Giustissimo! Certo qualche componente scotto puo sfugire ai controlli.. ce ne sono davvero tanti, comunque un amico mi ha spiegato che alcuni di questi amplificatori avevano questa caratteristica di compensare gli alti al max del volume e in effetti ho fatto una prova a tenere il voleme dell ampli al max e mettendo una sorgente con possibilita di ocntrollare il volume in questo caso un tablet ho notato in effetti che suonava davvero bene e appena ruotavo il suo volume abbassandolo di colpo si attenuavano gli alti.. bohdocelektro ha scritto:se tu analizzassi un ampli di un jukebox che ha lavorato 40 anni in un baretto sulla spiaggia o in uno stabilimento balneare troveresti almeno il 51% delle resistenze alterate ,il 75% degli elettrolitici e magari qualcuno in corto.
I circuiti valvolari scaldano e il calore rovina i componenti. non lo dico io ma la fisica.
Per il fatto che oltre a un certo volume sembra cambiare la curva di risposta ,ci potrebbe essere qualche rogna sul circuito del loud. Perchè deve cambiare si,ma compensare perfettamente la diversa sensibilità ergo si dovrebbe sentire molto poco.
Hai modo di misurare CON PRECISIONE resistenze e condensatori in quella zona?
Per quanto riguarda le variazioni di tensione,se vedi lo stadio che genera l'alta tensione è fatto con un duplicatore di tensione ,ergo QUALUNQUE variazione in più o in meno sulla rete viene raddoppiata,anche qui misura tutto con precisione. Anche se l'unica misura che è veramente significativa sulle valvole è il NEGATIVO DI GRIGLIA (tra piedino 2 e 3 ) perchè avendo sottomano i grafici si ha la sensazione di come sta andando il tutto.
Certo che polarizzare le griglie dei finali usando come partitore il centro filamenti di una valvola pre,brrrrr che roba. Quasi quasi magnadyne e nova erano dei gioielli in confronto
Comunque lho ascoltato un po e devo dire che per avere 60 anni suona niente male.. anzi..