Recap di un AI500

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marley
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Recap di un AI500

Messaggio da marley »

Ciao, stavo considerando se effettuare un recap al mio Audio Innovations 500, quando ho notato un particolare curioso. Mancano i condensatori sui catodi della Ecc83 di ingresso, da 100uF.
Sono andato a vedere su Internet le foto degli interni e alcuni AI500 hanno i condensatori e altri no, quindi sembra una modifica di fabbrica.
Il resto del circuito di ingresso è uguale allo schema. Qualcuno sa spiegare il motivo per cui hanno tolto i cap?
IMG_9310.jpeg
Le resistenze segnate sono quelle di feedback da 15K
IMG_9309.jpeg
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IMG_9257.jpeg
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Re: Recap di un AI500

Messaggio da UnixMan »

marley ha scritto: 26 feb 2026, 17:16 ho notato un particolare curioso. Mancano i condensatori sui catodi della Ecc83 di ingresso, da 100uF. Sono andato a vedere su Internet le foto degli interni e alcuni AI500 hanno i condensatori e altri no, quindi sembra una modifica di fabbrica.
Il resto del circuito di ingresso è uguale allo schema. Qualcuno sa spiegare il motivo per cui hanno tolto i cap?
togliere il cap introduce un po' di degenerazione (NFB) locale al primo stadio. Questo modifica le caratteristiche dello stadio: si riduce la THD dello stadio, cambia lo spettro di distorsione, aumenta la banda passante e anche l'impedenza di uscita dello stadio (non sempre il NFB la riduce... in questa configurazione ha l'effetto contrario... ma, dato che va a pilotare un tubo di segnale, non è un grosso problema) e ovviamente ne riduce il guadagno (altrettanto ovviamente aumenta anche l'accettazione, cioè la max tensione che può essere applicata in ingresso al primo stadio prima di causarne la saturazione).

La motivazione della scelta di togliere i condensatori di by-pass catodico dallo stadio di ingresso potrebbe essere dettata dalla ricerca di un maggior margine di stabilità, sia perché si riduce il guadagno ad anello aperto sia perché si evitano le rotazioni di fase prodotte da quei condensatori.

Più che rimettere i condensatori di by-pass, potresti provare a sostituire i resistori di polarizzazione (quelli da 1K in parallelo al cap che non c'è) con un diodo che produca una caduta di tensione vicina a quella prodotta da quei resistori (non c'è bisogno di fare modifiche invasive: collega i diodi al posto dei cap, in parallelo ai resistori, che puoi lasciare dove sono...).
Ciao, Paolo.

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Re: Recap di un AI500

Messaggio da marley »

Grazie Paolo per la spiegazione,
Non intendevo rimettere i cap di catodo.
Con recap intendevo che sto valutando la sostituzione dei Philips blu.
Ho provato a misurare col provadiodi sui pin che sbucano dove ci dovrebbero essere i cap di catodo e ho misurato 1,049 in entrambi i versi, è possibile che sotto il pcb ci sia saldato qualcosa che non volevano si vedesse :o
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Re: Recap di un AI500

Messaggio da UnixMan »

marley ha scritto: 26 feb 2026, 19:59 Con recap intendevo che sto valutando la sostituzione dei Philips blu.
i Philips blu erano ottimi. Se non sono troppo degradati per la vecchiaia, IMHO non conviene sostituirli.
marley ha scritto: 26 feb 2026, 19:59 Ho provato a misurare col provadiodi sui pin che sbucano dove ci dovrebbero essere i cap di catodo e ho misurato 1,049 in entrambi i versi, è possibile che sotto il pcb ci sia saldato qualcosa che non volevano si vedesse :o
Naaah. :grin: Dimentichi che c'è un resistore da 1K. Stai "misurando" quello... (verosimilmente, il tuo prova-diodi fa passare una corrente di circa 1mA su 1K, che fa per l'appunto circa 1V...).

Invece, devi misurare la tensione ai capi di quel resistore con l'ampli acceso.

N.B.: occhio! Lì non c'è alta tensione, ma nei dintorni sì. Si fa presto a fare danni, o peggio a farsi del male. Usa dei puntali a clip ben isolati, posizionali saldamente prima di accedere l'ampli. Se non hai puntali adatti, ti consiglio di comprarne una coppia, fanno sempre comodo. Nel frattempo, in alternativa puoi saldare due fili ai capi del resistore e collegarli ai puntali (fissa il tutto col nastro isolante per evitare corto-circuiti). Così puoi misurare comodamente evitando di correre rischi.

Dato l'elevato mu della ECC83, verosimilmente ci sarà meno di 1V. Probabile che puoi metterci banalmente un 1N4148 (comune diodo di segnale al Si), ovviamente polarizzato direttamente, che fornisce una caduta di circa 0.6 - 0.7 V e lavora bene con la bassa corrente catodica della ECC83 (che, lira più lira meno, sarà anche quella nell'ordine di 1mA).
Ciao, Paolo.

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