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Inviato: 15 apr 2009, 14:19
da plovati
Scusate scusate scusate..
Ho sbagliato qualcosa mentre trasferivo il thread dalla sezione mercatino a quella componenti. Ho purtroppo perso tutto il thread (NOTA per moderatori non cancellate mai il primo post di un thread). Nello scusarmi ancora vi chiedo se volete continuare la discussione di ri-postare i vostri interventi o magari solo un riassunto delle vostre idee in merito.


Il thread originario era questo:
http://www.audiofaidate.org/forum/uploa ... 0gizmo.zip

Argomento: i trasformatori di uscita molto costosi hanno un senso?
Tesi GiZmo: solo per audiofili polli e giustificati esclusivamente da un ricarico esagerato.
Tesi Dueffe: a costi elevati corrispondono prestazioni migliori, difficilmente trasformatori economici avranno prestazioni di eccellenza.

_________
Piergiorgio

Inviato: 15 apr 2009, 15:28
da EF80
Potevi anche cancellare e non riaprire nessun thread, tanto tutti i TU fatti da qualsiasi ditta d'italia fanno schifo tranne i TU fatti dall'amico di 2f e quelli giapponesi con prezzi da infarto. Sono schifato di aver speso piu' di 300 per l'ampli che dovrei ancora finire (che tra l'altro per adesso innesca solo delle gran scoreggie e non capisco perche') me li potevo tenere e comprare un ampli al mercatone. Mi viene voglia di sbatterlo nel bidone con le valvole e tutto.

Mi avete semplicemente tolto ogni entusiamo.

Inviato: 15 apr 2009, 15:54
da plovati
Potevi anche cancellare e non riaprire nessun thread, tanto tutti i TU fatti da qualsiasi ditta d'italia fanno schifo tranne i TU fatti dall'amico di 2f e quelli giapponesi con prezzi da infarto. Sono schifato di aver speso piu' di 300 per l'ampli che dovrei ancora finire (che tra l'altro per adesso innesca solo delle gran scoreggie e non capisco perche') me li potevo tenere e comprare un ampli al mercatone. Mi viene voglia di sbatterlo nel bidone con le valvole e tutto.

Originally posted by GizMo - 15/04/2009 : 10:28:39
Nessuno nel vecchio thread ha scritto quanto tu hai capito. Quello che sa bene chiunqua abbia utilizzato ferri diversi è che gli stranieri in genere e segnatamente Hashimoto James Tango Tamura Sowter hanno una qualità documentata e ripetibile. Costano di più e per molti il costo è giustificato dai materiali e dalla lavorazione, il ricarico è quello normale di aziende che devono sopravvivere pagando le tasse e rispettando le normative.
Mi avete semplicemente tolto ogni entusiamo.

Originally posted by GizMo - 15/04/2009 :  10:28:39
Beh, forse ne hai anche troppo :) L'entusiasmo è una bella cosa, ma non ti deve accecare.

Se hai contatti strtti con un buon trasformatorista italiano buon per te. Se riuscirai anche a fornire dei dati seri e affidabili su questi trasformatori buon per lui.
Se riusciste a replicare un ferro importante buon per tutti :)

_________
Piergiorgio

Inviato: 15 apr 2009, 16:06
da mariovalvola
L'entusiasmo, scusami, te lo sei tolto da solo.
Io sono uno di quei polli che si è fatto suggestionare dai trasformatori giapponesi e dai tubi gioiello.
Rispetto le preferenze e le scelte di tutti.
Gradirei si rispettassero anche le mie.
Come fai ad affermare che sono solo suggestioni?
Hai avuto, ascoltato, provato a lungo dei Tamura, Hashimoto, Tango, Partridge?
Il ricarico, le spese di trasporto, i dazi doganali (per i jap), si pagano. d'accordo. In questi trasformatori, però, c'è molto di più. Per capirlo , li devi avere in casa, saperli inserire in un contesto coerente. Certo, se li utilizzi in un amplificatore spernacchiante, la differenza la percepirai solo nel portafogli.
Il fatto che il tuo amico produca trasformatori audio per noti marchi, non sgnifica nulla. E' noto, infatti, che la produzione commerciale (anche solo per minimizzare i costi ) impiega componenti molto spesso mediocri. (tanto sono pregiati solo perchè fatti su specifiche :x :x ....emerge sempre questa misteriosa parola magica che non significa nulla)
Quali sono i tuoi riferimenti?
p.s. se ti arrendi e ti disamori per così poco, i trasformatori gioiello non te li meriteresti comunque. :D :D .. passa al mercatone e divertiti..

Mario Straneo

Inviato: 15 apr 2009, 16:44
da EF80
L'entusiasmo, scusami, te lo sei tolto da solo.
Io sono uno di quei polli che si è fatto suggestionare dai trasformatori giapponesi e dai tubi gioiello.
Rispetto le preferenze e le scelte di tutti.
Gradirei si rispettassero anche le mie.
Come fai ad affermare che sono solo suggestioni?
Hai avuto, ascoltato, provato a lungo dei Tamura, Hashimoto, Tango, Partridge?
Il ricarico, le spese di trasporto, i dazi doganali (per i jap), si pagano. d'accordo. In questi trasformatori, però, c'è molto di più. Per capirlo , li devi avere in casa, saperli inserire in un contesto coerente. Certo, se li utilizzi in un amplificatore spernacchiante, la differenza la percepirai solo nel portafogli.
Il fatto che il tuo amico produca trasformatori audio per noti marchi, non sgnifica nulla. E' noto, infatti, che la produzione commerciale (anche solo per minimizzare i costi ) impiega componenti molto spesso mediocri. (tanto sono pregiati solo perchè fatti su specifiche :x :x ....emerge sempre questa misteriosa parola magica che non significa nulla)
Quali sono i tuoi riferimenti?
p.s. se ti arrendi e ti disamori per così poco, i trasformatori gioiello non te li meriteresti comunque. :D :D .. passa al mercatone e divertiti..

Mario Straneo


Originariamente inviato da mariovalvola - 15/04/2009 :  11:06:32
Si appunto e visto che io i trasformatori gioielli non me li posso permettere e che pare che quelli che non sono gioielli facciano schifo mi chiedo se valga la pena farsi un'ampli con trasfromatori normali piuttosto che comprare della roba allo stato solido, dalle vostre parole a me sembra che se non spendi come comprare un'auto tra TU e valvole ottieni solo audio di bassa qualita'.

Sto qua con un'ampli quasi finito dove cio' speso in complessivo piu' di 300 euro e un sacco di tempo dove mi sono impegnato che piu' non potevo per fare anche un mobile in legno e tutto per sentirmi dire che tanto suonera' male perche' invece di comprare i 2 tamura 485 che prevedeva il circuito ho fatto fare 2 TU da 50 euro. Quindi ho faticato per niente, posso ascoltare musica alla stessa qualita' da uno stereino portatile no?

Inviato: 15 apr 2009, 16:47
da Ivo
What it could be, I can provide a better one for ONLY 6999,99€

I will deliver it myself anywhere in Italy :D

Ivo.

