2) Sul mio finale con le kt88, 10 dB di reazione e con gli stessi TU (problematici) dell'altro, ho provato a mettere e togliere il condensatore di bypass.
Come suono mi piace di piu' senza cond di bypass, sembra abbia piu profondita'.
senza by-pass aumenti la Rp e quindi aumenti l'impedenza di uscita... (diminuisci il DF). E` possibile (anzi probabile) che con TU da 5K ed NFB hai uno smorzamento troppo elevato. Che che ne dicano gli statosolidisti, IMO/IME una Zout < 2 ohm circa e` in genere assolutamente deleteria per la qualita` del suono.
(IMO/IME il valore "ottimale" della Zout dipende molto dai diffusori, dal loro posizionamento e dall'ambiente... solitamente e` compreso nel range 1-8 ohm, con maggiore probabilita` nei valori centrali da 2 a 4).
Torno a suggerirti di eliminare il NFB globale e casomai provare il "partial feedback" (con catodo by-passato!). In quel modo eviti di trovarti il TU nel loop.
Puoi regolare l'entita` del NFB (e quindi lo smorzamento) variando il rapporto tra le due R connesse all'anodo del driver, fermo restando il valore del parallelo delle due che e` e deve restare pari a quello del carico anodico desiderato (in DC...).
In compenso ho notato che in questa configurazione con la manopola ruotata al massimo va in distorsione.
non ho capito, spiegati meglio: va` in distorsione "prima" con o senza condensatore/i?
La degenerazione catodica tra le altre cose diminuisce il guadagno per cui, a parita` di posizione della manopola del volume, in realta` dovresti avere un segnale piu` basso... quindi, almeno in teoria, relativamente alla posizione del potenziometro di volume, dovresti raggiungere il clipping "prima"
con il condensatore inserito piuttosto che senza.
Nondimeno, poiche` con o senza condensatore cambia completamente il funzionamento dello stadio, e` anche possibile (probabile) che il clipping avvenga a livelli di segnale diversi nelle due condizioni e cosi` su due piedi non e` ovvio dire cosa ci si dovrebbe aspettare in questo senso.
N.B.: quasi dimenticavo: ovviamente, se hai il feedback, mettendo o togliendo i by-pass cambia il guadagno ad anello aperto e quindi ti cambia anche il tasso di NFB applicato...
Una misura utile per capire come si comporta l'amplificatore e` quella della visualizzazione della funzione di trasferimento.
Metti l'oscilloscopio in modalita` "XY", collega il canale "X" (di solito il primo) all'ingresso e l'altro all'uscita (sul carico). In ingresso metti un segnale (la solita sinusoide va` benissimo) di ampiezza sufficente a mandare l'ampli in clipping... (inizia con segnali piccoli, regola tutto e poi alza gradualmente). Aggiusta adeguatamente la sensibilita` dei due canali ed et voila`, sullo schermo dell'oscilloscopio dovresi veder comparire la funzione di trasferimento del tuo ampli sotto forma di un tratto inclinato piu` o meno rettilineo che "piega" piu` o meno decisamente agli estremi (che, alla fine, se alzi abbastanza il segnale possono diventare completamente orizzontali -> "clipping duro").
Ripeti la misura con e senza i due by-pass (mettine/togliene uno alla volta e poi entrambi insieme), con e senza NFB ed a frequenze diverse (e.g. 10Hz, 100Hz, 1KHz, 10KHz). In questo modo scoprirai un bel po` di cose su come funziona il tuo ampli... ; )
BTW: per le misure puoi anche mettere degli interruttori sui due by-pass e sul NFB cosi` puoi cambiare al volo senza dover stare a spegnere e riaccendere (e modificare) l'ampli ogni volta...
N.B.: nota (e segnati) i valori di tensione (X e Y) ai quali la curva comincia a "piegare" significativamente (inizio del clipping); questi ti danno rispettivamente una misura della potenza max (uscita, asse Y) e della relativa "sensibilita`" dell'ampli (ingresso, asse

. Se puoi, fotografa lo schermo e posta le foto...
In compenso con il cond di bypass e con la manopola ruotata al massimo non e' presente o e' presente in maniera minore la distorsione che era presente senza cond.
quindi, CON il condensatore (i.e. senza degenerazione locale) hai guadagno maggiore -> potenza maggiore (a parita` di segnale in ingresso...) e ciononostante minore distorsione.
Potrebbe sembrare strano, ma invece e` abbastanza prevedibile. Come gia` detto, senza il by-pass ti ritrovi a lavorare con un tubo che ha impedenza interna molto piu` alta mentre il carico non cambia... percio` e` abbastanza ovvio che distorca come un matto, non trovi?
...beh, in realta` e` ovvio solo se lavori a triodo; a pentodo ed in UL le cose sono un po` piu` complicate, xche` in tal caso la relazione tra distorsione e carico non e` monotonicamente decrescente all'aumentare del carico come nel caso dei triodi... c'e` un valore ottimale del carico discostandosi dal quale la distorsione aumenta sia aumentando che diminuendo il carico.
Senza contare che con tetrodi e pentodi utilizzati come tali o in "Ultralineare" anche la composizione spettrale cambia (e sostanzialmente!) al variare del carico... per questo IMVHO tali configurazioni sono da evitare come la peste se non -FORSE!- con ampie dosi di NFB locale IN TENSIONE (tensione/tensione), i.e. "parial feedback" od inseguitore catodico (...certamente NON con NFB corrente/tensione con degenerazione sul catodo!).
All'oscilloscopio la risposta alle alte frequenze sembra piu' lineare con il cond di bypass.
idem come sopra, senza by-pass aumenti l'impedenza di pilotaggio del TU e di conseguenza la bada passante si riduce... ma stando a quel che dicevi il problema ce l'hai anche a monte. A meno di altri errori + o - clamorosi, il carico anodico troppo alto e corrente troppo bassa della ecc88 sono i sospettati n.ro 1, per questo ti dicevo di controllare sulla griglia della KT88! ; )
Ciao,
Paolo.
edit: riarrangiate alcune frasi, nella speranza di renderle un po` meno contorte...
