari assorbimenti, risonanze, ecc (che oltre tutto rendono il tutto dipendente dalla frequenza, nonché dalle posizioni, ecc). Ma, per farla breve, in un normale ambiente domestico, l'attenuazione con la distanza è molto minore di quella in aria libera. Per ambienti relativamente piccoli e poco o per nulla assorbenti l'attenuazione con la distanza tende ad essere quasi nulla (il che va a vantaggio di minore richieste di potenza/sensibilità... ma per contro crea un mucchio di problemi di "qualità" dell'ascolto).
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    UnixMan Autore
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  • 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale
    E' ancora in WIP ma posso postare qualche immagine.
    Il risultato finale sarà quello di avere ZERO fili a vista, sembra che ci stia riuscendo.
    Si tratta di un Classe AB a BJT con sezione finale in configurazione Sziklai (Complementary feedback), che ho progettato e realizzato da zero.
    La dissipazione è gestita dall'intera scocca in alluminio, soluzione che ho copiato da NAIM.
    A bordo sono presenti un circuito di ritardo segnale speaker con protezione da corrente continua, un circuito di filtro continua sull'alimentazione (per evitare risonanze del toroidale) e un circuito di eliminazione di qualsiasi loop verso terra.
    Sezione di alimentazione non regolata con 20000uF per ramo, raddrizzatore a singoli diodi da 20A ciascuno.
    Toroidale da 300VA (35V duale dopo raddrizzatore)
    PCB stampati da JLCPCB.

    Caratteristiche:
    Guadagno 27dB
    Impedenza di ingresso 24kOhm
    Risposta in frequenza 10Hz - 30kHz (-1dB)
    Distorsione (THD) 0.01% da 1W a 80W
    Potenza su 8 Ohm ~68W
    Potenza su 4 Ohm ~100W
    DC Offset < 40mV
    BIAS ~50mA
    Sensibilità ingresso 1Vrms per 68W su 8 Ohm

    Ingressi:
    USB (Amanero384 + ES9038Q2M)
    Ottico / Coassiale
    Analogico
    Bluetooth (Qualcomm QCC5125) Aptx Adaptive - LDAC

    _______________________________________________

    Immagine 2024-05-08 135800.jpg

    photo_2024-05-06_23-04-40.jpg

    photo_2024-05-08_14-01-03.jpg
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    Cicos82 Autore
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  • 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno

    Può darsi che mi faccia preparare un PCB per provare i circuiti senza GNFB che ho descritto qui.
    Nel caso te lo faccio sapere.


    nel caso, fai direttamente schema su EasyEDA e ordini PCB da JLGPCB, il tutto è perfetto ed economico e facilmente condivisibile.

    Per quanto riguarda la tripletta di uscita, ho trovato questa bella disamina tecnica che suggerisce non essere la migliore opzione in termini di stabilità:
    https://nathaliebeimler.com/tech/audio_amplifier_output_stage_comparison.html
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    plovati Autore
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  • 12 mar 2026, 00:48 Re: Recap di un AI500 12 mar 2026, 00:48 Re: Recap di un AI500
    Certo. Quello che intendevo dire è che è ovvio e normale che un elettrolitico con parecchi anni sulle spalle non abbia più le caratteristiche che aveva da nuovo. Per come sono fatti, è inevitabile... cominciano a degradarsi dal giorno stesso in cui sono stati prodotti (che siano usati o meno poco cambia: casomai, dipende dalle temperature a cui sono esposti). La questione è: vale la pena sostituirlo?