Inviato: 15 apr 2009, 17:13
da sinuko
Gizmo…. Sinceramente non capisco dove vuoi finire a parare!!!!
Hai costruito un ampli spendendoci soldi e molto tempo io fossi in te sarei molto orgoglioso….. … probabilmente per quello che hai speso hai ottenuto il massimo e probabilmente anche spendendo molto di più non si riesce a fare meglio … tutti (o molti) qui abbiamo iniziato con ampli impiegando componentistica basica , e pensando di avere trovato il nirvana,e poi piano piano ci si evolve magari solo per il gusto di provare e si sperimenta cose nuove e si scopre che si poteva migliorare e molto ..nessuno butta via i soldi. Se non hai soldi per comprarti certi TU non farne una colpa agli altri… ma non cercare di convincere che i tuoi sono meglio.. sicuramente molti di quelli che ti hanno scritto hanno provato una quantità di TU che nemmeno ti immagini.
Ciao Paolo

P.S. comunque rinnovo la domanda quale TU “da pollo” hai ascoltato?

Inviato: 15 apr 2009, 17:24
da EF80
Non faccio colpa a nessuno che non posso comprare TU costosi. Ma mi sta su che mi si faccia intendere che visto che non ho TU costosi allora il mio ampli suona male, le parole di 2f perse nello spostamento del thread erano abbastanza chiare "sul territorio italiano non c'e' nessuno (tratte un fatidico personaggio che conosce lui) che sa costruire roba decente".

Inviato: 15 apr 2009, 17:30
da mariovalvola
Si appunto e visto che io i trasformatori gioielli non me li posso permettere e che pare che quelli che non sono gioielli facciano schifo mi chiedo se valga la pena farsi un'ampli con trasfromatori normali piuttosto che comprare della roba allo stato solido, dalle vostre parole a me sembra che se non spendi come comprare un'auto tra TU e valvole ottieni solo audio di bassa qualita'.

Sto qua con un'ampli quasi finito dove cio' speso in complessivo piu' di 300 euro e un sacco di tempo dove mi sono impegnato che piu' non potevo per fare anche un mobile in legno e tutto per sentirmi dire che tanto suonera' male perche' invece di comprare i 2 tamura 485 che prevedeva il circuito ho fatto fare 2 TU da 50 euro. Quindi ho faticato per niente, posso ascoltare musica alla stessa qualita' da uno stereino portatile no?
... Fai tutto da solo. Ho l'impressione che continui a non capire.
Nessuno è con la puzza sotto il naso come vuoi far credere.
Stiamo parlando lingue diverse. Amen.
Leggiti (se non sei troppo preso da questo strano autocompatimento) la prova del TUU .
Non è l'oggetto assoluto. Rimane, però, un'enorme differenza: c'è la competenza e la passione di tanti , nel forum, che gratuitamente hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione di un qualcosa di onesto e abbordabile . Anche trasformatori economici possono farci ascoltare la musica. Nessuno lo nega. Da qui a scrivere che chi compra ferri costosi è solo un feticista in preda ad autosuggestione, ne passa.
Semplicemente, prima di scrivere queste cose, dovresti farti qualche esperienza in più. DOPO, sarai liberissimo di preferire quello che riterrai più vicino al tuo ideale.








Mario Straneo

Inviato: 15 apr 2009, 17:45
da hobbit
Già ti ho detto nell'altro thread che 2f si riferisce a oggetti diversi da quelli a cui ti riferisci te.
Lui (che tu lo ritenga etico o meno) intende spendere tutto quello che si può per ottenere risultati che lui ritiene assoluti.
Non mi sembra che nessuno ti abbia detto che il tuo ampli suona male, anzi se riesci ti consiglio di portarlo a Bottom Audio che si svolgerà a giugno così potrai anche confrontarlo con oggetti che fanno uso dei trasf. esotici citati compresa la realizzazione di 2f.
Lo spirito del forum è fatto da chi lo frequenta compreso te ed è normale avere delle divergenze di opinioni, basta non superare il limite di dare dei giudizi personali, perciò lascerei perdere parole come pollo, ....
La tua posizione non è isolata, basta pensare a quelli che sono probabilmente i progetti più importanti del forum: Primo e il TUU

Ciao,

Francesco

Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte. E alcuni che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
(J.R.R. Tolkien)

Inviato: 15 apr 2009, 18:03
da EF80
P.S. comunque rinnovo la domanda quale TU “da pollo” hai ascoltato?



Originariamente inviato da sinuko - 15/04/2009 :  12:13:38
Non ho ascoltato nessun amplificatore di quel costo per adesso, ma il thread cancellato era diverso:, 2f menzionava un TU del costo di 7000 sterline (10002,14 euro) l'uno, ma io ci credo che suoni bene, ma il discorso del pollo era uscito perche' per quanto suoni bene e sia fatto con filo di argento nucleo in materiali di origine extraterreste, debba passare 15 intermediari e 18 paesi esteri che ci applicano le loro tasse sopra prima di arrivare nelle mani dell'utente finale, non puo' costare DIECIMILA EURO! E' tutto ricarico del produttore che se ne approfitta di brutto ma di brutto e per quanto questo oggetto suoni meglio di altri inferiori resta sempre il rapporto prezzo prestazione ossia... esempio cretino:

se ho 2 auto una fa i 100 all'ora e costa 1000 euro l'altra fa i 150 all'ora ma costa 10000. La 2^ e' vero e' 1,5 volte piu' veloce ma costa 10 volte tanto aka il 2^ produttore e' un ladro e basta, anche se e' l'unico a fare auto che fanno i 150 all'ora, piuttosto che dargli tutti quei soldi preferisco andare con quella che fa solo i 100. Poi se uno li vuole spendere che li spenda ma secondo me equivale a farsi spennare in maniera volontaria e coscente.

Poi il discorso della suggestione era: escludendo la roba di bassa qualita' andando verso l'HI quando hai tassi di distorsione dell' 1% o meno io non ci credo che un'essere umano possa realmente sentire differenza, e magari tassi di distorsione simili li hai gia' con ampli da qualche mila euro, spingendosi su ampli da 30.000 euro (2 TU da 10.000 + il resto ipotetico) la differenza in termini di distorsione e' talmente piccola che solo l'effetto psicologico dell'ascoltatore secondo me conta qualcosa.

Inviato: 15 apr 2009, 18:15
da sinuko
dell' 1% o meno io non ci credo che un'essere umano possa realmente sentire differenza
se questo è il problema,
Gizmo.... fatti un My-ref e vivi tranquillo.

Ciao Paolo

Inviato: 15 apr 2009, 20:16
da iberton
Giusto per saperne di più, GizMo, che ampli hai / stai realizzando?
Io, se avessi tempo, studierei un sacco di documentazione come il "Manuale per il calcolo di trasformatori" ecc, mi comprerei una bobinatrice e proverei ad avvolgere qualche esemplare da confrontare con i TU economici e magari non solo con quelli. Penso che acquistando lamierini e filo di qualità, sommato ad una buona dose di passione, potrebbe uscirne qualcosa di buono a prezzi molto interessanti.
Saluti.
Igor

Inviato: 15 apr 2009, 20:22
da dueeffe
Ma mi sta su che mi si faccia intendere che visto che non ho TU costosi allora il mio ampli suona male, le parole di 2f perse nello spostamento del thread erano abbastanza chiare "sul territorio italiano non c'e' nessuno (tratte un fatidico personaggio che conosce lui) che sa costruire roba decente".


Originally posted by GizMo - 15/04/2009 :  12:24:08


Ti ribadisco che io ero intervenuto solo per puntualizzare sul prezzo dei Sowter.

Sei stato tu ad iniziare la diatriba, asserendo che determinati prezzi sono ridicoli, e che sono tali solamente perchè c'è un ricarico.

Facendo intendere che trasformatori da 250 Euro di note marche (non meglio specirficate) sono identici ai tuoi da 50 Euro.
La differenza sarebbe solo il ricarico.

Per quel che concerne la questione Audio Note, ho più volte ribadito che era stata citata solo come esempio di trasformatori di altissimo costo.

