il supersemplice,primo ampli "virtuale"per tutti!
Inviato: 01 gen 2020, 18:17
pensando a quel ragazzo che voleva riciclare una parte della radio allocchio bacchini per fare un amplificatore o qualcosa di simile e ripensando a come sono semplici gli stadi delle radio d'epoca perchè non tirare fuori un qualcosa di ultra ultra semplice e facile da costruire. Se mi date una mano almeno facciamo una cosa "per tutti". Tutto quello che segue è solo "calcolato" a tavolino ma dovrebbe andare .
Mi sono basato su un vecchio giradischi che pilotava una UL84 con il solo segnale della testina piezo e tirava fuori un paio di watt,ovvio con qualità infima.
Quale valvola utilizzare?
-Scarterei tutte le porcherie "speciali" con filamento a tensioni strane e sceglierei una 6L6 in vetro più che altro per la sua versatilità,in quanto già a 100 volt "si sente" qualcosa,è reperibilissima ed è molto robusta agli strapazzi elettrici.
L'unica cosa che mi lascia un goccio perplesso è il suo utilizzo in classe A ,essendo solitamente impiegata in P/P negli ampli da chitarra.
Giocano tuttavia suo favore l'impedenza di uscita molto più bassa dei pentodi in quanto gira intorno ai 3K e quindi più facile da accordare su trasfo di uscita di recupero o trasfo di piccoli alimentatori usati come TU
Poi ovvio che in termini di distorsione e rendimento farà quello che può fare ma per chi non ha mai "suonato" con le valvole magari può essere una pista di decollo.
-scarterei i pentodi di normale uso radio (EL84,6BQ5,6AQ5,EL34,) perchè hanno impedenze alte potrei consigliare una 6V6 ma magari nello stesso circuito si può farla lavorare cambiando la resistenza sul catodo
Per cui direi che la scelta è 6V6 e 6L6
Potrei anche consigliare la 6C6 un vecchio finale di alcune radio ma la reperibilità potrebbe essere ignota
Veniamo allo schema,c'è poco da dire. Il pilotaggio è fatto tramite un piccolo trasfo per elevare il segnale di un telefonino o di un lettore di qualche tipo. Direi che un trasfo 220/12 da pochi VA dovrebbe bastare.
Veniamo ora ai componenti.
Il condensatore di trasferimento del segnale può essere 100n oppure 47n,la resistenza di griglia dovrà avere un valore massimo di 220K ma si potrà ridurre qualora il segnale sia troppo elevato. Non c'è il potenziometro del volume ovviamente.
Sul catodo c'è la resistenza di precisione (valori intorno a 180/200 ohm) che determina il punto di lavoro.
Ovvio che non è presente controreazione (il guadagno è già basso di suo) .
Il condensatore è da 100 mfD e 50 VL
Sul lato caldo della valvola abbiamo il TU con in parallelo il 5nF e l'alimentazione per la griglia con il condensatore da 100 nF e la resistenza che serve per disaccoppiare il tutto.
Secondo voi suonerà? secondo me si. Tiriamo fuori un supersemplice per tutti?
Mi sono basato su un vecchio giradischi che pilotava una UL84 con il solo segnale della testina piezo e tirava fuori un paio di watt,ovvio con qualità infima.
Quale valvola utilizzare?
-Scarterei tutte le porcherie "speciali" con filamento a tensioni strane e sceglierei una 6L6 in vetro più che altro per la sua versatilità,in quanto già a 100 volt "si sente" qualcosa,è reperibilissima ed è molto robusta agli strapazzi elettrici.
L'unica cosa che mi lascia un goccio perplesso è il suo utilizzo in classe A ,essendo solitamente impiegata in P/P negli ampli da chitarra.
Giocano tuttavia suo favore l'impedenza di uscita molto più bassa dei pentodi in quanto gira intorno ai 3K e quindi più facile da accordare su trasfo di uscita di recupero o trasfo di piccoli alimentatori usati come TU
Poi ovvio che in termini di distorsione e rendimento farà quello che può fare ma per chi non ha mai "suonato" con le valvole magari può essere una pista di decollo.
-scarterei i pentodi di normale uso radio (EL84,6BQ5,6AQ5,EL34,) perchè hanno impedenze alte potrei consigliare una 6V6 ma magari nello stesso circuito si può farla lavorare cambiando la resistenza sul catodo
Per cui direi che la scelta è 6V6 e 6L6
Potrei anche consigliare la 6C6 un vecchio finale di alcune radio ma la reperibilità potrebbe essere ignota
Veniamo allo schema,c'è poco da dire. Il pilotaggio è fatto tramite un piccolo trasfo per elevare il segnale di un telefonino o di un lettore di qualche tipo. Direi che un trasfo 220/12 da pochi VA dovrebbe bastare.
Veniamo ora ai componenti.
Il condensatore di trasferimento del segnale può essere 100n oppure 47n,la resistenza di griglia dovrà avere un valore massimo di 220K ma si potrà ridurre qualora il segnale sia troppo elevato. Non c'è il potenziometro del volume ovviamente.
Sul catodo c'è la resistenza di precisione (valori intorno a 180/200 ohm) che determina il punto di lavoro.
Ovvio che non è presente controreazione (il guadagno è già basso di suo) .
Il condensatore è da 100 mfD e 50 VL
Sul lato caldo della valvola abbiamo il TU con in parallelo il 5nF e l'alimentazione per la griglia con il condensatore da 100 nF e la resistenza che serve per disaccoppiare il tutto.
Secondo voi suonerà? secondo me si. Tiriamo fuori un supersemplice per tutti?