Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione di sorgenti digitali per musica "liquida" basate su computer o sistemi dedicati, interfaccie digitali, DAC, ecc.
Seguo il forum da molto anche se e' una delle poche volte che scrivo.
Sto rinnovando un po' il mio impianto e ,oltre all 'autocostruzione dei diffusori con dei fostex 207 (a breve rompero' le scatole in proposito ) ,pensavo alla sorgente,di recente upgradata da philips cd 63 a arcam alpha 7se.
La soluzione definitiva per l'ascolto dei supporti digitale non potrebbe essere un PC con un' uscita coassiale dove archiviare la nostra musica senza nessuna compressione?
La logica(non la conoscenza) mi porta a pensare che cosi' facendo si eliminerebbero tutti i problemi derivanti dalla lettura del CD (jittler,vibrazioni...)potendo investire su un DAC di qualita'....sto facendo qualche errore a pensarla in questo senso?
Se c'è soluzione perchè t'arrabbi?
Se non c'è soluzione perchè t'arrabbi?
zot ha scritto:Seguo il forum da molto anche se e' una delle poche volte che scrivo.
lo segui ma non molto bene perché proprio nella discussione sotto a questa si parla dell'argomento in questione ....comunque l'idea è buonissima però non è semplice come potrebbe apparire, il jitter potrebbe anche essere di più rispetto ad un sistema tradizionale se non usi mezzi adeguati ...stessa cosa per gli errori di lettura
Grazie della risposta ,quel topic l'ho letto ma li si parla di USB.....io parlo di uscita coassiale direttamente dal PC al DAC.
Per quanto riguarda gli errori in lettura,acquisendo in una determinata maniera,si eliminerebbero in senso assoluto!(lettura ripetuta e confronto checksum dal file di origine sul CD,a quello di destinazione sull'HD).
In pratica si eliminerebbe la meccanica del CD dalla catena di ascolto....ma sicuramente ci sono altri mille parametri che non conosco.
Se qualcuno ha voglia di spiegarmi (a rimandarmi a qualche articolo) come debbano "passare" i bit sul cavo coassiale....
Sicuramente ci dovrà essere un "codificatore" ovvero un'applicazione software che si prenda la briga di "aggiustare" i bit presenti sull'HD in qualcosa di leggibile per un DAC....ma come potete ben capire non ne so nulla....
Faccio presente che non parlo di MP3 , ma di file wav presi così come sono dal CD e copiati sull'HD
Se c'è soluzione perchè t'arrabbi?
Se non c'è soluzione perchè t'arrabbi?
Ok per la questione ripping accurato vedo che già sei documentato.
Per quanto riguarda l'uscire dal pc comunque sia anche se non USB devi avere una scheda che abbia una uscita coassiale (o una i2s) e i problemi sorgono proprio li perché questa scheda deve lavorare in modo asincrono (il clock deve essere sganciato dal pc)
...alla fine la
soluzione USB (2.0 con driver appositi) non è affatto male ...parlano molto bene della m2tech.
...mi sembra che unixman utilizza una scheda su pc da cui preleva il segnale i2s da dare in pasto al convertitore quindi lui può darti qualche lume..
...io per ora uso una scheda FireWire una echo audiofire2 da cui prelevo spdf con soddisfazione, ma la soluzione usb che dicevo sopra sicuramente è migliore ma al tempo che ho scelto la via della musica liquida con il mio mac la m2tech o similari non esistevano
Echo ha scritto:...mi sembra che unixman utilizza una scheda su pc da cui preleva il segnale i2s da dare in pasto al convertitore quindi lui può darti qualche lume..
La esi juli@ se non ricordo male
Echo mi spieghi perché ritieni la soluzione USB migliore della S/PDIF?
Echo ha scritto:...io per ora uso una scheda FireWire una echo audiofire2 da cui prelevo spdf con soddisfazione, ma la soluzione usb che dicevo sopra sicuramente è migliore ma al tempo che ho scelto la via della musica liquida con il mio mac la m2tech o similari non esistevano
Per rippare i CD parliamo sempre di un metodo tipo Exact Audio Copy o CDParanoia?
Sembra che siano pochi i tool che riescano ad estrarre correttamente letracce da cd.
V
Vincenzo
_________________________________________________________________________________________________________ Condivisione è bello.
Forse mi sono espresso male io volevo dire che la scheda USB asincrona sicuramente è migliore di altri sistemi non asincroni
(comunque e non parlavo di spdf parlavo della mia scheda FireWire vs una scheda USB asincrona)
quanto sia realmente "accurata" ed a basso jitter una soluzione simile e` tutto da vedere...
Il problema e` che un PC e` un inferno di EMI/RFI, e per di piu` masse ed alimentazioni fanno schifo. Fare un qualcosa realmente a basso jitter li` dentro e` (quasi) impossibile.
Di fatto l'unico modo per ovviare completamente al problema e` mettere la scheda in "slave" utilizzando il clock del DAC come master. Ma farlo richiede un po` di lavoro, modifiche al DAC e/o circuiti esterni, ecc.
La soluzione USB 2.0 asincrono - specie se uscisse qualcosa di meno microscopico da cui poter prelevare I2S anziche` S/PDIF e che magari NON prenda l'alimentazione dal PC attraverso l'USB - e` ottimale, molto piu` semplice e pratica.
Ciao, Paolo.
«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»
UnixMan ha scritto: specie se uscisse qualcosa di meno microscopico da cui poter prelevare I2S anziche` S/PDIF e che magari NON prenda l'alimentazione dal PC attraverso l'USB )
...ho visto su audiodiy che sono riusciti ad alimentarlo separatamente e hanno estratto il segnale i2s (mi sembra) ..certo che le dimensioni dell'aggeggio fanno dventare la faccenda un'intervento di microchirurgia
ho visto le foto... in generale gli SMD non mi spaventano, ma per quelli ci vuole il microscopio!!!
Ciao, Paolo.
«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»