Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione delle elettroniche
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gioele_silvestre
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Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da gioele_silvestre »

Ciao! Sono nuovo su questo forum e anche neofita di elettronica. Mi occupo principalmente di videomaking ma una mia grande passione è la registrazione, il missaggio e o l'ascolto audio.
Ho in mente un progetto, ma non sono sicuro che possa funzionare.
Il progetto consiste in un circuito che trasformi un segnale stereo in uno a tre canali LCR, estraendone il mid e il side (ma di quest'ultimo senza trasformarlo in mono) e inviandoli a uscite differenti, una mono e l'altra stereo. Di modo da avere un canale centrale con le voci e tutto il resto che in un film/brano musicale viene mixato in centro e un altro canale (stereo) con tutto ciò che non viene riprodotto in maniera uguale sul canale L e R.
Ho pensato di realizzarlo unicamente con connettori TRS 3,5 connettendoli tramite cavi elettrici in maniera non convenzionale di modo da creare delle inversioni di fase che cancellino il mid da una parte e il side dall'altra, ma non sono sicuro si possa invertire la fase semplicemente invertendo i poli dei jack. Qualcuno saprebbe dirmi se questo progetto è realizzabile e come? Grazie mille
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docelektro
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da docelektro »

ummm....qualcosa non torna.
Nei jack stereofonici la massa è in comune col circuito e l'unica cosa che otterresti invertendo la fase è un corto.

Secondo me puoi fare in due modi. O con dei trasformatori audio,sempre costosi e sempre deludenti dal punto di vista della resa o con dei circuiti basati sull'economicissimo LM348 (o altri OP badando solo al prezzo,tanto lavorano con guadagni bassi) che estraggono il segnale differenza giocando con gli ingressi invertenti e non. E poi con un altro integrato fai un filtro. Questi integrati hanno 4 op amp ,quindi ciascuno fa entrambi i canali.
Hai poi bisogno di un alimentatore duale +12 -12
A casa mia il loudness e i controlli di tono sono presenti,se serve si usa anche l'equalizzatore e l'effetto eco. Perchè il suono deve essere come lo si desidera e non come gli altri lo vogliono a casa nostra
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da marley »

Cerca Deep Stereo su Google
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da docelektro »

lo ho cercato e a parte tra le tante cose un video che io non guardo per principio perchè considero i video alla pari di certi film italiani che ti annoiano quasi da tagliarti le vene,ho notato che ci va qualcosina in più di qualche spinotto jack.

Sembra che occorra manipolare come faceva un vecchio integrato philips
viewtopic.php?t=13402

in ogni caso se lo fai sulle uscite dell'amplificatore occhio a non fare corti
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gioele_silvestre
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da gioele_silvestre »

Ok, grazie a tutti ragazzi! Mi informerò su ciò che mi avete detto e vi dirò se e come procederò. Secondo voi è troppo complesso come primo progetto di elettronica?
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docelektro
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da docelektro »

il primo progetto di elettronica solitamente nei secoli è stato il 20+20 con i 2n3055 alimentato in tensione singola
A casa mia il loudness e i controlli di tono sono presenti,se serve si usa anche l'equalizzatore e l'effetto eco. Perchè il suono deve essere come lo si desidera e non come gli altri lo vogliono a casa nostra
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da drpaolo »

Secondo voi è troppo complesso come primo progetto di elettronica?
Questa sera o domani, appena avrò un po' di tempo, ti indicherò un modo semplice di realizzare (quasi) tutto quello che hai descritto, senza saldature.
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da drpaolo »

Quello che spiegherò non realizza esattamente quello che viene chiesto, ma credo che sia il modo più semplice, senza saldature, per realizzare una cosa che ci va molto vicino.

I riferimenti storici sono molti e ben quotati: dallo Shuffler di A. D. Blumlein (l'inventore della stereofonia) allo Spatial Stereo di D. Hafler, ripreso da Brian Eno, per finire alla Output Nulling Technique di Bob Carver.

Iniziamo con un po' di semplice algebra; il segnale che tu hai a disposizione è così composto:

segnale esclusivo del canale sinistro (L);
segnale comune ai due canali (M= mono);
segnale esclusivo del canale destro (R).

Dal canale sinistro della tua sorgente esce un segnale che è composto da (L+M) = segnale esclusivo del canale sinistro più segnale comune ai due canali.
Dal canale destro della tua sorgente esce un segnale che è composto da (R+M) = segnale esclusivo del canale destro più segnale comune ai due canali.

Se io inverto, ad esempio, il segnale del canale destro (R+M) e lo sommo poi al canale sinistro (L+M) otterrò:

(L+M) - (R+M) = L + M - R - M = L - R perchè + M e - M si annullano.

Come faccio, senza saldature, a realizzare ciò ? Immaginiamo di avere il nostro amplificatore stereo, che avrà una coppia di terminali di uscita per canale (L+ e L -) (R+ e R-).

