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12 ago 2025, 14:10 Re: Mini equalizzatore parametrico per radiomicrofoni 12 ago 2025, 14:10 Re: Mini equalizzatore parametrico per radiomicrofoni
La scheda DSP più piccola che conosco è la voidX , realizzata da sviluppatori italiani intorno al micro ESP32; si programma con l'IDE di Arduino (o con la sua).
Su un vecchio numero di Elettronica IN (giu/lug 2024) trovi il listato per realizzare un equalizzatore (non parametrico, però), che si controlla da PC o da Android; la scheda è in vendita sul sito di Futura Elettronica di Gallarate e la documentazione si trova in rete.
ADC e DAC sono a bordo scheda, ovviamente.
Se ti interessa invece un oggetto analogico in miniatura, dammi la gamma di frequenza che vuoi controllare e facciamo una progettazione condivisa qui sul sito.
Se ci metti di mezzo un micro (Arduino Nano, ad es.) anche il parametrico analogico si può controllare da remoto. - 1 Been thanked
- drpaolo Autore
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29 mar 2024, 04:38 Re: Rete di zobel altoparlanti 29 mar 2024, 04:38 Re: Rete di zobel altoparlanti
Arca vè quando leggo queste cose mi sento un goccio "derubato" perchè avevo trovato la soluzione costruttiva 30 anni fa (distribuire il carico su più finali relativamente piccoli invece uno solo).
Se si guarda lo schema di qualunque integrato finale audio di 10/20 anni fa era previsto mettere appunto una rete RC per rifasare il carico.
e in qualche caso (il TDA2002 era campione in questo) evitare autoscillazioni.
Tuttavia tutto parte dal discorso che l'impedenza di un altoparlante NON si mantiene costante con la frequenza e in presenza di diffusori molto mal costruiti ci sono variazioni che non tutti gli amplificatori digeriscono.
Queste variazioni IN PARTE si correggono con queste reti
Un amplificatore "perfetto" in teoria ha un impedenza di uscita ZERO e se ne frega di cosa gli viene collegato.
in pratica NON ESISTONO amplificatori perfetti .
I valvolari per esempio risentono moltissimo dell'impedenza sull'uscita e delle sue variazioni,un pò meno quelli allo stato solido.
Specialmente se sono previsti per uso "giostrume" perchè oltre ai muscoli hanno anche efficaci protezioni che aiutano anche a non fare il botto.
Un amplificatore costruito con il didietro (come il gracilerrimo grundig v1700 sfiatato e sottodimesionato )faceva addirittura il barbecue interno se l'impedenza era un goccio "difficile" ma era un bidone fatto e finito. Manco le lamiere le potevi usare per fare un barbecue tanto che erano sottili e schifide.
L'ampli che avevo costruito per l'onda okkupata poteva funzionare in corto 24/24 ma come qualità era quello che era.
Il discorso si può comunque portare al fatto che il suono una volta lasciato i finali o il trasfo di uscita (ogni ampli fa storia a se) il suono deve attraversare un sacco di "perdite parassite" che vanno dalla perdita sui cavi alle perdite negli odiosi crossover e tutto il resto.
Poi viene arricchito da qualche forza contro elettromotrice generata dai woofer,specie se a corsa lunga.
E quindi procedendo PER TENTATIVI si mette o no una rete RC per migliorare il tutto. Per esempio avere tre metri di doppino rossonero da 0,75 non è come avere 20 metri di cavo.
Se il costruttore le ha previste è perchè con qualche amplificatore possono dare qualche miglioria. Poi conta la pratica e le sensazioni. Perchè un ampli che va "sotto sforzo" bene o male lo si sente.
Si potrebbe calcolare quanto influisca in fin dei conti una resisteza da 10 ohm (in serie a un condensatore che la inserisce progressivamente) a certe frequenze. - 1 Been thanked
- docelektro Autore
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- plovati Autore
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25 gen 2023, 22:22 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar 25 gen 2023, 22:22 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar
Fare due casse esterne, da mettere ai lati del televisore, una sorta di cassa a due vie, usando il mid ed il tweeter, non credo abbia molto senso.
Non vedo perché no. Non sarebbero "una sorta di", ma proprio una coppia di tipici diffusori a due vie, mid-woofer a cono + tweeter a cupola. Ai quali volendo potreste provare ad aggiungere anche i tweeter a tromba, posizionati sopra o sul lato "esterno" (o dietro, ma la cosa imporrebbe un posizionamento a una certa distanza dalla parete, che nel vostro caso presumibilmente sarebbe poco pratico...) per provare ad ottenere un po' di "spaziosità" extra.
Eventualmente, in seguito, se ne sentirete la necessità potrete anche "completare" la gamma bassa con l'aggiunta di un sub-woofer adatto (DIY o commerciale).