L'alto costo è dato non solo dai ricarichi, ma anche dall'uso di materiali che non sono alla portata di tutti i costruttori.

Questo vale anche per gli "amorfo" di Tamura, che costano circa 480 Euro (EIFL) e non "settemila".

Direi che è inutile continuare a speculare sul prezzo dell'Audio note e citare solo quello.
Ci sono moltissime vie di mezzo tra i tuoi 50 Euro ed i diecimila del Top di AN.

Prendiamo il Tamura F-5003.
Costa 480 Euro (EIFL) perchè c'è ricarico?
Se è così dovresti saperlo replicare senza ricarico, visto che secondo il tuo primo ragionamento la differenza la faceva solamente il "canale" d'acquisto.

Abbiamo scoperto, come prima cosa, che non è proprio così, perchè la serie F-5000 di Tamura fa uso di materiali non alla portata del tuo trasformatorista.
Già questa è una prima conclusione che sconfessa il tuo primo intervento.

Ora facciamo un passettino avanti.
La serie F-2000 di Tamura non fa uso di nuclei in materiale amorfo.

Un F-2004 costa c.a. 300 Euro (EIFL).
Ha un prezzo simile ai 250 Euro che citavi (su trasformatori fatti dal tuo amico e venduti da ditte con pesante ricarico).

Secondo i tuoi ragionamenti dovresti essere in grado di riprodurlo fedelmente ad un prezzo molto più abbordabile, visto che secondo te un oggetto del genere ha molti ricarichi.

Se in grado di farlo?
A che prezzo?

Queste sono domande serie. Gradirei una risposta seria.

Se vuoi possiamo fare anche una prova più abbordabile.

AN ha in catalogo l'entry level che costa 75 Sterline.
Il TRANS-144
Aggiungiamo l'IVA e arriviamo a 100 Euro di costo.

Ora io l'ho provato, e posso dirti che non soddisfa assolutamente le mie esigenze, però fa comunque meglio dei vari TU costruiti a 50-60 Euro dagli artigiani italici.
Quelli senza "ricarico", insomma.
Che con 60 Euro dovrebbero fare uguale o meglio, secondo il tuo ragionamento.

Con la stessa cifra di 100 Euro pensi di poter farlo uguale o migliore?
Vuoi provare?

Kuei Yang Wang su DIYAudio diceva:
"Audio Note Trans-144 is a quite reasonable Transformer, not exceptional but solid and fairly cheap"

E diceva anche:

In the end please note that in the case of many Output Transformers you get what you pay for. And cheap (Audio) transformers means a compromise in a critical part

A SE Amplifier made with exceedingly cheap and inapropriate components will invariably make simply a bad amplifier, objectively and subjectively.

Vogliamo discuterne?


Per il resto, io non ho detto che in Italia fanno tutti schifo tranne un mio amico..

Ho detto che non mi pare che in Italia (ma anche in Europa o in USA) vi siano trasformatori minimamente paragonabili a certi orientali.

Ho citato l'FF-323 al nickel di Bartolucci perchè secondo me è stato un buon esperimento ed è veunto fuori un oggetto che mi piace, mi soddisfa.

Ma non ho detto che tutta la produzione Bartolucci può essere paragonata a quella con "gli occhi a mandorla".

Del resto ho sentito anche pareri molto positivi su certi lavori per PP del compianto ing. Bellantoni, ma il tutto è rappresentato solamente da sporadici "spot" (qualche "perla" apparsa molto raramente) nel panorama generale.

Infine, se hai problemi col tuo ampli, anzichè piangerti addosso inzia a fare un serio debug, magari aprendo (se ti va) un 3D sul forum.

Vedrai che saranno molti a mettersi a disposizione per aiutarti (per quel che è possibile).

E considera anche che non tutti i "ferri" costano "diecimila euro".
Con 100 Euro si prende il TRANS-144, appunto...

Una cifra tutto sommato affatto proibitiva, che potresti benissimo "investire" (a mio parere).

Così da poter toccare con mano...confrontare, trarre le tue prime personali conclusioni.

Magari servirà a dimostrare (a te stesso) che i 100 Euro dell'entry Level AN sono per lo più dettati dal ricarico, e che il tuo amico con 50 Euro può fare lo stesso o molto di più.

Magari servirà per dimostrare l'esatto contrario...

Si inizia così...altra via non c'è.
Sappi anche che, comunque vada, quei soldi non sarebbero comunque buttati, perchè qualora tu volessi disfartene (dei TRANS-144) riusciresti a farlo in maniera abbastanza facile.
C'è sopra il marchio AN, non il marchio "pincopallino".
Troverai di sicuro qualcuno disposto a comprarli.

saluti,

Fabio.


EDIT:
P.S. come "entry level" AN per i PP ci sono i TRANS-200 e TRANS-185.


------------------------------

"You can get more with a kind word and a gun than you can with a kind word alone."
(Al Capone)

Inviato: 15 apr 2009, 20:23
da EF80
http://img2.imageshack.us/img2/5091/dscn2433.jpg
http://img211.imageshack.us/img211/2571/dscn2439.jpg
http://img2.imageshack.us/img2/812/dscn2440.jpg

Questo e' il mio lavoro, lo schema lo trovi cercando "pushpull di 6jz8 nuovo schema", sarebbe circa terminato, sto avendo problemi con il circuito la retroazione, tra qualche minuto mi mandano il FAX che i dati costruttivi dei TU che mi hanno prodotto e che si vedono in foto, cosi' li posto qui.

Inviato: 15 apr 2009, 20:57
da marziom
guarda caso lo schema portava come TU un Tamura...
...TU che entra anche nel ramo di reazione!...ma a noi che ce frega! tanto il mio amico ce li fa meglio.

continua...forse...

_____________________
I want to see a beatiful girl... no 00110010111010011001...

Inviato: 15 apr 2009, 21:03
da EF80
asserendo che determinati prezzi sono ridicoli, e che sono tali solamente perchè c'è un ricarico.
Riferito a quelli da 10000 euro non a quelli da 250
Facendo intendere che trasformatori da 250 Euro di note marche (non meglio specirficate) sono identici ai tuoi da 50 Euro.
La differenza sarebbe solo il ricarico.
Mi ha fatto vedere i listini di quelli che rifornisce e mi ha fatto intendere che quello che rivendono a 250 euro circa di fabbrica costa si e no 40 euro, il perche' non cito le marche l'ho gia' detto.
Per quel che concerne la questione Audio Note
Non so perche' insiste con audionote, non so chi siano.
L'alto costo è dato non solo dai ricarichi, ma anche dall'uso di materiali che non sono alla portata di tutti i costruttori.
1Kg di argento costa 300 euro, il nikel per quanto adatto all'audio non e' un matello nobile, ma ipotizziamo che la lega sia costosa, posso capire che un TU d'argento costi 1000 euro, ma non 10000.
Ora facciamo un passettino avanti.
La serie F-2000 di Tamura non fa uso di nuclei in materiale amorfo.
Per copiare esattamente ci vuole il campione sacrificale da sbudellare, per fare un oggetto compatibile con la circuiteria basta meno e non e' detto che il risultato sia scadente. Ma la mia inserzione non diceva che copiavo TU di altri, ma facevo TU su specifica che e' diverso, poi se hai letto la pagina blog linkata parlo di copiare ma e' riferito a TU di uso su vecchie radio.
Un F-2004 costa c.a. 300 Euro (EIFL).
Ha un prezzo simile ai 250 Euro che citavi (su trasformatori fatti dal tuo amico e venduti da ditte con pesante ricarico).
Pero' immagino che il costo di fabbrica della tamura sia paragonabile a quelli di altri...
AN ha in catalogo l'entry level che costa 75 Sterline.
Il TRANS-144
Aggiungiamo l'IVA e arriviamo a 100 Euro di costo.

