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  • 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale 08 mag 2024, 12:04 AudioFlix AF70 - Classe AB artigianale
    E' ancora in WIP ma posso postare qualche immagine.
    Il risultato finale sarà quello di avere ZERO fili a vista, sembra che ci stia riuscendo.
    Si tratta di un Classe AB a BJT con sezione finale in configurazione Sziklai (Complementary feedback), che ho progettato e realizzato da zero.
    La dissipazione è gestita dall'intera scocca in alluminio, soluzione che ho copiato da NAIM.
    A bordo sono presenti un circuito di ritardo segnale speaker con protezione da corrente continua, un circuito di filtro continua sull'alimentazione (per evitare risonanze del toroidale) e un circuito di eliminazione di qualsiasi loop verso terra.
    Sezione di alimentazione non regolata con 20000uF per ramo, raddrizzatore a singoli diodi da 20A ciascuno.
    Toroidale da 300VA (35V duale dopo raddrizzatore)
    PCB stampati da JLCPCB.

    Caratteristiche:
    Guadagno 27dB
    Impedenza di ingresso 24kOhm
    Risposta in frequenza 10Hz - 30kHz (-1dB)
    Distorsione (THD) 0.01% da 1W a 80W
    Potenza su 8 Ohm ~68W
    Potenza su 4 Ohm ~100W
    DC Offset < 40mV
    BIAS ~50mA
    Sensibilità ingresso 1Vrms per 68W su 8 Ohm

    Ingressi:
    USB (Amanero384 + ES9038Q2M)
    Ottico / Coassiale
    Analogico
    Bluetooth (Qualcomm QCC5125) Aptx Adaptive - LDAC

    _______________________________________________

    Immagine 2024-05-08 135800.jpg

    photo_2024-05-06_23-04-40.jpg

    photo_2024-05-08_14-01-03.jpg
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    Cicos82 Autore
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  • 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno 29 gen 2025, 08:09 Re: Papageno

    Può darsi che mi faccia preparare un PCB per provare i circuiti senza GNFB che ho descritto qui.
    Nel caso te lo faccio sapere.


    nel caso, fai direttamente schema su EasyEDA e ordini PCB da JLGPCB, il tutto è perfetto ed economico e facilmente condivisibile.

    Per quanto riguarda la tripletta di uscita, ho trovato questa bella disamina tecnica che suggerisce non essere la migliore opzione in termini di stabilità:
    https://nathaliebeimler.com/tech/audio_amplifier_output_stage_comparison.html
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    plovati Autore
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  • 28 ago 2021, 13:57 Re: Gruppo acquisto TUU universali 28 ago 2021, 13:57 Re: Gruppo acquisto TUU universali
    Sarve,
    scusate ma, le misurazioni fatte (file TUU ONDA QUADRA) erano falsate da un cavetto e dai cavi su uscita del TUU.
    niente overshoot ................. :smile:

    sciao
    Piero
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    MTBE Autore
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    plovati Autore
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  • 03 ott 2023, 16:21 Re: monitor 94dB 03 ott 2023, 16:21 Re: monitor 94dB

    Probabilmente sono stati inseriti su AFW dati non esatti. Non conosco bene AFW ma una impedenza di uscita di 3.5 ohm (presumo dell'amplificatore) non è un valore congruo, saranno presumibilmente 0.35 ohm.

    No. :shake: Il valore dell'impedenza di uscita presumibilmente è corretto, dato che è un valore abbastanza tipico per un ampli a triodi senza NFB.

    A meno di non usare una buona dose di NFB globale, una impedenza di uscita di appena 0.35 Ohm da un ampli a valvole te la sogni proprio!

    Negli ampli a triodi senza NFB, se proprio va bene, cioè, se sono stati progettati per ottenere la minima distorsione e la minima impedenza di uscita possibili (sacrificando la potenza max...) anziché per ottenere la max potenza possibile (ovvero se impiegano un TU con un carico anodico molto alto rispetto alla rp del triodo nel punto di lavoro scelto) l'impedenza di uscita può scendere al più intorno ad 1 o 2 Ohm. Ma è raro. Al contrario non è affatto raro - anzi, è tipico - che abbiano una impedenza di uscita all'incirca pari a quella del carico, cioè 4 Ohm sull'uscita per 4 Ohm, 8 Ohm su quella per 8 Ohm, ecc.

    E non per caso, dato che proprio quella (carico anodico = rp del tubo, che riferito poi al secondario si traduce in quanto sopra) è la condizione necessaria per ottenere la max potenza di uscita possibile.

    È per quello che ampli del genere avrebbero bisogno di diffusori progettati apposta per loro. :!:

    I diffusori "standard" sono progettati presumendo una impedenza di uscita dell'amplificatore prossima a zero, cioè sostanzialmente sono pensati per funzionare come previsto solo se abbinati ad ampli a stato solido con alti tassi di NFB... ed è proprio per quello che l'abbinamento di diffusori del genere con ampli a tubi senza NFB produce risultati tanto variabili quanto imprevedibili.
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    UnixMan Autore
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  • 03 mag 2021, 18:13 Re: Futuro stile di AFDT - quale preferireste? 03 mag 2021, 18:13 Re: Futuro stile di AFDT - quale preferireste?
    Quello in uso è molto bello, forse la visualizzazione di proflat è più compatta e quindi la preferisco
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    vince Autore
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  • 09 feb 2017, 09:45 Re: Bottom Audio 2017 09 feb 2017, 09:45 Re: Bottom Audio 2017
    Con questa carica e spinta si va poco lontano, se non ho feedback per quanto riguarda le date...o un'idea sulla partecipazione.

    Ciao, innanzi tutto complimenti per l'impegno nell'organizzazione della scorsa edizione, sarà un piacere partecipare anche a questa ma essendo un freelancer mi è impossibile sapere in che giorni sarò libero ad Ottobre (forse tutti e forse nessuno), diverso sarebbe se si trattase di confermare la presenza da qui a 15gg.

