Risorgimento
Inviato: 07 nov 2010, 22:43
....i documenti dell'esercito vennero in gran parte segretati o distrutti subito, tanto che è ancora oggi impossibile stendere una vera storia documentata (omissis). La censura è riuscita a operare anche sulla storia, cercando addirittura di cancellarne la memoria.
E' una citazione da Giordano Bruno Guerri, Il Sangue del Sud, Collana Le Scie, Mondadori.
L'omissis è mio, volevo eliminare dal testo la parola "brigantaggio", perchè il termine negativo non oscurasse la crudezza delle parole esercito, distrutto, censura, in riferimento alla nascita dell'Italia come stato unitario.
E' bene leggere questo libro, oggettivo, chiaro, imparziale, nella ricorrenza dei 150 anni.
Un modo per leggere più in profondità nel nostro vivere di oggi.
Nelle disparità e nei fantasmi che scorrazzano in questo paese.
Non siamo nati Nazione. Non siamo nati Popolo. Nessuno di questi due termini, nell'accezione moderna e internazionale, è rappresentativo dell'insieme forzoso, cruento e bugiardo che è stata la nostra nascita civile di italiani.
E' facile, seguendo queste tracce, riconoscere la tisi che ha sempre compromesso le nostre forze collettive.
Allo stesso tempo, è estremamente positivo che riaffiori con forza nella cultura comune, una conoscenza più approfondita di noi stessi.
Si sta facendo strada dentro di me una idea bizzarra e superficiale. Mi viene spesso da pensare che la storia non contenga nessun errore, che, dopo, una volta appreso, si possa evitare. La storia accade, semplicemente, precipita, crolla sugli individui, come cinica sequenza causale.Quello che sembra un errore, alle anime pure, è solo la forza della realtà.
E' una citazione da Giordano Bruno Guerri, Il Sangue del Sud, Collana Le Scie, Mondadori.
L'omissis è mio, volevo eliminare dal testo la parola "brigantaggio", perchè il termine negativo non oscurasse la crudezza delle parole esercito, distrutto, censura, in riferimento alla nascita dell'Italia come stato unitario.
E' bene leggere questo libro, oggettivo, chiaro, imparziale, nella ricorrenza dei 150 anni.
Un modo per leggere più in profondità nel nostro vivere di oggi.
Nelle disparità e nei fantasmi che scorrazzano in questo paese.
Non siamo nati Nazione. Non siamo nati Popolo. Nessuno di questi due termini, nell'accezione moderna e internazionale, è rappresentativo dell'insieme forzoso, cruento e bugiardo che è stata la nostra nascita civile di italiani.
E' facile, seguendo queste tracce, riconoscere la tisi che ha sempre compromesso le nostre forze collettive.
Allo stesso tempo, è estremamente positivo che riaffiori con forza nella cultura comune, una conoscenza più approfondita di noi stessi.
Si sta facendo strada dentro di me una idea bizzarra e superficiale. Mi viene spesso da pensare che la storia non contenga nessun errore, che, dopo, una volta appreso, si possa evitare. La storia accade, semplicemente, precipita, crolla sugli individui, come cinica sequenza causale.Quello che sembra un errore, alle anime pure, è solo la forza della realtà.