CIao a tutti,
mi interessava sapere cosa significano questi parametri relativi traformatori di uscita:
frequenza minima prima della distorsione
Potenza
inserimento di corrente ( IDC )
Grazie e saluti.
Igor Berton
caratteristiche di un buon trasformatore (Glossario)
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Re: caratteristiche di un buon trasformatore (Glossario)
In breve:
1) freq. minima: a causa delle caratteristiche non-ideali del nucleo, per un dato trasformatore con un dato nucleo non solo la risposta in freq. tende a calare, ma anche la distorsione tende ad aumentare con il diminuire della frequenza. Questo dipende anche dall'ampiezza (o potenza) del segnale che il trasformatore deve trasferire: la risposta in freq. per piccoli segnali / potenze trascurabili (rispetto alle caratteristiche del trasformatore) è più estesa (e la distorsione minore), mentre si riduce progressivamente al crescere dell'ampiezza (potenza) del segnale trasferito. Discorso analogo per la distorsione, che invece ovviamente cresce con l'ampiezza/potenza.
2) Potenza: di solito si intende la potenza max che il trasformatore è in grado di gestire prima di incorrere in seri problemi (tipicamente saturazione del nucleo).
3) "inserimento di corrente ( IDC )": non l'ho mai sentito chiamare così... dove hai trovato questa definizione? di norma con IDC si intende la max corrente continua (DC) che il trasformatore può tollerare senza incorrere in problemi (tipicamente anche in questo caso legati principalmente alla saturazione del nucleo)
1) freq. minima: a causa delle caratteristiche non-ideali del nucleo, per un dato trasformatore con un dato nucleo non solo la risposta in freq. tende a calare, ma anche la distorsione tende ad aumentare con il diminuire della frequenza. Questo dipende anche dall'ampiezza (o potenza) del segnale che il trasformatore deve trasferire: la risposta in freq. per piccoli segnali / potenze trascurabili (rispetto alle caratteristiche del trasformatore) è più estesa (e la distorsione minore), mentre si riduce progressivamente al crescere dell'ampiezza (potenza) del segnale trasferito. Discorso analogo per la distorsione, che invece ovviamente cresce con l'ampiezza/potenza.
2) Potenza: di solito si intende la potenza max che il trasformatore è in grado di gestire prima di incorrere in seri problemi (tipicamente saturazione del nucleo).
3) "inserimento di corrente ( IDC )": non l'ho mai sentito chiamare così... dove hai trovato questa definizione? di norma con IDC si intende la max corrente continua (DC) che il trasformatore può tollerare senza incorrere in problemi (tipicamente anche in questo caso legati principalmente alla saturazione del nucleo)
Ciao, Paolo.
«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»
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Re: caratteristiche di un buon trasformatore (Glossario)
Grazie Paolo per le informazioni.
Saluti e a presto.
Igor
Saluti e a presto.
Igor
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