    Se fosse impiegato in un circuito in cui l'ESR è critica, ovviamente sì. Se avessi misurato una ESR esageratamente alta, sì, perché sarebbe una indicazione che il componente è quasi a secco, e quindi è arrivato a fine vita. Ma non sei in nessuno dei due casi... per cui, se sono tutti più o meno così, IMHO puoi tranquillamente lasciarli ancora al loro posto.
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    UnixMan Autore
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  • 24 lug 2022, 12:34 Re: Fane 12-250 TC 24 lug 2022, 12:34 Re: Fane 12-250 TC


    Misure box:
    H= 88cm;L= 40 cm;P= 37cm (volume netto ca 100 litri).
    Il centro del foro per l'altoparlante deve essere a 30 cm dal bordo superiore esterno ed a metà esatta del pannello vericale (20cm).



    ma in questo modo l'altoparlante finisce a 50cm da terra... per un largabanda non è il massimo...
    inoltre un Qts di 0,64 lo vedo abbastanza male per quanto riguarda lo smorzamento del reflex,
    con lo stesso volume si può tentare un DCAAV che dovrebbe dare risultati migliori, bisogna solo verificare se la prima camera è accordabile senza problemi, e se anche venisse fuori qualche litro in più niente di male perché quell'altoparlante andrebbe tenuto ad almeno 80cm da terra...

    Filippo
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    audiofanatic Autore
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  • 29 ago 2025, 15:58 Re: Periscopio (CL100 - 2025 08) 29 ago 2025, 15:58 Re: Periscopio (CL100 - 2025 08)
    Dal punto di vista acustico le differenze sono minime e io non riesco a percepirle. Una guida d’onda con una geometria molto precisa ha un fattore di merito Q elevato che riesco a evidenziare solo nella misura dell’impedenza con picchi ristretti, questo è valido sia con le curve continue che con le riflessioni con superfici inclinate. Con l’aumento delle tolleranze di costruzione aumentano le turbolenze, Q diminuisce, i picchi si riducono, si allargano e si sovrappongono parzialmente.

    https://www.claudiogandolfi.it/images/cl100_Z_LR.jpg

    Come si vede dalla sovrapposizione dei grafici delle impedenze il canale destro ha picchi più pronunciati rispetto al sinistro in rosso, le tolleranze nel canale sinistro sono maggiori rispetto al destro e generano più turbolenze. L’inserimento di materiale fono assorbente nella guida porta allo stesso risultato. L’uso di guaina spiralata porta a effetti simili per le strozzature dovute a raggi di curvatura molto ridotti.

    Dal punto di vista della costruzione l’uso dei paraspigoli con le superfici inclinate di 45 gradi è molto più comodo. La guaina spiralata aggiunge alcuni mm per lato al diametro di 25 mm della guida d’onda rigida ostacolandone il posizionamento in spazi ristretti come la camera di compressione. Il paraspigolo è largo 28 mm e la colla ancora calda si adatta facilmente durante il suo posizionamento. Per ora continuerò a usare paraspigoli in plastica.
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    claudiogan Autore
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  • 02 feb 2017, 15:46 Re: Bottom Audio 2017 02 feb 2017, 15:46 Re: Bottom Audio 2017
    tranquillo, se passi a febbraio magari l'801 resta a Modena così non ti spacchi la schiena :) ahahah

    se riesco progetto un diffusore in linea di trasmissione da pavimento non troppo grande con il quale si potrebbe anche inserire prima il tuo filtro di linea e un secondo ampli per la via bassa, vediamo cosa partorisco nelle notti insonni.
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    berga12 Autore
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  • 19 ott 2023, 14:51 Re: Altro che provavalvole! 19 ott 2023, 14:51 Re: Altro che provavalvole!
    Io le ho fatte con le classiche banane da 4mm con grip e normale filo con isolamento al silicone, li stò usando da parecchio senza problemi e senza problemi di isolamento
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    baldo95 Autore
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  • 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800
    Quelle prese si chiamano: jack femmina mono con doppio interruttore e sono molto comuni.