    Mi piace l'idea di organizzare stanze "a tema", io e George stiamo lavorando su due paia di casse, una da stand ed una da pavimento più le consuete modifiche a quanto già realizzato.
    Se ci fosse sufficiente spazio potremmo organizzarci e portare su 2 impianti completi, uno full solid state con casse da stand ed un ibrido valvole ss con casse da pavimento, un paio di ampli cuffia ss, le usuali sorgenti liquide e, se impazzisco....anche il giradisci :rofl: :rofl: :rofl:

    Ps: la location è decisamente pittoresca e sarà divertente tornarci ma non sarebbe male valutare una struttura che offra stanze con piu libertà nel posizionamento delle apparecchiature, ad esempio arredi amovibili...
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    mandello Autore
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  • 30 set 2021, 11:03 Re: Bypass amplificatore giradischi 30 set 2021, 11:03 Re: Bypass amplificatore giradischi
    Secondo il bollettino tecnico Philips quel pre RIAA ha un'uscita nominale di 60 mV per un ingresso di 4 mV.

    Bypassando (*) R526 e R527 dovresti avere un discreto aumento del livello di uscita; per mantenere una banda passante decente alle basse frequenze si dovrebbe anche modificare il valore di C14 e C15, portandolo a 470 o a 680 nF, a seconda del tipo di ingresso che ha il tuo preamplificatore.

    Per il momento lascia questi due condensatori al valore originale, per verificare se ti eliminano un po' di rumble del giradischi.

    (*) prova a mettere in parallelo ai due resistori in questione due resistori da 1 K
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    drpaolo Autore
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  • 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800 13 mar 2022, 11:09 Re: info su ingressi ampli Basso JCM 800
    Quelle prese si chiamano: jack femmina mono con doppio interruttore e sono molto comuni.

    Un esempio lo trovi sul catalogo TME (www.tme.eu) con il codice: ACJM-IHS

    Il datasheet è accluso di seguito
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    drpaolo Autore
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  • 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey 26 apr 2023, 23:58 Re: 2A3jj-40 Full monkey

    sembra molto interessante , e mi farebbe risparmiare l'induttanza che al momento non ho. la polarizzazione della driver a led, vedo pile nella polarizzazione della finale o sbaglio... mi piace, accoppiamento diretto.... si puo fare. Paolo supportami e si parte

    No... per semplicità ho messo il simbolo delle batterie, ma sono due alimentatori da rete. Come al solito, purtroppo niente viene gratis. Ma facciamo un passo indietro, e cominciamo dal principio. :wasntme:

    Il problema dell'accoppiamento diretto è che l'anodo della driver si deve trovare necessariamente ad una tensione (relativamente) elevata, quella necessaria al suo corretto funzionamento: nel caso della D3a, diciamo sui 160V. D'altro canto, per poter funzionare, la finale ha bisogno della giusta tensione di polarizzazione tra griglia e catodo: nel caso della 2A3, in un punto di lavoro tipico (250V, 60mA), la tensione di BIAS si aggira sui -45V. Cioè il catodo deve trovarsi ad un potenziale maggiore (di +45V) rispetto a quello della griglia.

    Utilizzando la stessa configurazione che tipicamente si impiegherebbe in un ampli con accoppiamento a condensatore (o con trasformatore inter-stadio), cioè con un solo alimentatore e la driver che prende l'alimentazione da quella dello stadio finale, se la griglia è collegata direttamente all'anodo della driver, e quindi si trova diciamo a 160V rispetto a massa, il catodo della finale deve trovarsi a 160+45 = 205V (sempre rispetto a massa).
    SE_DC_amp.nonsense.png
    Perciò, per "sollevare" adeguatamente il catodo dovresti far cadere 205V ai capi di una resistenza. Sempre ipotizzando una corrente anodica di 60mA, quelle resistenze di catodo dovrebbero quindi dissipare la bellezza di 205*60*10 -3 =12.3W (per ciascun canale, ovviamente).

    Ma non basta. Ovviamente, l'anodo della finale deve trovarsi alla necessaria tensione rispetto al suo catodo. Nel caso della 2A3, diciamo 250V. Perciò, rispetto a massa, dovrebbe trovarsi a 205+250=455V.

    Quindi in definitiva servirebbe un alimentatore da quasi 500V, capace di erogare 80mA o giù di lì (corrente anodica della finale più quella della driver) per ciascun canale . Cioè andresti ad assorbire circa 80W solo per le anodiche, più i filamenti vari... per ottenere in uscita i miseri 2.5W o giù di lì che possono fornire le 2A3.

    Improponibile... non solo per i consumi energetici, ma anche per i costi. :tmi:

    Ci sono soluzioni alternative? :sweat: Fortunatamente, sì. :)

    Una possibilità - quella forse più semplice da un punto di vista concettuale - consiste nell'usare due (o più...) alimentatori, di diversa tensione e potenza, grazie ai quali si possono realizzare diverse configurazioni molto più efficienti, evitando di dissipare inutilmente potenza su dei resistori per ottenere le diverse tensioni che sono necessarie.

    Sfortunatamente, sebbene ci siano vari vantaggi, così facendo aumenta la complessità ed i costi non si riducono (servono alimentatori meno potenti e con tensioni molto più basse, ma sono pur sempre due o più anziché uno solo...).

    Ci sono altre opzioni? Ancora una volta, sì.

    Ragionando su quanto esposto sopra, possiamo notare che la tensione presente sul catodo della finale è (e deve essere) maggiore della tensione presente sull'anodo del driver. Possiamo inoltre notare che, normalmente( 1 ), la corrente assorbita dal driver è inferiore alla corrente catodica della finale.

    ( 1 ) Salvo il caso di scelte a dir poco peculiari per quanto riguarda il driver... :grin:

    Cosa significa tutto ciò? Significa che, anziché andare a prendere l'alimentazione del driver direttamente dall'alimentatore dello stadio finale, possiamo andarla a prendere invece dal catodo della finale !

    In questo modo la corrente assorbita dal driver non si andrà a sommare a quella assorbita dalla finale, ma sarà sottratta da quella catodica. Così facendo non solo si riduce la corrente assorbita dall'alimentatore (che sarà pari alla sola corrente anodica della finale), ma anche quella che scorre nel resistore catodico della finale (riducendo così la potenza che deve dissipare).

    Ovviamente l'efficienza resta comunque minore rispetto a quella ottenibile con due (o più) alimentatori indipendenti, e resta anche la necessità di una alimentazione a tensioni (relativamente) elevate, ma la cosa comincia ad essere molto più ragionevole.

    Mi dirai: ma, in pratica, come si fa?