Ora io l'ho provato, e posso dirti che non soddisfa assolutamente le mie esigenze, però fa comunque meglio dei vari TU costruiti a 50-60 Euro dagli artigiani italici.
Quelli senza "ricarico", insomma.
Che con 60 Euro dovrebbero fare uguale o meglio, secondo il tuo ragionamento.

Con la stessa cifra di 100 Euro pensi di poter farlo uguale o migliore?
Vuoi provare?
Non ho intenzione di spendere altri soldi al momento, e non vado sempre a rompere al mio trasformatorista, pero' se vuoi una demo della sua roba significativa potrei procurarti un TU SE per 300B, macigno enorme che e' stato giudicato da alcuni della zona eccezionale, pero' me lo devi pagare io non posso dare via la roba a gratis, se poi ti fa vomitare me li rimandi e ti rimborso, io non li posso provare ho fobia a lavorare su oggetti con tensioni cosi' alte da quando a 16 anni ho preso 760ca da un lineare per CB valvolare.

Inviato: 15 apr 2009, 21:15
da EF80
guarda caso lo schema portava come TU un Tamura...
...TU che entra anche nel ramo di reazione!...ma a noi che ce frega! tanto il mio amico ce li fa meglio.

continua...forse...

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I want to see a beatiful girl... no 00110010111010011001...


Originariamente inviato da marziom - 15/04/2009 :  15:57:30
Gnegne che simpatico, e chi ha detto che e' forza colpa del TU? potrei aver sbagliato qualcosa io nel circuito anche se non mi sembra, per adesso sembro riuscir a risolvere mettendo la R di ritorno verso la griglia della 6cb6 bassa piu' grande, come se il segnale fosse troppo forte ma se e' il male di una resistenza da 10 centesimi.

Inviato: 15 apr 2009, 23:58
da Luc1gnol0
Quindi ho faticato per niente, posso ascoltare musica alla stessa qualita' da uno stereino portatile no?
Originariamente inviato da GizMo - 15/04/2009 :  11:44:42
A parte che quel tuo ampli bisognerà farlo funzionare (ed un unico thread invece che diciotto aiuterebbe a te a trovare aiuti), prima di poterne dire qualunque cosa, tuttavia visto che è la fiera delle vanità dico pure la mia scemenza: spero tu voglia prenderla con la dovuta leggerezza.

Se mi passi un termine in voga dalle tue parti, mi pare ci sia un problema di comunicazione qui, che io riconduco al fatto che, anche se non volevi, anche se non ne sei conscio, hai fatto un po' lo sborone.

Della serie: "qui si offre solo il meglio del meglio, tutto il resto è al più una fregatura per polli e conigli."

Ora, non serve che tu ribatta dicendo "Non è vero" o "Non volevo": la prima obiezione non serve a nulla, perché la mia non è una verità assoluta ma una interpretazione personale, e quindi è innanzitutto lecita, ma pure in sé assolutamente opinabile; la seconda non serve perché mi è parso che nessuno abbia messo in discussione la tua buona fede, ma solo stigmatizzato una certa tua ignoranza (mancanza di esperienza condita da un poco di precipitazione).

Quanto agli altri (dueffe in primis) vale quanto ti è stato detto: il riferimento era alla persona che giudicava alti i prezzi di Sowter, quindi nemmeno eri chiamato direttamente in causa.

Circa Sowter, Brian Sowter ha una esperienza paragonabile se non superiore a quella degli avvolgitori che ti forniscono: paga lo scotto di essere una ditta inglese, dunque di avere costi inglesi, più elevati di quelli italiani.

E' un concetto che credo ti sia noto: una ditta cinese ha costi più bassi di una ditta napoletana, che a sua volta ha costi più bassi di una ditta tedesca o inglese, che hanno costi più bassi di una ditta giapponese, etc.: non per niente, in questi tempi in cui la Fiat pare stia acquisendo la Chrysler, Marchionne (amm. delegato di Fiat) ha posto come condizione per l'acquisto la riduzione dei costi della manodopera nelle fabbriche americane, che sono più elevati di quelli europei.

Quanto ai passaggi, la Sowter è una ditta (fabbrica) che vende direttamente al pubblico, quindi passaggi intermedi non ce ne sono (ovviamente c'è il loro guadagno, assente o quasi - forse - nel caso del tuo amico che ti fa i lavoretti al costo, e le tasse, che pure nel tuo caso non ci sono perché non credo che un lavoro fatto al costo venga poi pure fatturato, a meno di non volersi tirare dentro casa la GdF).

Infine, una nota riguardo il tuo lavoro: hai citato la vostra scelta per Asus (io preferisco Gigabyte o DFI, o volendo risparmiare qualcosa MSI), ma perché invece di Asus non montate ASRock, visto che quelle motherboard vengono dalle stesse fabbriche? Ci sarà una differenza che giustifica la vostra preferenza, o no? Certi ragionamenti valgono, fatte le debite proporzioni, pure per i trasformatori.

--- --- ---
Ciao, Luca

"Necessity is the plea for every infringement of human freedom. It is the argument of tyrants; it is the creed of slaves"

Inviato: 16 apr 2009, 00:27
da Giaime
Suggerisco di sospendere dueffe e di obbligare plovati a fare una trasmissione riparatoria.

Tanto per rimanere in tema d'attualità :D :twisted:

Ciao!
Giaime Ugliano

Don't Be a Wimp. Use NFB and use tons of it.
Bruno Putzeys

Inviato: 16 apr 2009, 00:46
da EF80
Infine, una nota riguardo il tuo lavoro: hai citato la vostra scelta per Asus (io preferisco Gigabyte o DFI, o volendo risparmiare qualcosa MSI), ma perché invece di Asus non montate ASRock, visto che quelle motherboard vengono dalle stesse fabbriche?
Di fatti noi trattiamo solo asrock che se anche costa meno sono migliori delle asus che hanno sempre dato problemi a non finire legati a BIOS patocchi che mettono a posto sopo 6 mesi e driver bacati :) pero' certi clienti ignorerrimi se non vedono il nome noto non vogliono la roba :D

In ogni caso plovati ha resuscitato il thread sul forum costruzioni elettroniche, ho gia' postato le mie prove e risolto qualche problema in primis gli errori di calcolo di psu designer forse dovuti all'esecuzione con wine e ho gia' sentito suonare circa bene almeno uno stadio dell'ampli alla facciaccia di chi sopra mi rinfacciava di aver cambiato il tu tamura con robetta.

Inviato: 16 apr 2009, 00:53
da Luc1gnol0
1Kg di argento costa 300 euro, il nikel per quanto adatto all'audio non e' un matello nobile, ma ipotizziamo che la lega sia costosa, posso capire che un TU d'argento costi 1000 euro, ma non 10000.
Originariamente inviato da GizMo - 15/04/2009 :  16:03:28
Trafilare l'argento senza ossidazione è una tecnologia non alla portata di tutti (anzi, di pochissimi), chi ce l'ha se la fa pagare, chi non se la fa pagare vende problemi: questo innalza di molto (anche se la speculazione c'è) il costo rispetto alla quotazione dei metalli grezzi.