    Un esempio lo trovi sul catalogo TME (www.tme.eu) con il codice: ACJM-IHS

    Il datasheet è accluso di seguito
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    drpaolo Autore
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  • 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey

    sembra molto interessante , e mi farebbe risparmiare l'induttanza che al momento non ho. la polarizzazione della driver a led, vedo pile nella polarizzazione della finale o sbaglio... mi piace, accoppiamento diretto.... si puo fare. Paolo supportami e si parte

    No... per semplicità ho messo il simbolo delle batterie, ma sono due alimentatori da rete. Come al solito, purtroppo niente viene gratis. Ma facciamo un passo indietro, e cominciamo dal principio. :wasntme:

    Il problema dell'accoppiamento diretto è che l'anodo della driver si deve trovare necessariamente ad una tensione (relativamente) elevata, quella necessaria al suo corretto funzionamento: nel caso della D3a, diciamo sui 160V. D'altro canto, per poter funzionare, la finale ha bisogno della giusta tensione di polarizzazione tra griglia e catodo: nel caso della 2A3, in un punto di lavoro tipico (250V, 60mA), la tensione di BIAS si aggira sui -45V. Cioè il catodo deve trovarsi ad un potenziale maggiore (di +45V) rispetto a quello della griglia.

    Utilizzando la stessa configurazione che tipicamente si impiegherebbe in un ampli con accoppiamento a condensatore (o con trasformatore inter-stadio), cioè con un solo alimentatore e la driver che prende l'alimentazione da quella dello stadio finale, se la griglia è collegata direttamente all'anodo della driver, e quindi si trova diciamo a 160V rispetto a massa, il catodo della finale deve trovarsi a 160+45 = 205V (sempre rispetto a massa).
    SE_DC_amp.nonsense.png
    Perciò, per "sollevare" adeguatamente il catodo dovresti far cadere 205V ai capi di una resistenza. Sempre ipotizzando una corrente anodica di 60mA, quelle resistenze di catodo dovrebbero quindi dissipare la bellezza di 205*60*10 -3 =12.3W (per ciascun canale, ovviamente).

    Ma non basta. Ovviamente, l'anodo della finale deve trovarsi alla necessaria tensione rispetto al suo catodo. Nel caso della 2A3, diciamo 250V. Perciò, rispetto a massa, dovrebbe trovarsi a 205+250=455V.

    Quindi in definitiva servirebbe un alimentatore da quasi 500V, capace di erogare 80mA o giù di lì (corrente anodica della finale più quella della driver) per ciascun canale . Cioè andresti ad assorbire circa 80W solo per le anodiche, più i filamenti vari... per ottenere in uscita i miseri 2.5W o giù di lì che possono fornire le 2A3.

    Improponibile... non solo per i consumi energetici, ma anche per i costi. :tmi:

    Ci sono soluzioni alternative? :sweat: Fortunatamente, sì. :)

    Una possibilità - quella forse più semplice da un punto di vista concettuale - consiste nell'usare due (o più...) alimentatori, di diversa tensione e potenza, grazie ai quali si possono realizzare diverse configurazioni molto più efficienti, evitando di dissipare inutilmente potenza su dei resistori per ottenere le diverse tensioni che sono necessarie.

    Sfortunatamente, sebbene ci siano vari vantaggi, così facendo aumenta la complessità ed i costi non si riducono (servono alimentatori meno potenti e con tensioni molto più basse, ma sono pur sempre due o più anziché uno solo...).

    Ci sono altre opzioni? Ancora una volta, sì.

    Ragionando su quanto esposto sopra, possiamo notare che la tensione presente sul catodo della finale è (e deve essere) maggiore della tensione presente sull'anodo del driver. Possiamo inoltre notare che, normalmente( 1 ), la corrente assorbita dal driver è inferiore alla corrente catodica della finale.

    ( 1 ) Salvo il caso di scelte a dir poco peculiari per quanto riguarda il driver... :grin:

    Cosa significa tutto ciò? Significa che, anziché andare a prendere l'alimentazione del driver direttamente dall'alimentatore dello stadio finale, possiamo andarla a prendere invece dal catodo della finale !