    Se non vado errato, il primo circuito di questo tipo fu il famoso “Loftin-White”:
    Loftin-White Amplifier Basic.png
    del quale puoi trovare ottime disamine in rete, per cui non sto a dilungarmi e mi limito a mettere i link ad alcune di quelle. In particolare ti raccomando l'analisi fatta dall'ottimo John Broskie su TubeCAD (da cui è tratto lo schema qui sopra, che già solo per come è disegnato permette di capire al volo come funzionano le cose): https://tubecad.com/2015/12/blog0335.htm

    Ma dai un occhio anche a questo: https://audioxpress.com/article/the-2a3-tube-amplifier-a-tribute-to-simplicity-and-warm-sound

    ed a questo (più orientato alle note storiche, ma comunque interessante): https://www.radiomuseum.org/forum/loftin_white_amplifier.html

    Una volta compreso come funziona il “Loftin-White” non dovresti avere difficoltà a capire come funzionano anche i vari “Monkey”, “Free Lunch”, DRD e similari, che sostanzialmente non sono che variazioni sullo stesso tema. Ma magari ne riparleremo più avanti. Nel frattempo, ti segnalo queste due discussioni su DiyAudio (se cerchi in rete se ne trovano un'infinità, sia lì che altrove):

    https://www.diyaudio.com/community/threads/free-lunch-monkey-drd-inspired-2a3.63748/

    https://www.diyaudio.com/community/threads/a-directly-heated-monkey.78467/

    C'è già fin troppa carne al fuoco... per cui per adesso mi fermo qui. Cerca di "digerire" quanto sopra, poi andiamo avanti. :oops:
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    UnixMan Autore
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  • 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale 10 feb 2025, 09:40 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale
    A proposito di rendere sempre più simmetriche le due porzioni di un amplificatore a simmetria complementare, qui una interessante variazione:

    https://www.valveradio.net/audio/super-complementary-stage.html

    SuperComplement-BJT.jpg

    "Each leg has a phase splitting transistor, e.g., Q1 for the top side, which feeds both PNP and NPN power transistors, Q2 and Q3 respectively. The same current through the phase splitter drives both power devices Q2 and Q3. Output currents of Q2 and Q3 are added at the load, thus roughly doubling the output current in comparison with a conventional Darlington or Sziklai pair.

    In other words, the circuit can be treated as a sum of a Darlington Q1Q3 and a Sziklai pair Q1Q2, sharing the same Q1 leading transistor. The net effective current gain B of such circuit is:

    B = B1 * (B2 + B3)

    The net beta is about two times higher than of a standard Darlington or Sziklai, which is an advantage.

    The most important that the bottom "leg" has exactly the same current gain, because NPN and PNP output transistors also work together in parallel. Therefore, even if PNP and NPN betas are different, the sum of them are equal for both top and bottom leg. Thus the difference between the top and bottom legs now depends not on the output power devices, but on the phase splitters. Those splitters, being low power transistors, are easier to get matched. Also, because of the finite beta of the phase splitter, its emitter current is slightly better than the collector current. As a result, in the top leg NPN Q3 is getting a slightly better treatment, while in the bottom leg PNP Q6 is getting some "favour". However, since the beta of th phase splitter is large (100...200) this inequality is only within 0.5...1%. Further, if the splitter itself is made as a Darlington or Sziklai pair, this phenomenon will become absolutely negligible."
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    plovati Autore
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  • 03 dic 2023, 07:19 Re: Rumore valvola 03 dic 2023, 07:19 Re: Rumore valvola
    E' stata rispettata la massima tensione tra catodo e filamento?
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    mariovalvola Autore
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  • 21 set 2010, 20:07 Che cassa costruire con i Fostex Fe204? 21 set 2010, 20:07 Che cassa costruire con i Fostex Fe204?
    Salve a tutti,
    per qualche anno ho impiegato dei fostex fe204 nel progetto tnt-bfb, un reflex da 45 L, ora quella cassa la sto usando per un altro altoparlante e i 204 sono su uno scaffale in attesa di un nuovo mobile. L'aspetto che non mi soddisfaceva in pieno di tali diffusori era il basso che in alcuni casi era poco presente ed in altri un po' troppo "gommoso".

    Nella scelta del nuovo difussore per i 204 ci sono un paio di vincoli:
    1) deve essere a torre e non da piedistallo;
    2) altezza compresa tra i 90 ed i 95 cm (devono stare sotto la finestra della camera, ma non devono neanche essere troppo bassi per ovvi motivi).

    Dopo varie ricerche in rete sono indeciso tra le seguenti alternative:
    A) Helix-AG250 (spiral horn)
    B) Linea di trasmissione
    C) TQWT (ripiegato)

    Alcune considerazioni in merito:
    A) Helix-AG250
    Le dimensioni del mobile mi sembrano ottimali, ma ci sono un paio di problemi: l'apertura posta sul retro e il progetto non è mai stato realizzato dal progettista, perciò considerazioni ed esperienze in merito sono gradite. Il tipo di carico mi incuriosisce.

    B) Linea di trasmissione
    A suo vantaggio c'è la facilità di realizzazione, per avere un accordo ad 1/4 della lunghezza d'onda con una linea lunga 91 cm l'assorbente deve avere una densità di 4 kg/m3 (metà della densità dell'acrilico bianco) quindi si dovrà lavorare sull'assorbente e verificare in seguito l'accordo;
    si può accordare anche a 1/2 o 3/4 usando materiale assorbente di densità opportuna e si potrebbe poi pensare ad una camera con risuonatori accordati per eliminare le frequenze indesiderate che si creano all'interno della linea; quindi facilità di realizzazione, ma necessità di verificare a posteriori l'accordo.

    C) TQWT (ripiegato)
    Usando le formule che si trovano nell'articolo sul tqwt sul sito di audiofanatic le frequenze di accordo approssimate sono:
    Fc = 72 Hz;
    Fb = 39 Hz;
    Fbr = 106 Hz;
    Che portano ad una linea lunga 1,18 m che andrebbe quindi ripiegata, ma così bisogna risolvere il problema dell'altezza insufficiente del diffusore;
    si potrebbe pensare ad una base o predisporre uno spazio sul fondo per dei risuonatori; oppure accordare più in alto.

    Chiedo quindi se avete consigli, esperienze, disegni, progetti, o quant'altro mi possa essere d'aiuto nel risolvere la mia indecisione.
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    Marcus Autore
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  • 22 gen 2023, 17:56 Re: Po-Jama 22 gen 2023, 17:56 Re: Po-Jama

    Forse in questo caso particolare è un problema di bassa potenza: il volume c'è, suonare suona, ma il woofer rimbomba e senti che non è frenato, non lo tiene nessuno, ecco.

    la potenza max dell'ampli non c'entra niente (o ben poco). Il "controllo" sugli altoparlanti è una questione di impedenza di uscita dell'ampli in rapporto all'impedenza del diffusore, che determina il fattore di smorzamento.