Una lega ad alto tenore di nickel costa dalle 50 alle 100 (sono buono) volte l'equivalente dell'acciaio Fe-Si in qualità M6 trafilato a meno di 0,3mm (il cd. acciaio G.O. è la qualità base, se non erro il codice dovrebbe essere M10, trafilato a 0,5mm e superiori: il tuo amico se è bravo saprà ben dirti quanto costa un M6 trafilato 0,35mm o meno).

Buone leghe di nickel e ferro si possono prendere "agevolmente" (eufemismo) in Germania, USA o Giappone, in quantità multiple di 50kg.
Vedi quanto costa spedire 50kg dal Giappone, aggiungi l'IVA, i dazi doganali, l'assicurazione, etc. ed aggiungile al costo del materiale grezzo stimato come sopra indicato (quindi tu moltiplica il costo dell'acciaio M6 per 50 o 100 volte, aggiungi i costi di spedizione e le tasse di importazione, ed avrai una idea spannometrica del costo del solo nucleo, rispetto agli acciai tradizionali).

Per trafilature inferiori allo 0,3/0,35mm indicato (per es. 0,1mm o 0,15mm, o meno) i costi si moltiplicano di altre 2 o 4 volte (sono sempre buono, nella stima).

Questo per restare ai materiali, senza impegnare l'expertise dell'avvolgitore e quello del progettista.

--- --- ---
Ciao, Luca

"Necessity is the plea for every infringement of human freedom. It is the argument of tyrants; it is the creed of slaves"

Inviato: 16 apr 2009, 02:24
da dueeffe
Suggerisco di sospendere dueffe e di obbligare plovati a fare una trasmissione riparatoria.

Tanto per rimanere in tema d'attualità :D :twisted:

Ciao!
Giaime Ugliano

Don't Be a Wimp. Use NFB and use tons of it.
Bruno Putzeys





Originally posted by Giaime - 15/04/2009 :  19:27:23


Ehehehe, hai ragione!
Sopratutto perchè rileggendo, tra le altre cose ho scritto anche (nella "foga") che "100 Euro è una somma affatto proibitiva"...

Cioè il contrario di quello che volevo intendere.
:D

Fabio.




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"You can get more with a kind word and a gun than you can with a kind word alone."
(Al Capone)

Inviato: 16 apr 2009, 15:59
da Luc1gnol0
Di fatti noi trattiamo solo asrock che se anche costa meno sono migliori delle asus che hanno sempre dato problemi a non finire legati a BIOS patocchi che mettono a posto sopo 6 mesi e driver bacati :) pero' certi clienti ignorerrimi se non vedono il nome noto non vogliono la roba
Originariamente inviato da GizMo - 15/04/2009 : 19:46:50
Mah...

ASRock E' Asus, e mi sembra strano (eufemismo) che la stessa fabbrica a Taiwan riesca a progettare e produrre peggio la propria prima linea rispetto alle proprie seconde linee, e che la cosa risulti tanto chiara a te lì a Modena (te che, fino al mio intervento, hai citato almeno tre volte Asus - e mai ASRock - in relazione ai vostri prodotti ed in contrapposizione alle schede "no name" dei concorrenti), ma tant'è.

Secondo me, da come commenti, qui di "ignorerrimo" rischi di rimaner forse soltanto tu: intendendo per "ignorerrimo" qualcuno simile ad uno "sborone" perseverante e, come diceva Schiller, contro certe cose neanche gli dei possono qualcosa.

Motivo per cui alzo le braccia (in questo mio velleitario tentativo di aiutare la comunicazione), e ti auguro buona fortuna (e, per carità, attento che non ti esploda nel culo quel tuo PP).

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Ciao, Luca

"Necessity is the plea for every infringement of human freedom. It is the argument of tyrants; it is the creed of slaves"

Inviato: 16 apr 2009, 16:03
da Luc1gnol0
Cioè il contrario di quello che volevo intendere
Originariamente inviato da dueeffe - 15/04/2009 :  21:24:05
No, a me pare che vada bene anche come l'hai scritto originariamente: non per niente siamo il paese (la lingua) della doppia negazione.

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Ciao, Luca

"Necessity is the plea for every infringement of human freedom. It is the argument of tyrants; it is the creed of slaves"

Inviato: 16 apr 2009, 23:03
da EF80
ASRock E' Asus, e mi sembra strano (eufemismo) che la stessa fabbrica a Taiwan riesca a progettare e produrre peggio la propria prima linea rispetto alle proprie seconde linee, e che la cosa risulti tanto chiara a te lì a Modena (te che, fino al mio intervento, hai citato almeno tre volte Asus - e mai ASRock - in relazione ai vostri prodotti ed in contrapposizione alle schede "no name" dei concorrenti), ma tant'è.
parlare di hw pc qui mi sembra ot, cmq al contrario degli ampli a valvole coi pc ci lavoro da quasi 12 anni e qui so cosa dico. Asus ossia la linea di punta, punta tutto sulle massime prestazioni tirando tutti i chip al massimo, e al marcheting di arrivare sul mercato sempre in tempo questo non vuol dire che siano schifose ma che purtroppo sono spesso immature quando vengono immesse sul mercato e soffrono di problemi che poi correggono nel tempo buttando fuori update del bios e aggiornamenti driver.

Mentre le asrock sono + tranquille e stabili anche quando sono modelli appena usciti, fatto sta che vendendo asrock non abbiamo mai avuto problemi, quelli che invece pretendono il nome che vogliono la ultima asus spesso si tirano dietro problemi a non finire, ti potrei raccontare di un NB talmente immaturo che c'era un driver che girava solo su windows in inglese e non su quello in italiano, detto palesemente dall'assistenza asus, e il cliente ha dovuto aspettare piu' di 45 giorni che buttasero fuori l'update prima di poter abilitare quella periferica che mi pare fosse un sintonizzatore digiTV. Cose del genere con asus ci capitano spesso con asrock mai.

Inviato: 17 apr 2009, 03:23
da Luc1gnol0
OT
e qui so cosa dico
Ecco, io porrei un po' di attenzione e peso alle parole, senza con questo mettere in dubbio i tuoi 12 anni di esperienza (ma quanti anni hai?).
Asus ossia la linea di punta, punta tutto sulle massime prestazioni tirando tutti i chip al massimo, e al marcheting di arrivare sul mercato sempre in tempo
Originally posted by GizMo - 16/04/2009 :  18:03:59
Appunto (come dicevo sopra) il confronto non c'è in questo caso: i prodotti Asus rispetto ai coevi ASRock hanno più funzionalità e migliori prestazioni (segmentazione del mercato), e quando i secondi hanno raggiunto le stesse caratteristiche i primi non sono più i prodotti di punta, sostituiti da altri, ed hanno spesso risolto gli eventuali problemi di gioventù, continuando a presentare una qualità costruttiva oggettivamente migliore.

Il confronto al più andrebbe fatto tra prodotti mainstream (di Asus ed ASRock), se si può.

A mero titolo di cronaca, a settembre scorso ho utilizzato una Asus M3N78-EM per un HTPC pagandola 67 euro, senza incorrere in alcun problema di compatibilità hw, di driver, o di bios. ASRock mi pare che ancora non offra una scheda del tutto equivalente (e forse sarebbero stupidi alla Asus a cannibalizzare la propria offerta), la simile K10N78etc non ha la eSata per es. né i condensatori a polimero secco, e costa circa 10 euro di meno di quanto la pagai allora (nonostante l'obsolescenza programmata, dunque), pur essendo uscita sul mercato 6 mesi dopo. Di che cosa vogliamo parlare, quindi?