Al terminale L+ è collegato il morsetto L+ dell'altoparlante di sinistra (LS1);
Al terminale L- è collegato il morsetto L- dell'altoparlante di sinistra;
Al terminale R+ è collegato il morsetto R+ dell'altoparlante di destra (LS2);
Al terminale R- è collegato il morsetto R- dell'altoparlante di destra.

Prendiamo ora un terzo altoparlante (LS3) e
colleghiamo il terminale (LS3 +) di quest'ultimo altoparlante al morsetto L+ dell'amplificatore;
colleghiamo il terminale (LS3 -) di quest'ultimo altoparlante al morsetto R+ dell'amplificatore;
non è un errore; i morsetti del terzo altoparlante vanno collegati ai morsetti di uscita positivi dell'amplificatore stereo.
In questo modo dal terzo altoparlante (LS3) uscirà solo* il segnale L-R

Come fare se volessi far uscire anche il segnale R-L , che non è uguale a L-R ?

Prendo un quarto altoparlante (LS4) e lo collego in serie a LS3, in questo modo:

Terminale L+ dell'amplificatore -> morsetto (LS3 +) ; morsetto (LS3 -) -> morsetto (LS4 -) ; morsetto (LS4 +) -> terminale R+ dell'amplificatore.

Con questo collegamento da LS3 uscirà il segnale (L-R) e da LS4 uscirà il segnale (R-L).


Però se il mio collegamento terminasse qui avrei sempre il segnale (L+M) che esce da LS1 e il segnale (R+M) che esce da LS2; cosa fare allora ?

Scollego LS1 e LS2 e al loro posto inserisco due resistori da 100 Ohm 5 W minimi; dagli altoparlanti LS3 e LS4 sentirò solo i segnali differenza dei due canali.

E per il segnale mono ?

Qui purtroppo abbiamo un ripiego; nel secondo amplificatore con il suo unico altoparlante (LS5), che può essere mono, inserisco i segnali (L+M) e (R+M) e avrò:

L+ R + 2M

Il segnale predominante per livello sarà il segnale comune (2M) e dato che il segnale comune è normalmente confinato alla gamma bassa - media userò il controllo dei toni acuti per togliere la maggior parte del segnale (L) e del segnale (R).
E' un ripiego, come ho detto- ma può funzionare.

ALCUNE NOTE:

1) * La cancellazione del segnale comune (M) tra due canali dell'amplificatore non è infinita; Bob Carver la stimava in 48 dB (250 volte circa); per ridurla ulteriormente nell'ampli stereo si potrebbe ridurre il livello dei toni bassi con l'apposito comando.
2) Che ci crediate o no questo metodo funziona; io lo provai molti anni fà con un amplificatore Marantz 1040 e una cassa KEF C1 e nessuno dei due apparecchi sembrò soffrire particolarmente. E' chiaro che il primo ampli (quello stereo) deve avere un minimo di protezioni in uscita ed è meglio che non sia un ampli superaudiofilo minimale senza controreazione ! :grin:
3) Non occorre che LS3 e LS4 siano altoparlanti di qualità; magari è meglio usare dei biconici da "fonovaligia" o comunque altoparlanti con crossover minimale o inesistente.
4) Spostando nella stanza LS3 e LS4 rispetto a LS5 l'effetto può essere accentuato o ridotto, come pure collegando eventualmente in controfase LS5.

E' tutto da provare, ma almeno c'è il divertimento, senza saldature. 8-)
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gioele_silvestre
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da gioele_silvestre »

drpaolo ha scritto: 01 apr 2026, 06:58 Quello che spiegherò non realizza esattamente quello che viene chiesto, ma credo che sia il modo più semplice, senza saldature, per realizzare una cosa che ci va molto vicino.

I riferimenti storici sono molti e ben quotati: dallo Shuffler di A. D. Blumlein (l'inventore della stereofonia) allo Spatial Stereo di D. Hafler, ripreso da Brian Eno, per finire alla Output Nulling Technique di Bob Carver.

Iniziamo con un po' di semplice algebra; il segnale che tu hai a disposizione è così composto:

segnale esclusivo del canale sinistro (L);
segnale comune ai due canali (M= mono);
segnale esclusivo del canale destro (R).

Dal canale sinistro della tua sorgente esce un segnale che è composto da (L+M) = segnale esclusivo del canale sinistro più segnale comune ai due canali.
Dal canale destro della tua sorgente esce un segnale che è composto da (R+M) = segnale esclusivo del canale destro più segnale comune ai due canali.

Se io inverto, ad esempio, il segnale del canale destro (R+M) e lo sommo poi al canale sinistro (L+M) otterrò:

(L+M) - (R+M) = L + M - R - M = L - R perchè + M e - M si annullano.