    In assenza di NFB l'impedenza di uscita dipende dalla rp dei tubi finali e dalle caratteristiche del TU: rapporto di trasformazione (che determina il rapporto tra l'impedenza interna del tubo e quella riflessa al secondario), induttanza ed Rdc degli avvolgimenti (con quelle del primario "riportate" al secondario), fattore di accoppiamento tra i medesimi (->induttanza dispersa). Posto che rp, rapporto di trasformazione, induttanze e fattore di accoppiamento non creino limiti più stringenti (specie alle basse frequenze), l'impedenza di uscita può essere limitata proprio dalla Rdc del secondario + quella del primario riportata al secondario.

    Sfortunatamente ci sono una quantità di esigenze contrastanti (cui si aggiunge il fatto che il rendimento anodico dei tubi, cioè in sostanza la potenza max che si può ottenere, è fortemente dipendente dall'impedenza di carico anodico) che fanno sì che (in assenza di NFB) con un ampli a tubi difficilmente si possono ottenere Zout minori di un paio di Ohm (o poco meno, in casi particolarmente favorevoli).

    Purtroppo la bassa impedenza (4 Ohm nominali) delle Po-Jama non aiuta affatto. Sarebbe stato molto meglio se avessero avuto una impedenza di 8 Ohm (o superiore).

    Il NFB globale (con segnale di feedback preso a valle del TU) è teoricamente in grado di ridurre notevolmente l'impedenza di uscita, ma in pratica è efficacie solo se l'ampli è in grado di erogare la corrente necessaria, le rotazioni di fase sono contenute, ecc, ecc. (qui la potenza max dell'ampli può avere una sua rilevanza indiretta, ma anche in questo caso sono soprattutto le caratteristiche del TU a determinare il risultato).
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    UnixMan Autore
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  • 27 apr 2023, 19:51 Re: Storia del Jazz - seconda puntata 27 apr 2023, 19:51 Re: Storia del Jazz - seconda puntata
    STORIA DEL JAZZ 2/4 – Il Blues. Emanuele Sartoris e Claudio Messora

    Nella prima puntata di questa breve STORIA DEL JAZZ, pensata per dare un’infarinatura e appassionare chi fosse a digiuno di questo genere musicale, abbiamo parlato delle gare di improvvisazione che i musicisti usavano fare ai tempi di Bach, e poi Beethoven, Liszt e così via. Oggi la musica classica si è cristallizzata e quello che generalmente fa un esecutore è tentare di restare il più possibile “fedele” alla volontà dell’autore, per quanto tale volontà sia ricostruibile, non esistendo infatti registrazioni dell’epoca con le quali confrontarsi. Quando qualcuno “sgarra”, il mondo si divide tra i suoi estimatori e i cosiddetti puristi, che lo considerano un eretico privo di attendibilità. Si pensi al grande Glenn Gould, stimato interprete di Bach, che ha diviso il mondo. Esiste addirittura una sua esecuzione del concerto di Bach n.1 in re minore, diretta da Bernstein, dove lo stesso grande direttore d’orchestra, pur accettando la sfida, sentì il bisogno di premettere all’uditorio che tuttavia lui non era d’accordo con quello stile esecutivo (ascoltate qui ciò che disse). Per stabilire la correttezza di una ricostruzione interpretativa, ci si affida ad esempio alle catene di insegnanti che, nel giro di pochissime generazioni, portano dagli allievi diretti dei grandi geni della musica (ad esempio Beethoven che aveva come allievo Carl Czerny e così via…), fino ai giorni nostri. Poi ci si affida agli scritti dell’epoca, alle velocità metronomiche (e anche su questo c’è qualcuno che si è impegnato in ricostruzioni storiche differenti) e in ultima analisi ad una lettura approfondita dello spartito che colga l’intima essenza musicale della musica da eseguire, e quindi anche del necessario stile esecutivo, e del tempo, necessari per trasformare quelle macchie di colore su un pezzo di carta in qualcosa che racconti emozioni e stati d’animo. Già, perché anche questo è molto peculiare: gli architetti lasciano palazzi, gli scultori lasciano statue, i pittori lasciano dipinti. Uno può dibattere su cosa comunicare l’autore, ma non c’è nessun dubbio su come sia fatta l’opera realizzata. I musicisti invece lasciano puntini di inchiostro su un foglio. La musica non esiste, se non quando viene eseguita. E quindi, siccome chi la esegue inevitabilmente non può che metterci del suo, anche se il meno possibile, ci si può spingere a dire che ogni esecuzione di un’opera musicale, in fondo, possa essere vista come scritta sia dall’autore originario, sia dall’esecutore che la riprota alla vita. Ad esempio, se suonata la Sonata al Chiaro di Luna di Beethoven, in quel preciso istante in cui il pianoforte che state suonando, diretto dalla vostra precisa intenzione e dalla vostra volontà, crea le sonorità, le frequenze che si irradiano nell’universo, come un’idea, un concetto, un impulso pari alle emissioni radio di una stella lontana, beh.. in quel preciso momento state eseguendo un pezzo scritto da Beethoven e… da voi. A quattro mani. State resuscitando un’emozione, state ricreando una dimensione interiore che era scomparsa insieme all’autore. Sedeuti su quello sgabello, i pianisti classici sono tutti un po’ dottor Frankenstein. Una chiave di lettura fiosoficamente intrigante. Pensateci la prossima volta che metterete le mani sulla tastiera. Potreste trovare in voi un’energia sconosciuta.

    Tutto cambia quando arrivano le prime forme di registrazione musicale. I dischi potevano riprodurre quello che era stato suonato, o perlomeno dare un’impressione rispetto al come un brano era stato eseguito. Nel jazz, che affonda le sue radici nel blues, argomento di cui parleremo in questa puntata dalla STORIA DEL JAZZ, con Emanuele Sartoris, le registrazioni diventano quasi più importanti degli spartiti.

    Emanuele vi racconterà come nasce il blues, come si evolve, partendo dalle fatiche degli schiavi che lavoravano nelle piantagioni, dai battiti di mani, senza strumenti musicali propri, fino ai grandi virtuosismi di Duke Ellington. Buon divertimento.


    https://www.youtube.com/watch?v=UOVBma1DXv4
    https://www.youtube.com/watch?v=UOVBma1DXv4
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    UnixMan Autore
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  • 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata 30 dic 2009, 17:42 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata
    Italo B ha scritto: Per il resto, sebbene abbia tutta la strumentazione necessaria, per ascoltare musica uso più le mie orecchie dell'oscilloscopio.