/OT

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Ciao, Luca

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Inviato: 17 apr 2009, 03:31
da mrttg
Buona Serata a tutti

Luca Gizmo.. ecc l' argomento trasformatori sviluppato è piuttosto interessante (anche se con toni accesi)... i PC e HW sono un pochetto fuori posto che ne dite di aprire un 3rd apposito nelle sezione varie :)



Tiziano

Inviato: 17 apr 2009, 03:36
da mrttg
Tornando al discorso trasformatori sarebbe interessante anche il parere di Ivo; Ungern e altri che hanno una notevole esperienza sull' argomento :) ; ) (ci sono persone che hanno ottimi rapporti con Lefevre e molta roba da lui avvolta ; ) )





Tiziano

Inviato: 17 apr 2009, 15:58
da Luc1gnol0
l' argomento trasformatori sviluppato è piuttosto interessante
Originariamente inviato da mrttg - 16/04/2009 :  22:31:03
Se ne sei convinto tu...

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Ciao, Luca

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Inviato: 17 apr 2009, 16:06
da hobbit
l' argomento trasformatori sviluppato è piuttosto interessante
Originariamente inviato da mrttg - 16/04/2009 :  22:31:03
Se ne sei convinto tu...

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Ciao, Luca

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Originally posted by Luc1gnol0 - 17/04/2009 :  10:58:38
Luca, sei convinto che polemizzare sempre e portare i thread OT sia più interessante?

Ciao,

Francesco

Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte. E alcuni che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
(J.R.R. Tolkien)

Inviato: 17 apr 2009, 17:59
da Luc1gnol0
Luca, sei convinto che polemizzare sempre e portare i thread OT sia più interessante?
Originariamente inviato da hobbit - 17/04/2009 :  11:06:59
mavedidovedeviandareva...

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Ciao, Luca

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Inviato: 17 apr 2009, 19:35
da MBaudino
Un saluto a tutti. Manco da tempo dal forum e vorrei capire se è stato fatto qualche progress significativo sui TU.

Fra le pieghe dei vari ragionamenti, vi siete fatti un idea del motivo per cui un TU ''suoni'' meglio di un altro in una certa applicazione, in assenza di significative differenze elettromeccaniche?

OK, il frazionamento incide sulla banda passante lato acuti... ma molti sono felici con diffusori che certamente non sono il massimo su questa banda. Gli over 40 poi non si dovrebbero neppure porre il problema.
Il Q del TU avrà anche lui la sua influenza lato acuti.
Il rapporto induttanza/ Rint del tubo avrà altresì effetto sui bassi ... ma anche quì le risposte di molti diffusori ed ambienti non sono certo da manuale di ingegneria. In qualche o in molti casi, forse una carenza di bassi potrebbe non avere valenza del tutto negativa.

La Rdc dell' avvolgimento avrà la sua influenza sulle perdite ecc. ecc.
Il rapporto distorsione (i) vs potenza vs frequenza qualche effetto lo avrà, ma non si giustifica il perchè in altri casi (tipicamente nei confronti con ampli a s.s. con NFB) si affermi che la distorsione (se ragionevole) non è cosa così importante.
ecc. ecc.
Insomma, avete poi capito in questi 9 mesi perchè un TU ben dimensionato e ben ragionato per la specifica applicazione debba funzionare peggio di un TU avvolto dalla solita vergine nelle notti di luna piena????
Cosa è che fa la vera differenza?

Ciao Ciao
Mauro

Inviato: 18 apr 2009, 03:18
da Luc1gnol0
avete poi capito in questi 9 mesi perchè un TU ben dimensionato e ben ragionato per la specifica applicazione debba funzionare peggio di un TU avvolto dalla solita vergine nelle notti di luna piena?
Originariamente inviato da MBaudino - 17/04/2009 :  14:35:52
Assolutamente no, non in questo thread.

Anzi mi pare che permangano molti dubbi su cosa debba intendersi per un TU "ben ragionato" (per es. dal mio non qualificato punto di vista i Sowter tante volte non lo sono).

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Ciao, Luca

"Necessity is the plea for every infringement of human freedom. It is the argument of tyrants; it is the creed of slaves"

Inviato: 18 apr 2009, 03:22
da dueeffe
ma non si giustifica il perchè in altri casi (tipicamente nei confronti con ampli a s.s. con NFB) si affermi che la distorsione (se ragionevole) non è cosa così importante.


Originally posted by MBaudino - 17/04/2009 : 14:35:52

Ciao,
si giustifica pensando che la distorsione è valutata a livello quantitativo e non qualitativo.
Due litri di acqua non ti fanno nulla.
Un ml di veleno ti uccide.
Sta a te capire cos'è veleno e cos'è acqua fresca.

Senza dimenticare che esiste anche l'omiopatia, a complicare le cose.
"Simila similibus curantur"


Insomma, avete poi capito in questi 9 mesi perchè un TU ben dimensionato e ben ragionato per la specifica applicazione debba funzionare peggio di un TU avvolto dalla solita vergine nelle notti di luna piena????
Cosa è che fa la vera differenza?

Ciao Ciao
Mauro


Originally posted by MBaudino - 17/04/2009 :  14:35:52

Evidentemente i termini "ben dimensionato e ben ragionato per la specifica applicazione" sono espressi solo in potenza, ovvero (più precisamente) in modo arbitrario.

Spesso si pensa di aver ragionato e dimensionato, ma non è così.

I parametri "canonici" potrebbero essere inutili.

A Macerata si usa dire: "è come l'acqua di Sarnano".
Nel senso che non fa nè male nè bene.

A Sarnano ci sono le terme.
Ed è un luogo frequentatissimo.
C'è chi pensa che quell'acqua sia miracolosa.

salutoni,

Fabio.


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"You can get more with a kind word and a gun than you can with a kind word alone."
(Al Capone)

Inviato: 18 apr 2009, 06:01
da EF80
Evidentemente i termini "ben dimensionato e ben ragionato per la specifica applicazione" sono espressi solo in potenza, ovvero (più precisamente) in modo arbitrario.
Vediamo e se tu ti trovassi in una ditta dove fanno trasformatori e avessi permesso di fare tutto da solo e avvolgerti il tuo TU come credi tu che sia meglio come lo calcoleresti prima di avvolgerlo, oltre a tenere in considerazione la potenza?

Inviato: 19 apr 2009, 01:21
da EF80
Oggi sono andato da un signore anziano che faceva il radioriparatore per poter sfruttare i suoi strumenti, ci siamo limitati al generatore d'onda e oscilloscopio per vedere come si comporta l'amplificatore e la risposta in frequenza dei miei famosi TU della discordia.

Onda sinusoidale, volume al massimo poco sotto la soglia del clipping su carico resistivo di 4 ohm misurati 160v picco-picco. La risposta in frequenza dei TU va da 13Hz a 20Khz +-0,5db tra limite basso e limite alto con una sinusoide perfettamente simmetrica e pulita, Oltre questi limiti di frequenza escono gobbe sui fronti ma direi che va bene perche' sono cmq frequenze fuori dalla gamma udibile (almeno io oltre i 17Khz e qualcosa non avverto piu' nulla).

Se e' importante, il generatore d'onde era un heatkit ig-72 valvolare e l'oscilloscopio un tektroniks 2235.

Aveva anche lo strumento per misurare la distorsione armonica ma era su in solaio e non gli andava di tirarlo fuori.

Inviato: 19 apr 2009, 02:11
da mariovalvola
Scusami, hai misurato l'amplificatore oppure il trasformatore?

