Usare un full-range come subwoofer virtuale?
Inviato: 23 gen 2026, 16:40
Lo scopo di questo thread è sapere se altri autocostruttori hanno usato, per ogni canale stereo, una coppia di driver full-range identici con uno pilotato come subwoofer. Nelle mie prove per ogni canale uso due full-range, il primo collegato ad un amplificatore standard, il secondo collegato a un altro amplificatore con un filtro per subwoofer. L’esperienza d’ascolto migliora anche se non si estende la risposta alle basse frequenze. La maggiore potenza sui bassi rende l’ascolto più coinvolgente rispetto alla configurazione standard con un solo ampli e una sola coppia di full-range.
In un full-range se si aumenta la potenza alle basse frequenze aumenta anche lo spostamento della bobina mobile e quindi si aumenta la distorsione su tutta la gamma audio. Per risolvere il problema alla porta sub dell’amplificatore principale collego un secondo amplificatore che pilota una seconda coppia di driver full-range. La maggior parte della potenza in gamma bassa è inviata al subwoofer virtuale senza effetti negativi sul full-range principale.
Nelle mie prove l’amplificatore principale (Yamaha HTR-5130RDS) è collegato ai full-range periscopio (https://www.claudiogandolfi.it/cl100.html) che utilizzo da qualche mese. Il volume è regolato per ottimizzare l’ascolto in gamma media e avere il massimo dettaglio e naturalezza del suono.
L’uscita subwoofer (mono) è collegata a un amplificare Teac A-H01 che pilota i subwoofer virtuali. Non uso strumentazione per la regolazione, prima regolo il volume nell’amplificatore Yamaha, poi aumento il volume nell’amplificatore Teac finché i bassi si sentono in evidenza in primo piano, infine riduco il volume nell’amplificatore Teac fino a riportare in primo piano la scena sonora dell’amplificatore primario Yamaha.
Come subwoofer ho provato vari driver con diverse risposte alle basse frequenze: casse a sospensione pneumatica con un driver ellittico 6” x 9”, linee di trasmissione multiple con full-range da 5” e 3”. La mia preferenza come subwoofer virtuale va a un prototipo con 3FE25 quasi identico a periscopio. All’ascolto la coerenza delle emissioni sembra più importante della maggiore estensione alla basse frequenze.
Coppie di driver 3FE25 della Faital-Pro hanno dato ottimi risultati, ottenere la stessa qualità sonora con un unico driver sarebbe più costoso. Per questo motivo sto pensando di progettare un sistema con una coppia di full-range identici per ogni canale, con doppia amplificazione e con un driver collegato alla porta subwoofer.
Grazie per l’attenzione.
In un full-range se si aumenta la potenza alle basse frequenze aumenta anche lo spostamento della bobina mobile e quindi si aumenta la distorsione su tutta la gamma audio. Per risolvere il problema alla porta sub dell’amplificatore principale collego un secondo amplificatore che pilota una seconda coppia di driver full-range. La maggior parte della potenza in gamma bassa è inviata al subwoofer virtuale senza effetti negativi sul full-range principale.
Nelle mie prove l’amplificatore principale (Yamaha HTR-5130RDS) è collegato ai full-range periscopio (https://www.claudiogandolfi.it/cl100.html) che utilizzo da qualche mese. Il volume è regolato per ottimizzare l’ascolto in gamma media e avere il massimo dettaglio e naturalezza del suono.
L’uscita subwoofer (mono) è collegata a un amplificare Teac A-H01 che pilota i subwoofer virtuali. Non uso strumentazione per la regolazione, prima regolo il volume nell’amplificatore Yamaha, poi aumento il volume nell’amplificatore Teac finché i bassi si sentono in evidenza in primo piano, infine riduco il volume nell’amplificatore Teac fino a riportare in primo piano la scena sonora dell’amplificatore primario Yamaha.
Come subwoofer ho provato vari driver con diverse risposte alle basse frequenze: casse a sospensione pneumatica con un driver ellittico 6” x 9”, linee di trasmissione multiple con full-range da 5” e 3”. La mia preferenza come subwoofer virtuale va a un prototipo con 3FE25 quasi identico a periscopio. All’ascolto la coerenza delle emissioni sembra più importante della maggiore estensione alla basse frequenze.
Coppie di driver 3FE25 della Faital-Pro hanno dato ottimi risultati, ottenere la stessa qualità sonora con un unico driver sarebbe più costoso. Per questo motivo sto pensando di progettare un sistema con una coppia di full-range identici per ogni canale, con doppia amplificazione e con un driver collegato alla porta subwoofer.
Grazie per l’attenzione.