    Secondo te, c'è qualcuno che usa l'oscilloscopio, in questo forum, per ascoltare la musica?
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    mariovalvola Autore
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  • 17 lug 2022, 11:16 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio? 17 lug 2022, 11:16 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio?
    Paolo, il circuito che proponi, è molto elegante ma presenta alcune criticità.
    E' agevole raggiungere l'equilibrio statico e dinamico di questo pushpull? a me sembra di no. Sicuramente non ti puoi "scolpire" lo spettro della distorsione.
    Chi lo costruisce deve sapere ex-ante come si comportano i tubi. Funziona bene con tubi accoppiatissimi.
    I tubi per lo stadio driver, devono essere particolari. Immagino tubi ad alta Gm come la E810F a triodo( oppure fai lavorare molto il trasformatore di ingresso). Mi sbaglio?
    Non è esattamente un circuito per neofiti pur rimanendo una soluzione performante e davvero elegante
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    mariovalvola Autore
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  • 16 ott 2023, 11:19 Re: Pre Phono con C3G e E182CC 16 ott 2023, 11:19 Re: Pre Phono con C3G e E182CC
    iberton ha scritto: 16 ott 2023, 09:47 Innanzitutto voglio ringraziare di cuore Trini per il largo supporto che mi ha dato. :smile:
    ........
    Igor
    Grazie a te. Qui su AFDT ho ricevuto moltissimo aiuto da parte di tutti e mi sembra doveroso condividere le mie esperienze.
    Complimenti per la realizzazione :up:
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 28 dic 2024, 19:12 Re: Preamplificatore Disturbi Audio 28 dic 2024, 19:12 Re: Preamplificatore Disturbi Audio
    I condensatori C102, C103 e C104 non sono stati inseriti perchè il disturbo è a 100 Hz e non a larga banda: il disturbo a larga banda si vede molto male in simulazione sull'oscilloscopio.

    Il potenziometro di volume è inserito come da schema: con il collegamento "sbagliato" una variazione del volume può quasi annullare il disturbo, ma solo in un ristretto intorno della corsa del potenziometro.
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    drpaolo Autore
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  • 29 giu 2025, 16:49 Re: Stabilizzatore di tensione 29 giu 2025, 16:49 Re: Stabilizzatore di tensione


    Ho appena provato con un finale e diffusori differenti.
    Il finale è un SE di PCL86 (l'Insulto Finale di TNT-Audio).

    Il risultato è che, con il Pre-Concetto, il disturbo è appena presente, anche perché non riesco ad alzare il volume più di un quarto.
    Tuttavia i cali di volume continuano a verificarsi.
    Dunque potrei escludere i finali?


    Devo supporre che hai anche provato con il pre passivo? :? Se si, il fenomeno era presente?
    Il triodo della PCL86 è praticamente una ECC83 con un guadagno di 100, cioè si tratta di un finale con una alta sensibilità di ingresso, però dici che i fenomeno è appena presente. Quindi sono convinto che si tratti di un interfacciamento non perfetto. Il finale che utilizzavi prima quale è?
    Se lo hai, prova a usare un CD player collegato al Preconcetto e senti se ci sono ancora questi cali di volume.
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 15 mar 2022, 11:58 Re: HELP! Upgrade Diffusori piramidali autocostruite da incompetente (me) 15 mar 2022, 11:58 Re: HELP! Upgrade Diffusori piramidali autocostruite da incompetente (me)
    Secondo me ti conviene utilizzare il crossover che hai. Lo puoi facilmente modificare visto che hanno già previsto di mettere in parallelo i condensatori e puoi sostituirli con altri.
    Le induttanze le modifichi aggiungendo o togliendo spire alle bobine e poi le misuri. La rete di attenuazione se servirà (penso di sì) la lasci esterna.
    Per progettare il crossover ti serve un software di simulazione, io ho AFW pro.

    (Per i tubi reflex puoi usare tranquillamente i tubi per idraulica basta che siano belli rigidi.)
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    marley Autore
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  • 11 mag 2023, 18:43 Re: AudioFlix FS01 - Progetto due vie da pavimento 11 mag 2023, 18:43 Re: AudioFlix FS01 - Progetto due vie da pavimento
    Ma il condensatore da 4,7uF in parallelo al tweeter… mi sembra strano :o
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    samhorn Autore
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  • 05 mar 2025, 18:13 Re: Subwoofer pro Fane 05 mar 2025, 18:13 Re: Subwoofer pro Fane
    Lord Gothmog ha scritto: 05 mar 2025, 17:55 Max come puoi vedere dalla foto in basso il sub appoggia sui piedini una volta piazzato, e sta a "faccia in su" quando è su ruote per il trasporto
    Mancano solo i tubi della camera reflex piccola e l'eventuale trattamento acustico interno!
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    stereosound Autore
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  • 02 feb 2017, 09:29 Bottom Audio 2017 02 feb 2017, 09:29 Bottom Audio 2017
    *** BRUTTE NOTIZIE ***

    il proprietario ha deciso di chiudere la struttura per lavori di Ristrutturazione a tempo da definirsi, quindi la nostra data salta.

    i miei amici Gestori si sono trovati costretti a trovare un altro incarico, c'è la possibilità che mi propongano un'altro posto per l'evento, da vagliare eventualmente.


    chi avesse già versato la Caparra, gli verrà restituita, se invece erano solo prenotazioni via mail verranno semplicemente cancellate.
    ________________________________________________________________________________________________________________________________________

    Ciao a Tutti

    in vista delle numerose richieste ricevute da parte degli utenti del forum, siamo a riproporre per il Bottom 2017 la medesima Location del Bottom 2016:

    7-8 Ottobre <------ BLOCCATA QUESTA DATA AL MOMENTO.
    ________________________________________________________________________________
    LISTA Stanze:

    - BERGA 1
    - PLOVATI 1
    - GLUCA 1
    - MARIOVALVOLA 1 ?
    - AUDIOFANATIC 1 ?
    - GREEN MARLIN 1
    - CAMPEDEL 1
    - ZEN-O 1
    - Giancarlo 1
    - JENS/CHRISTIAN 1 ? (dalla Germania)