Mario Straneo

Inviato: 19 apr 2009, 03:06
da Ivo
. . .
Onda sinusoidale, volume al massimo poco sotto la soglia del clipping su carico resistivo di 4 ohm misurati 160v picco-picco.

800 Watts ?
:|

Ivo

Inviato: 19 apr 2009, 03:09
da EF80
L'amplificatore completo, ponendo in ingresso all'ampli il segnale misuravamo cosa usciva sul secondario dei TU. L'onda era perfetta e pulita e l'ampliezza del segnale calava solo di pochissimo passando gradualmente dai 13Hz (dove l'ampiezza era masima) ai 20khz (dove l'ampiezza risultava circa 0,5db meno che a 13Hz).

Inviato: 19 apr 2009, 03:16
da Ivo
L'amplificatore completo, ponendo in ingresso all'ampli il segnale misuravamo cosa usciva sul secondario dei TU. L'onda era perfetta e pulita e l'ampliezza del segnale calava solo di pochissimo passando gradualmente dai 13Hz (dove l'ampiezza era masima) ai 20khz (dove l'ampiezza risultava circa 0,5db meno che a 13Hz).


Originally posted by GizMo - 18/04/2009 :  22:09:39
Molto piu instrutive sarebbe la riposta con onda squadra :

Immagine

Ivo.

Inviato: 19 apr 2009, 03:30
da EF80
Scusa i 160 picco picco era un roba interna al circuito.

Lo so che bisogna misurare con l'onda quadra, in generatore di toni lavorava solo in sinusoidale. Il signore che mi ha aiutato aveva anche uno strumento per misurare la distorsione armonica ma non voleva andarlo a tirare fuori dalla soffitta ovviamente anche per cortesia non ho insistito.

Inviato: 19 apr 2009, 03:31
da mariovalvola
1- se misuri 4 volt su 4 ohm, l'amplificatore sta erogando 4 W
2- l'amplificatore, vado a memoria, non è controreazionato? Se volevi testare il trasformatore, dovevi collegare solo quello al generatore con in serie una adeguata resistenza (di solito Ro=Zp) con tensioni tra 2V e 4V (poi ci sarebbero altri discorsi da fare a livelli bassissimi di segnale e più alti).
3- Sempre utile e autorevole Ivo.

Mario Straneo

Inviato: 19 apr 2009, 16:03
da dueeffe
Vediamo e se tu ti trovassi in una ditta dove fanno trasformatori e avessi permesso di fare tutto da solo e avvolgerti il tuo TU come credi tu che sia meglio come lo calcoleresti prima di avvolgerlo, oltre a tenere in considerazione la potenza?


Originally posted by GizMo - 18/04/2009 :  01:01:41


Per ottenere un risultato degno di nota non è semplice "alzarsi la mattina" ed andare ad avvolgersi il TU da solo.

Come ho già scritto, ho tentato delle alternative (su stretta specifica) all'acquisto degli "orientali".

Per esempio, il Bartolucci per l'Ultimate si chiama FF-323.
Indovina un po' perchè "FF" e soprattutto perchè "323"?

Ed ha il nucleo al nickel.
Come ti ha spiegato Lucignolo, non è che il nucleo al nickel lo trovi tutti i giorni dietro l'angolo di casa...e non lo paghi certo "quattro soldi".

Sei proprio così convinto che mettersi a sperimentare in proprio (o meglio con l'ausilio di un amico trasformatorista esperto) sia così vantaggioso e conveniente (se si cercano risultati di rilievo)?

saluti,

Fabio.


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(Al Capone)

Inviato: 19 apr 2009, 18:21
da Echo
Scusatemi dei Magnequest cosa ne pensate? ...le versioni in nickel hanno prezzi ancora "abbastanza" umani, qualcuno di voi li ha confrontati ai japan di riferimento?




ad esempio gli exo-36 e gli exo-45 al nickel costano 150 dollari al pezzo

ps secondo voi un exo.45 può andar bene per un SE con la 2A3 oppure bisogna ricorrere l più costoso exo-050 (325 dollari al pezzo)??


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http://gabrielligiorgio.wordpress.com/

Inviato: 19 apr 2009, 18:56
da dueeffe
Scusatemi dei Magnequest cosa ne pensate? ...le versioni in nickel hanno prezzi ancora "abbastanza" umani, qualcuno di voi li ha confrontati ai japan di riferimento?




ad esempio gli exo-36 e gli exo-45 al nickel costano 150 dollari al pezzo

ps secondo voi un exo.45 può andar bene per un SE con la 2A3 oppure bisogna ricorrere l più costoso exo-050 (325 dollari al pezzo)??


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http://gabrielligiorgio.wordpress.com/



Originally posted by Echo - 19/04/2009 :  13:21:18


Magnequest costruisce trasformatori interessanti.
Rispetto ai "giappi" sono oggetti che puntano di più alla risposta in basso.
I "giappi" sono generalmente più godibili nella gamma media (ed acuta).

Gli exo-36, exo-45 e exo-50 però sono per parafeed.

Per il Single Ended classico devi guardare alla serie "AIR-GAPPED" (che non è in nickel e costa di più).

I "robin hood" invece lasciali perdere.

Fabio.


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(Al Capone)

Inviato: 19 apr 2009, 20:03
da gluca
No, invece i robin hood prendili in considerazione perchè tutti sono rimasti molto positicamente soddisfatti dopo averli usati. Ogni tanto Mike Lefevre assembla qualche serie speciale con nuclei pinstripped (nickel + M6) anche per i RH.

EXO45 è piccolo (anche come dimensioni ... lo si capisce anche dal prezzo) e risulterebbe sottodimensionato per la 2A3. COnsidera che devi prendere anche l'induttanza di carico. Un alternativa sono i kit messi a punto per gli amp bottlehead. www.magnequest.us

Ciao
Gianluca

** The government should pay people to dig holes in the ground and then fill them up (JMK) **

Inviato: 19 apr 2009, 21:08
da Echo
grazie per le risposte. ...vado leggermente OT, differenze soniche tra il parafeed e un SE tradizionale quali sono (rimanendo in tema 2A3)?

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Inviato: 20 apr 2009, 01:30
da gluca
grazie per le risposte. ...vado leggermente OT, differenze soniche tra il parafeed e un SE tradizionale quali sono (rimanendo in tema 2A3)?

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Originally posted by Echo - 19/04/2009 :  16:08:16
secondo me non si può rispondere... è più facile fare bene un OPT parafeed che un OPT series feed. per valvole tipo la 2A3/300B e similari ritengo però che la soluzione series feed sia "preferibile in linea di principio". tubi con impedenza di placca superiore a alte correnti di bias lavorano meglio in parafeed.

Ciao

** The government should pay people to dig holes in the ground and then fill them up (JMK) **

Inviato: 22 apr 2009, 21:00
da mariovalvola
Io, sono contento comunque. Continui a non capire.
Se si vuole verificare la bontà di un tu push-pull, dovresti misurare anche il ferro da solo slegato dall'amplificatore (controreazionato). E' così difficile da capire??.



Mario Straneo

Inviato: 22 apr 2009, 21:02
da Luc1gnol0
tanto ormai con i nomi che mi son preso
Ma smettila di piangerti addosso, di quali nomacci o nomèe vai parlando... sei un neofita, ti è stato chiesto di tenerne conto tu, mica noi.
trasformisti
Trasformatoristi, semmai.