Comunque aspettiamo i commenti e suggerimenti di Filippo (audiofanatic). Il nostro super-esperto in fatto di diffusori è lui. :wink: - 1 Been thanked
- UnixMan Autore
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18 gen 2025, 12:16 Re: Subwoofer pro Fane 18 gen 2025, 12:16 Re: Subwoofer pro Fane
Ho apportato una piccola correzione per quanto concerne i tubi reflex (che inizialmente per distrazione erano solo 3 e non 4),quindi ti allego uno schizzo semplificato ma sufficiente a capire come va realizzato in pratica. Tieni presente che per ogni camera interna (già compensata in volume per la presenza dei tubi e dei woofer) vi sono 2 condotti reflex il cui diametro interno è 10cm con lunghezze visibili dallo schizzo allegato. Dai volumi netti riportati dovrai ricavare le misure interne e successivamente quelle esterne sapendo lo spessore dei pannelli.
Non è necessario rispettare gli stessi al centimetro cubo, una piccola tolleranza è comunque accettabile. Attenzione alla polarità corretta degli altoparlanti, guarda lo schema di collegamento.
Non credo serva specificare che il pannello interno (magari rinforzato o di maggior spessore), dove andranno inseriti i rispettivi woofer, deve essere forato con un foro il cui diametro deve corrispondere alla misura del cono (equipaggio mobile).
L'emissione in ambiente avviene solo attraverso i tubi reflex dato che la cassa deve essere chiusa ermeticamente onde evitare perdite per fessurazione. - 1 Been thanked
- stereosound Autore
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10 gen 2026, 06:29 Re: Davoli DTE1051T amplificatore chitarra - richiesta aiuto per tremolo 10 gen 2026, 06:29 Re: Davoli DTE1051T amplificatore chitarra - richiesta aiuto per tremolo
Ciao; in questi periodi ho riesumato anch'io tre ampli per chitarra un Binson, un Sound e un'FBT quasi terminato, tutti e tre con tremolo ad oscillatore; i problemi comuni che ho trovato oltre ai classici condensatori elettrolitici sono alcune resistenze fuori tolleranza sono al carbone e tendono col tempo a variare anche parecchio il loro valore, il jack hai già verificato che chiuda bene dovrebbe avere una misura diversa dai moderni, verifica le tensioni sulla valvola
Sul Sound mi è capitato che due resistenze sovrapposte erano attaccate ad occhio non era subito visibile e il tremolo non funzionava
Il ponte diodi l'hai sostituito? Il telaio è collegato a massa? Ho visto che usa una tastiera per il tremolo, ad amplificatore spento e spina staccata assicurati che tutti i contatti chiudano bene problemi simili li ho avuti sulle radio d'epoca
Verificate le tensioni della 6AV6 una prova semplice la puoi fare toccando con un cacciavite isolato il piedino 1 della 6AV6 dovresti sentire dei rumori, con l'oscilloscopio tramite un condensatore puoi provare sul piedino 7 della 6AV6 se vedi una frequenza, sicuramente troverai anche il 50Hz - 1 Been thanked
- baldo95 Autore
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12 ott 2025, 18:10 Re: Maria Yudina interpreta Bach 12 ott 2025, 18:10 Re: Maria Yudina interpreta Bach
Lo zio Giuseppe (Stalin) era un appassionato di musica e anche di letteratura contemporanea. Aveva protetto personalmente Bulgakov (che non era comunista) contro il parere dell'Unione Scrittori Sovietici che lo voleva cacciare dall'associazione.
Bisogna dire che quando si trattava di veri artisti, sapeva ben riconoscere dove era il merito, che fossero iscritti al partito o no (la Yudina era una donna estremamente religiosa e pia e Bulgakov aveva espresso il desiderio di lasciare il Paese).
Per quanto riguarda Beatrice Rana ti ringrazio; avendo ora più tempo non è escluso che la vada a sentire dal vivo da qualche parte in Italia o in Europa. - 1 Been thanked
- drpaolo Autore
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07 set 2025, 06:25 Re: TESTINA Ortofon Om 5e su Akai ap 100 c 07 set 2025, 06:25 Re: TESTINA Ortofon Om 5e su Akai ap 100 c
Traduzione: il tappetino di gomma del giradischi dovrebbe avere un anello (inciso o in rilievo, non so) alla distanza di circa una dozzina di mm dal perno del piatto.
Si monta la testina sul portatestina, curando che i suoi bordi esterni siano paralleli ai bordi del portatestina e lasciando le viti un po' lasche;
si fa scorrere la testina avanti o indietro in modo che la punta dello stilo coincida con il bordo dell'anello (vedi disegno), sempre curando di mantenere allineati i bordi della testina con quelli del portatestina ;
si stringono le viti -sempre controllando il parallelismo dei bordi- e si regola la forza di appoggio. - 1 Been thanked
- drpaolo Autore
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