    In questo modo la corrente assorbita dal driver non si andrà a sommare a quella assorbita dalla finale, ma sarà sottratta da quella catodica. Così facendo non solo si riduce la corrente assorbita dall'alimentatore (che sarà pari alla sola corrente anodica della finale), ma anche quella che scorre nel resistore catodico della finale (riducendo così la potenza che deve dissipare).

    Ovviamente l'efficienza resta comunque minore rispetto a quella ottenibile con due (o più) alimentatori indipendenti, e resta anche la necessità di una alimentazione a tensioni (relativamente) elevate, ma la cosa comincia ad essere molto più ragionevole.

    Mi dirai: ma, in pratica, come si fa?

    Se non vado errato, il primo circuito di questo tipo fu il famoso “Loftin-White”:
    Loftin-White Amplifier Basic.png
    del quale puoi trovare ottime disamine in rete, per cui non sto a dilungarmi e mi limito a mettere i link ad alcune di quelle. In particolare ti raccomando l'analisi fatta dall'ottimo John Broskie su TubeCAD (da cui è tratto lo schema qui sopra, che già solo per come è disegnato permette di capire al volo come funzionano le cose): https://tubecad.com/2015/12/blog0335.htm

    Ma dai un occhio anche a questo: https://audioxpress.com/article/the-2a3-tube-amplifier-a-tribute-to-simplicity-and-warm-sound

    ed a questo (più orientato alle note storiche, ma comunque interessante): https://www.radiomuseum.org/forum/loftin_white_amplifier.html

    Una volta compreso come funziona il “Loftin-White” non dovresti avere difficoltà a capire come funzionano anche i vari “Monkey”, “Free Lunch”, DRD e similari, che sostanzialmente non sono che variazioni sullo stesso tema. Ma magari ne riparleremo più avanti. Nel frattempo, ti segnalo queste due discussioni su DiyAudio (se cerchi in rete se ne trovano un'infinità, sia lì che altrove):

    https://www.diyaudio.com/community/threads/free-lunch-monkey-drd-inspired-2a3.63748/

    https://www.diyaudio.com/community/threads/a-directly-heated-monkey.78467/

    C'è già fin troppa carne al fuoco... per cui per adesso mi fermo qui. Cerca di "digerire" quanto sopra, poi andiamo avanti. :oops:
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    UnixMan Autore
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  • 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale
    A proposito di rendere sempre più simmetriche le due porzioni di un amplificatore a simmetria complementare, qui una interessante variazione:

    https://www.valveradio.net/audio/super-complementary-stage.html

    SuperComplement-BJT.jpg

    "Each leg has a phase splitting transistor, e.g., Q1 for the top side, which feeds both PNP and NPN power transistors, Q2 and Q3 respectively. The same current through the phase splitter drives both power devices Q2 and Q3. Output currents of Q2 and Q3 are added at the load, thus roughly doubling the output current in comparison with a conventional Darlington or Sziklai pair.

    In other words, the circuit can be treated as a sum of a Darlington Q1Q3 and a Sziklai pair Q1Q2, sharing the same Q1 leading transistor. The net effective current gain B of such circuit is:

    B = B1 * (B2 + B3)

    The net beta is about two times higher than of a standard Darlington or Sziklai, which is an advantage.

    The most important that the bottom "leg" has exactly the same current gain, because NPN and PNP output transistors also work together in parallel. Therefore, even if PNP and NPN betas are different, the sum of them are equal for both top and bottom leg. Thus the difference between the top and bottom legs now depends not on the output power devices, but on the phase splitters. Those splitters, being low power transistors, are easier to get matched. Also, because of the finite beta of the phase splitter, its emitter current is slightly better than the collector current. As a result, in the top leg NPN Q3 is getting a slightly better treatment, while in the bottom leg PNP Q6 is getting some "favour". However, since the beta of th phase splitter is large (100...200) this inequality is only within 0.5...1%. Further, if the splitter itself is made as a Darlington or Sziklai pair, this phenomenon will become absolutely negligible."
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    plovati Autore
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