    - UNIXMAN 1 (con George e Martino, in forse)


    siamo a 11 Stanze Occupate, al momento in via teorica (io e Plovati possiamo cedere la stanza

    ____________________________________

    PROPOSTA 2
    http://www.beb-lemagnolie.it
    30e la singola
    60e la doppia
    90e la tripla
    Appartamento 40e x 1 persona fino a massimo 6 persone
    Mini appartamento 40e x 1 persona fino a massimo 3 persone

    colazione inclusa

    si può fare pranzo al Buffet 10e a persona, e si può Cenare altrove oppure organizzare una grigliata in loco dentro alla vecchia acetaia con tavolata
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    berga12 Autore
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    green marlin Autore
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  • 08 giu 2021, 07:40 Re: Fai da te chassis 08 giu 2021, 07:40 Re: Fai da te chassis
    Flavia è una bricconcella , era ironica
    Se è così avrei preferito una critica costruttiva o dei suggerimenti (d'altronde è per questo che esistono i forum, o no?)
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    AudioSte Autore
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    giupo Autore
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  • 30 gen 2025, 08:56 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale - stabilità della tripletta 30 gen 2025, 08:56 Re: Amplificatore a stato solido senza NFB globale - stabilità della tripletta
    Ecco le mie simulazioni sulla stabilità della tripletta, fatte con l'onda quadra e con un carico birichino:
    Carico molto birichino.JPG

    TRIPLETTA CON COMPENSAZIONE A CONDENSATORE (i condensatori, nello schema che ho postato, sono C9 e C10)
    Tripletta QUAD_condensatori.JPG

    TRIPLETTA CON COMPENSAZIONE AD ANELLO DI FERRITE
    Tripletta QUAD_ferrite.JPG

    TRIPLETTA CON ENTRAMBE LE COMPENSAZIONI (il troppo stroppia...)

    Tripletta QUAD_condensatori e ferrite.JPG
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    drpaolo Autore
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  • 29 ago 2021, 08:33 Re: Gruppo acquisto TUU universali 29 ago 2021, 08:33 Re: Gruppo acquisto TUU universali
    UnixMan ha scritto: 28 ago 2021, 14:26
    MTBE ha scritto: 28 ago 2021, 13:57 scusate ma, le misurazioni fatte (file TUU ONDA QUADRA) erano falsate da un cavetto e dai cavi su uscita del TUU.
    niente overshoot ................. :smile:
    eccellente. Magari potevi spingerti anche più in basso... come se la cava a 20Hz?
    Buongiorno, :grin:


    Piero
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    MTBE Autore
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  • 07 dic 2023, 15:13 Re: CL0800 – Satellite con 3FE25 in cassa chiusa, stand e cablaggio originali. 07 dic 2023, 15:13 Re: CL0800 – Satellite con 3FE25 in cassa chiusa, stand e cablaggio originali.
    Sentire che il proprio lavoro è apprezzato fa sempre piacere. Non è un regalo, se non avessi pubblicato i miei post sui forum ora sarei più indietro nello sviluppo dei miei progetti.
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    claudiogan Autore
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  • 03 mag 2021, 19:00 Re: Lavori in corso... aggiornamento del sito 03 mag 2021, 19:00 Re: Lavori in corso... aggiornamento del sito
    Segnaliamo alcune tra le novità, casomai vi siano sfuggite:


    Nella pagina principale (indice) è ora possibile "chiudere" le sezioni con un click sull'icona minus-square ;
    cominciando a scorrere una pagina, in basso a destra compariranno in sovra-impressione due frecce, che vi consentono di tornare rapidamente in cima o saltare alla fine della pagina stessa;
    Aprendo una qualsiasi immagine in un post si attiverà una "galleria" che vi consentirà di guardare comodamente non solo l'immagine selezionata, ma anche di scorrere tra tutte quelle presenti negli altri post (limitatamente alla pagina in cui vi trovate);
    i collegamenti (link) esterni ora, per default, si apriranno in una nuova tab (o in una nuova finestra) del browser; se volete potete anche modificare questo comportamento dal vostro pannello di controllo utente;
    Lasciando il puntatore fermo per qualche istante sul titolo di un topic, compare un riquadro con un breve estratto dal primo post di quel topic;
    È stato introdotto il meccanismo dei "Thanks" (alias "Like"), in stile "social network". Se un topic, un post o una risposta vi sono piaciuti, o vi sono stati utili, ringraziate l'autore (e il forum), facendo click sull'icona thumbs-up che trovate in alto a destra nei post! Oltre alla cortesia, questo meccanismo ha anche una utilità pratica , in quanto è legato alla " Toplist " (potete trovare il link nella barra in alto o nel menù), ovvero un elenco dei post e dei topic più "graditi" dagli utenti. Al momento (ovviamente) la lista è praticamente vuota: contribuite a riempirla con un click sull'icona ogni qual volta vedete un topic o un post che vi è piaciuto... inclusi quelli "vecchi", creati prima dell'introduzione di questa nuova funzione, ovviamente!

    sono stati introdotti alcuni nuovi " BBcode ". Tra questi segnalo in particolare:

    "fa" (che sta per " Font Awesome "): vi mette a disposizione una ampissima selezione di icone e simboli vari che potete inserire nei vostri post. bolt
    " spoiler " vi consente di nascondere o mostrare a richiesta una parte del post con un click sull'icona che comparirà laddove avete inserito il relativo tag. A parte la tipologia di impiego da cui prende il nome (nascondere eventuali " spoiler ", eventualità piuttosto improbabile nel nostro contesto :lol: ), la funzione può essere utilissima in molte altre situazioni diverse. Ad esempio ... per dividere opzioni diverse, ordinare e "condensare" post molto lunghi, ecc. In questa animazione potete vedere un ottimo esempio: Spoiler.gif

    ...e molto altro ancora. :geek:
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    UnixMan Autore
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  • 09 feb 2017, 10:28 Re: Bottom Audio 2017 09 feb 2017, 10:28 Re: Bottom Audio 2017
    Ciao, la location per me non è un vincolo, nel senso che se devo organizzare io non ho altre alternative a quello, se qualcun'altro ha idee o proposte per alternative a me va benissimo.