Come faccio, senza saldature, a realizzare ciò ? Immaginiamo di avere il nostro amplificatore stereo, che avrà una coppia di terminali di uscita per canale (L+ e L -) (R+ e R-).

Al terminale L+ è collegato il morsetto L+ dell'altoparlante di sinistra (LS1);
Al terminale L- è collegato il morsetto L- dell'altoparlante di sinistra;
Al terminale R+ è collegato il morsetto R+ dell'altoparlante di destra (LS2);
Al terminale R- è collegato il morsetto R- dell'altoparlante di destra.

Prendiamo ora un terzo altoparlante (LS3) e
colleghiamo il terminale (LS3 +) di quest'ultimo altoparlante al morsetto L+ dell'amplificatore;
colleghiamo il terminale (LS3 -) di quest'ultimo altoparlante al morsetto R+ dell'amplificatore;
non è un errore; i morsetti del terzo altoparlante vanno collegati ai morsetti di uscita positivi dell'amplificatore stereo.
In questo modo dal terzo altoparlante (LS3) uscirà solo* il segnale L-R

Come fare se volessi far uscire anche il segnale R-L , che non è uguale a L-R ?

Prendo un quarto altoparlante (LS4) e lo collego in serie a LS3, in questo modo:

Terminale L+ dell'amplificatore -> morsetto (LS3 +) ; morsetto (LS3 -) -> morsetto (LS4 -) ; morsetto (LS4 +) -> terminale R+ dell'amplificatore.

Con questo collegamento da LS3 uscirà il segnale (L-R) e da LS4 uscirà il segnale (R-L).


Però se il mio collegamento terminasse qui avrei sempre il segnale (L+M) che esce da LS1 e il segnale (R+M) che esce da LS2; cosa fare allora ?

Scollego LS1 e LS2 e al loro posto inserisco due resistori da 100 Ohm 5 W minimi; dagli altoparlanti LS3 e LS4 sentirò solo i segnali differenza dei due canali.

E per il segnale mono ?

Qui purtroppo abbiamo un ripiego; nel secondo amplificatore con il suo unico altoparlante (LS5), che può essere mono, inserisco i segnali (L+M) e (R+M) e avrò:

L+ R + 2M

Il segnale predominante per livello sarà il segnale comune (2M) e dato che il segnale comune è normalmente confinato alla gamma bassa - media userò il controllo dei toni acuti per togliere la maggior parte del segnale (L) e del segnale (R).
E' un ripiego, come ho detto- ma può funzionare.

ALCUNE NOTE:

1) * La cancellazione del segnale comune (M) tra due canali dell'amplificatore non è infinita; Bob Carver la stimava in 48 dB (250 volte circa); per ridurla ulteriormente nell'ampli stereo si potrebbe ridurre il livello dei toni bassi con l'apposito comando.
2) Che ci crediate o no questo metodo funziona; io lo provai molti anni fà con un amplificatore Marantz 1040 e una cassa KEF C1 e nessuno dei due apparecchi sembrò soffrire particolarmente. E' chiaro che il primo ampli (quello stereo) deve avere un minimo di protezioni in uscita ed è meglio che non sia un ampli superaudiofilo minimale senza controreazione ! :grin:
3) Non occorre che LS3 e LS4 siano altoparlanti di qualità; magari è meglio usare dei biconici da "fonovaligia" o comunque altoparlanti con crossover minimale o inesistente.
4) Spostando nella stanza LS3 e LS4 rispetto a LS5 l'effetto può essere accentuato o ridotto, come pure collegando eventualmente in controfase LS5.

E' tutto da provare, ma almeno c'è il divertimento, senza saldature. 8-)
Questo è davvero interessante! Non è esattamente ciò che voglio realizzare però è un ottimo spunto, grazie!
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UnixMan
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Re: Progetto: EverEST (Easy Surround Transformer)

Messaggio da UnixMan »

La tecnica della "inversione della matrice stereo", cioè la conversione dei segnali da L-R a mid-side e viceversa è impiegata comunemente nelle fasi di produzione audio. Esiste anche una tecnica di ripresa, inventata dallo stesso Alan Blumlein, che si chiama proprio "Mid-Side"(*), che produce direttamente i segnali mid e side, che poi devono essere convertiti nei consueti L ed R per poter essere riprodotti da un normale sistema stereo.
mid-side.png
mid-side2.jpg
(*) da non confondersi con un'altra tecnica di ripresa stereofonica inventata dallo stesso Blumlein che ha preso il suo nome.

Ovviamente, nulla vieta di impiegare tecniche analoghe anche in riproduzione.

Ti consiglio di dare una occhiata qui: "Suono Stereofonico con un singolo diffusore"

e qui: “Sistemi non convenzionali: Stereolith, Carlsson, omni, ...”.

:wink:
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Ciao, Paolo.

«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»
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