Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione di sorgenti digitali per musica "liquida" basate su computer o sistemi dedicati, interfaccie digitali, DAC, ecc.
audiofanatic ha scritto:il segnale modulato in FM è CERTAMENTE un MPEG, di analogico nella produzione non c'è più nulla,
perché "certamente" mpeg? che partano dal digitale non c'è dubbio, ma presumo che le sorgenti siano non compresse (CD/SACD/DVDA) o lossless (FLAC o simili). Sarebbe alquanto stupido passare per l'mpeg prima di una trasmissione analogica.
Dico certamente perchè se la tua teoria può avere senso all'interno dello studio, ma quando si tratta di mandare il segnale al ripetitore lo si fa via fibra ottica o similari e sicuramente in formato compresso, cioè con standard MPEG broadcast, che non è ovviamente MPEG1 layer 3 ma quasi di sicuro MPEG2
UnixMan ha scritto:
audiofanatic ha scritto:E stessa cosa vale per il SACD, con improponibili riversamenti "in alta risoluzione" di registrazioni PCM 16-44...
sicuro? Che io sappia ci sono molti riversamenti da vecchi master analogici e da registrazioni fatte con campionamento e/o risoluzione maggiori a quelle dello standard CD. Anche da master su DAT (16-48) ci sarebbe qualche vantaggio rispetto al CD, se non altro per l'eliminazione del downsampling. Ma passare su SACD un master in standard CD sarebbe ridicolo, per non dire una vera e propria truffa!
Quello che mi colpisce positivamente di rai3 e auditorium in dvb è il silenzio di quando c'è una pausa, cosa che non ho mai sperimentato in analogico a questo livello.
Se adopera spesso l'Anello per rendersi invisibile, sbiadisce: infine diventa permanentemente invisibile e cammina nel crepuscolo sorvegliato dall'oscuro potere che governa gli Anelli. (J.R.R. Tolkien)