    A questo punto fermerei 7-8 ottobre che è il weekend forse più "caldo".
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    berga12 Autore
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  • 21 mar 2022, 13:45 Re: Sull'alimentazione dei filamenti dei DHT 21 mar 2022, 13:45 Re: Sull'alimentazione dei filamenti dei DHT

    è possibile alimentare i filamenti delle DHT (in questo caso la 300B) in alternata (5V diretti) e mettere il negativo di griglia con relativo catodo a massa ?
    Certo che sì. Puoi fare come nello schema che hai postato, oppure banalmente utilizzando un secondario con presa centrale e mettendo a massa quella. L'importante ovviamente è che ciascun tubo abbia un secondario dedicato, e che questo sia collegato a massa soltanto nel punto previsto (attraverso la presa centrale del secondario dedicato oppure il cursore del potenziometro nel tuo schema).
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    UnixMan Autore
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  • 02 set 2024, 06:46 Re: Piccolo SE di EL86 02 set 2024, 06:46 Re: Piccolo SE di EL86
    Una architettura molto furba a mio avviso sarebbe fare un SE stereo in un telaio, convertibile a PP mono facendone un secondo per avere lo stereo PP..
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    plovati Autore
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  • 12 dic 2023, 08:37 Re: stagno (lega per saldare)... quale? 12 dic 2023, 08:37 Re: stagno (lega per saldare)... quale?
    Per la pulizia della punta uso un barattolo metallico riciclato dai piselli in scatola e dentro c'è una paglietta in metallo da cucina, lo sfregamento non ha una forte abrasione ma pulisce i residui di stagno; ogni tanto il barattolo và svuotato
    Per la pulizia dei CS uso alcool bianco e spazzolino da denti, per contatti metallici tipo zoccoli prima scaldo e rimuovo lo stagno e con contatto ancora caldo una passata con paglietta o spazzola metallica a setole leggere consiglio l'uso di occhiali di protezione
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    baldo95 Autore
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  • 05 apr 2017, 16:15 Po-Jama 05 apr 2017, 16:15 Po-Jama
    Posto anche qui, visto l'argomento...

    Su Audioreview n° 385 è uscito l'articolo sulle Po-Jama

    http://www.audioreview.it/news/audioreview-385-marzo-2017.html

    i prototipi portati al Bottom 2016 sono state "sequestrati" dalla FaitalPro :grin:

    Se le sono portate in Germania per sonorizzare il loro stand al Prolight+sound di Francoforte...

    IMG_0801.jpg
    IMG_0803.jpg
    IMG_0804.jpg

    Filippo
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    audiofanatic Autore
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  • 23 gen 2023, 17:00 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar 23 gen 2023, 17:00 Re: Ciao mi presento e richiesta aiuto per sound-bar
    Per uso TV mi ero trovato bene con le cassettine del Progetto Primo:

    https://www.audiofaidate.org/it/casse.html

    il loro punto migliore era proprio intelligibilità del parlato
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    plovati Autore
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  • 05 ott 2024, 11:28 Re: Po-Jama 05 ott 2024, 11:28 Re: Po-Jama
    In oltre caricandolo in chiusa vai a cambiare tutto ...magari migliorando in gamma media pero cambi tutto vorrebbe studiato da zero.

    Attualmente purtroppo metto il sub delle po-jama jn standby perche devo usare le risorse da un altra parte...
    Ma lo faro' sicuro!
    Diciamo che a priori ho escluso il 15 pollici in tela sia per volumi enormi che per una simulazione che ho fatto io con un faital 15pr450 aggiunta alle rapide simulazioni che ha fatto berga.
    Sarebbe bellissimo, ma sotto i 36/37 hz con efficienza degna di nota non si va.
    Forse un 12 in gomma sottile sottile con MMs basso basso e' la vera soluzione in mezzo alle pojama ce ne sono 2o3 nel mercato validi 2 anche poco costosi.
    Il prezzo e' la cosa piu importante, il sistema pojama deve essere un sistema "ammazzagiganti" a prezzo contenuto altrimenti perde tutto il significato.
    Sempre valido, lo ricordo un bel subbetto per studio preciso e scende con filtro integrato so che non ha la magia dell'autocostruzione pero se preso usato e' probabilmente la soluzione top come spesa/resa
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    Frullo82 Autore
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  • 19 set 2025, 19:14 Re: Pensare in dB 19 set 2025, 19:14 Re: Pensare in dB
    Tra l'elenco delle operazioni aritmetiche citato nel mio precedente post manca la divisione .
    Quand'è che si usa la divisione ? Quando il rapporto in dB è negativo .

    Esempio : spesso si legge che il "tappeto di rumore" (qualsiasi cosa significhi questa espressione :grin: ) di un DAC è di - 100 dB

    In questo caso, supponendo sempre di lavorare con una tensione (per il rumore non è così , ma semplifichiamo !):
    -100 = (-20 ) + (-20 ) + (-20 ) + (-20 ) + (-20 )
    Abbiamo visto come un rapporto di 20 dB corrisponda ad un fattore 10; se metto il segno (-) davanti al rapporto, esso diventa 1/10 e cioè 0,1
    Se parto per semplicità da 1 V e poi lo divido per 10 e poi ancora per 10 e così via per cinque volte (100/20=5), ottengo 0,00001 V
    Il mio "tappeto di rumore" cioè il rumore intrinseco del DAC sarà pari a 0,00001 V e cioè a 10 uV (microvolt).
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    drpaolo Autore
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  • 22 giu 2023, 12:38 Musica in Streaming gratis 22 giu 2023, 12:38 Musica in Streaming gratis
    Buongiorno,
    per chi fosse interessato riporto questa post di DIYAUDIO tradotto in Italiano:
    "Solo un promemoria, o se qualcuno non lo sapesse già: Steinway & Sons Recordings mette a disposizione l'intero catalogo musicale di oltre 100 CD per l'ascolto in streaming GRATUITO (nessuna registrazione richiesta e nessun dato personale richiesto) qui:

    http://steinwaystreaming.com /steinway/streamHome.jsp

    Ovviamente, se hai Qobuz, puoi ascoltare la stessa musica in alta risoluzione, cosa che Steinway Streaming non è.

    Ma è un ottimo modo gratuito per esplorare nuova musica ed esibizioni. Il CD più recente è un vero colpo di stato per Steinway: "Live from the Cliburn" di Yunchan Lim Liszt Transcendental Etudes.

    (Steinway vende un cofanetto dei miei CD natalizi del quartetto d'archi, ma non ricevo pagamenti di alcun tipo per quei titoli.)