Anche per quanto riguarda la ditta dove lavora il tuo amico, o per qualunque altro avvolgitore italiano professionale di trasformatori, nessuno ha messo in dubbio la loro competenza: anche il qui più volte citato Bartolucci, egli l'arte dell'avvolgimento l'ha appresa da un venerabile maestro trasformatorista che ora, se è ancora vivo, probabilmente è novantenne o circa quasi (e comunque mi risulta che abbia smesso da tempo l'attività). Per cui nessuno di noi disprezza l'esperienza di chicchessia.

Sono state stigmatizzate le tue affermazioni riguardo ad altri soggetti che tu neanche conosci, e che quindi come puoi giudicare o paragonare? Tsk tsk...
si e' offerto di misurare accuratamente il mio ampli (che tra parentesi trova esteticamente molto bello)
Originally posted by GizMo - 22/04/2009 :  15:14:38
Ci credo che lo trovi "bello": ed ora capisco pure dove sono andati a finire i 300 e passa euro di cui ti lagni (quasi)! Complimenti per l'abilità manuale nella lavorazione dello chassis (io per motivi di schermatura preferisco le strutture/scatole metalliche: quanto al cablaggio, prova a dare un'occhiata a certi point-to-point tipo VAC o Audio Tekne, lì sì che si può e deve migliorare).

Detto questo, per la futura "caratterizzazione" dei tuoi TU, dai un'occhiata ai bugiardini della Hirata o di Tamura (manda un PM a mariovalvola per averli, nel caso), o anche a prove come quelle fatte dal (in questo caso si) "vituperato" Ciuffoli su oggetti commerciali come Lundhal e Tango qui e qui: puoi cavarne spunti interessanti.

--- --- ---
Ciao, Luca

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Inviato: 22 apr 2009, 22:48
da EF80
tanto ormai con i nomi che mi son preso
Era in tono autoironico :P
si e' offerto di misurare accuratamente il mio ampli (che tra parentesi trova esteticamente molto bello)
Originally posted by GizMo - 22/04/2009 :  15:14:38
Ci credo che lo trovi "bello": ed ora capisco pure dove sono andati a finire i 300 e passa euro di cui ti lagni (quasi)! Complimenti per l'abilità manuale nella lavorazione dello chassis (io per motivi di schermatura preferisco le strutture/scatole metalliche: quanto al cablaggio, prova a dare un'occhiata a certi point-to-point tipo VAC o Audio Tekne, lì sì che si può e deve migliorare).
Non mi lagno dei soldi spesi visto che e' uscita una bella cosa, mi sarei lagnato se fossero stati soldi buttati via per una schifezza :)

Se poi volessi venderlo (per adesso non ci penso manco morto) potrei farlo a molto di piu' di quello che ho speso credo.

A me piace l'estetica del legno in generale, all'epoca delle valvole tutti gli oggetti piu' pregiati erano in legno e particolari in rame e ottone si accostano molto bene.

Ho usato la gomma lacca a pennello che lascia in risalto le fibre del legno in contro luce invece che le vernici poliuretaniche moderne che ti fanno diventare la superfiche lucida a specchio che non sembra nemmeno legno vero. In realta' mi piacerebbe fare cose anche piu' pregiate tipo impiacciatura in radica di noce su un mobile privo di spigoli e angoli o un misto ti legno normale + radica nelle parti errotondate.

A me l'assenza di schermatura in questo non ha creato nessun problema, non prende nemmeno le scoreggine del cellulare se glielo metto vicino, in ogni caso su un mobile di legno sarebbe facile allestire una schermatura efficace con un po' di zanzariera metallica attaccata anche solo con delle puntine o chiodini piccoli, collegata a massa.

Se sei paranoico usi queli fogli di ottone sottile che vendono in ferramenta.

A me interessa di piu' porre un filtro emi sulla 220 per non prendere il rumore della lavatrice o dello switching del PC...

Lo so di aver fatto un cablaggio un po' annodato, il groviglio maggiore e' i 7 fusibili e anche per via del fatto che non prevedevo le batteria di condensatori polipropilene che rispetto un elettrolitico della stessa capacita' occupano 100 volte tanto, quindi mi sono trovato strettino.

Poi diciamo che prendo su un po' dagli apparecchi radio, ho fatto diversi restauri/ricostruzioni anche non riportati sul mio blog, cmq sulle radio i fili disordinati sono quasi obbligatori per non innescare capacita' parassite nel circuito. quindi mi sono limitato ad attorcigliare i cavi e a farli arrivare a destinazione :|

Inviato: 22 apr 2009, 22:53
da EF80
Detto questo, per la futura "caratterizzazione" dei tuoi TU, dai un'occhiata ai bugiardini della Hirata o di Tamura (manda un PM a mariovalvola per averli, nel caso), o anche a prove come quelle fatte dal (in questo caso si) "vituperato" Ciuffoli su oggetti commerciali come Lundhal e Tango qui e qui: puoi cavarne spunti interessanti.
A proposito di VA che pare si degni di girare su Linux con wine (quando i programmatori impareranno che esistono ide di programmazione che con lo stesso sforzo gli permettono poi di portare il loro programma anche su Linux/MAC ?)

Cmq c'e' una guida passo passo su come usarlo per misurare correttamente le caratteristiche di un'amplificatore ?

Inviato: 22 apr 2009, 22:55
da Luc1gnol0
potrei farlo a molto di piu' di quello che ho speso credo.
Originally posted by GizMo - 22/04/2009 :  17:48:25
Secondo me credi male (il DIY è sempre un "vuoto a perdere"). :oops:

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Ciao, Luca

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Inviato: 26 apr 2009, 19:38
da mrttg
Anche per quanto riguarda la ditta dove lavora il tuo amico, o per qualunque altro avvolgitore italiano professionale di trasformatori, nessuno ha messo in dubbio la loro competenza: anche il qui più volte citato Bartolucci, egli l'arte dell'avvolgimento l'ha appresa da un venerabile maestro trasformatorista che ora, se è ancora vivo, probabilmente è novantenne o circa quasi (e comunque mi risulta che abbia smesso da tempo l'attività). Per cui nessuno di noi disprezza l'esperienza di chicchessia.
IMHO se fossi il titolare di ... mi seccherebbe assai venire trascinato in un simile bailame il mio nome :x mi pare una solida azienda orientata al B2B e alla clientela OEM ; )

Chi ha simile clientela in genere fonde le sue conoscenze con quelle del cliente nel reciproco interesse commerciale e tecnico.... usa i nomi dei clienti come referenza solo con il loro permesso.

Bartolucci vende prodotti con il suo nome e la sua faccia spende soldi e fatica in marketing promozione fiere mi sebrano approcci e mercati completamente diversi.



Tiziano

Inviato: 26 apr 2009, 19:58
da EF80
quoto, ho censurato il nome nei miei post, spero lo facciano anche gli altri. Certo pero' che se mantenevo la linea di non menzionare nomi mi si continuava a rinfacciare che pretedevo senza dare referenze eh ! :)

Inviato: 26 apr 2009, 20:27
da mrttg
quoto, ho censurato il nome nei miei post, spero lo facciano anche gli altri. Certo pero' che se mantenevo la linea di non menzionare nomi mi si continuava a rinfacciare che pretedevo senza dare referenze eh ! :)


Originally posted by GizMo - 26/04/2009 :  14:58:45
Semplicemente c' è stata un poco di tromboneria iniziale :D 8) e sparate fuori luogo, il forum è di tutti i partecipanti e di dibattito ; ) e confronto.

Imparata la lezione se lavori con modestia e fornisci buoni prodotti nel mondo dell' auotocostruzione le notizia si sparge velocemente ; )

PS: solo a Modena avvolgitori per TA di livello ce ne sono almeno due... e oltre una decina in Italia


Tiziano