    Ho messo insieme un elenco (con link) di 13 album che penso apprezzeranno la maggior parte degli ascoltatori, classificati dal più grande fascino generale al più grande fascino specialistico, con recensioni capsule:

    https://thetannhausergate.com/index.php/2019/10/12/steinway-sons-streaming-an-excellent-no-cost-music-source/

    ciao,r
    "
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    tubetrapper Autore
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  • 08 gen 2010, 21:18 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata 08 gen 2010, 21:18 Re: Alimentazione filamenti stabilizzata
    a Roma direbbero... "ma allora sei de coccio!" ;)

    L'alimenzione in continua, se non e` piu` che perfettamente filtrata e ripulita e` solo DANNOSA !

    Lo puoi vedere dalle misure ma soprattutto lo SENTI all'ascolto.

    L'accensione in DC puo` essere vantaggiosa se e SOLO se questa e` perfettamente "pulita". Per la qual cosa la stabilizzazione attiva e` praticamente obbligatoria. A meno di non usare almeno un doppio LC. Cosa che - date le correnti in gioco - comporterebbe pesi, ingombri e costi decisamente elevati.

    In entrambi i casi, la cosa e` giustificabile solo con alcuni tubi ad accensione diretta (DHT) e/o in presenza di punti estremamente sensibili (alto guadagno + alta impedenza) che potrebbero captare ed amplificare anche il minimo campo residuo. In questo secondo caso, pero`, perche` la cosa abbia un qualche senso devi anche alloggiare l'alimentazione in un contenitore separato: il campo disperso da un qualsiasi TA e` enormemente piu` intenso di quello emesso dalla coppia twistata che porta l'alimentazione AC fino ai filamenti e/o a quello (insignificante) del riscaldatore stesso che, ripeto, e` stato inventato, studiato e progettato apposta per lavorare in AC.

    Fatte salve le eccezioni di cui sopra, indipendentemente da come sono accesi i filamenti, se c'e` ronzio significa solo che c'e` un errore da qualche parte, verosimilmente nel layout. Se tutto e` stato progettato e realizzato come si deve (e non ci sono guasti) non ronza nulla.

    Tu hai un banalissimo stadio linea con tubi a riscaldamento indiretto: accendi in alternata quei benedetti filamenti!
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    UnixMan Autore
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  • 17 lug 2022, 15:29 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio? 17 lug 2022, 15:29 Re: TAMURA F5006 come utilizzarli al meglio?

    Paolo, il circuito che proponi, è molto elegante ma presenta alcune criticità.
    E' agevole raggiungere l'equilibrio statico e dinamico di questo pushpull? a me sembra di no.

    così come disegnato, evidentemente no... ma come indicato è solo uno schema di principio. Nel progetto vero si può (e si dovrebbe) pensare a mettere in atto accorgimenti in tal senso (quando meno per avere la possibilità di un minimo di regolazione del "bilanciamento" dei BIAS delle due finali).


    I tubi per lo stadio driver, devono essere particolari. Immagino tubi ad alta Gm come la E810F a triodo( oppure fai lavorare molto il trasformatore di ingresso). Mi sbaglio?
    Ni. Sicuramente per il driver vanno scelti tubi con mu non troppo basso, ma non necessariamente altissimo. In effetti stavo pensando ad es. alle 6E5P (6Э5П) o 6E6P (6Э6П), che offrono un bel po' di guadagno, una notevole capacità di pilotaggio e (a triodo) sono molto lineari. Ma, pensando ad un finale puro, con sensibilità relativamente bassa, non serve poi così tanto guadagno. Assumendo per le 300B un punto di riposo con una Vgk intorno ai 70 V (o meno), e puntando ad una sensibilità diciamo intorno ai 2 Vrms (cioè intorno ai 3V di picco), tra TI e driver basta un guadagno complessivo di circa 25 per arrivare tranquillamente al clipping con qualsiasi pre (e perfino senza, con le sorgenti digitali moderne che tipicamente escono sui 2.5Vrms per 0dBFS). A naso forse potrebbero bastare perfino delle banali ECC88/6922. :?:
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    UnixMan Autore
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  • 20 ott 2023, 19:24 Re: Pre Phono con C3G e E182CC 20 ott 2023, 19:24 Re: Pre Phono con C3G e E182CC
    Non è che dipende dalla raddrizzatrice, o da qualche falso contatto nel collegamento?

    Verifica le frequenze di risonanza delle celle CLC: sono sufficientemente basse?

    Personalmente proverei ad aumentare il valore di alcune capacità (quanto meno quella a valle della ultima L, che alimenta tutto), ed aggiungerei dei diodi (a stato solido) "di disaccoppiamento" laddove l'alimentazione si divide verso i due canali, ed in serie alle R tra un tubo e l'altro.

    Questo per quanto riguarda le anodiche.

    Per quanto riguarda i filamenti, l'alimentazione a corrente costante non mi pare affatto una buona idea! :shake: Tutt'altro. È intrinsecamente instabile: all'aumentare della temperatura del filamento la resistenza dello stesso aumenta, e quindi la corrente tenderebbe a diminuire; di conseguenza, per mantenere la corrente costante, il regolatore produce in uscita una tensione più alta, che causa un aumento della potenza dissipata dal filamento, e quindi un ulteriore aumento della temperatura... e così via (feedback positivo).

    L'unico limite (che può salvare la vita ai tubi) è dato dalla tensione in ingresso al regolatore. Che oltre tutto nel tuo caso mi pare piuttosto alta. Rischi di far lavorare i filamenti (ed i tubi) fuori specifica, peggiorandone le prestazioni ed accorciandone sensibilmente la vita... se non addirittura di distruggerli in un attimo.

    Viceversa, se la temperatura del filamento diminuisce diminuisce anche la sua resistenza e quindi la corrente tenderebbe ad aumentare... ma il regolatore la mantiene costante, riducendo la tensione. Col risultato che il filamento si raffredda ancora di più, e così via.

    I filamenti dei tubi a riscaldamento indiretto vanno alimentati rigorosamente a tensione costante , eventualmente aggiungendo un circuito di limitazione della corrente max (impostato a poco più della corrente nominale di lavoro prevista dal tubo) per evitare extra-correnti e stress termici nell'accensione a freddo.

    [A causa di questioni diverse per i DHT può essere conveniente una alimentazione del filamento ad alta impedenza (=corrente costante), MA in tal caso serve un circuito specifico che includa un limitatore di tensione in modo che questa non ecceda mai quella prevista...]
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    UnixMan Autore
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  • 01 lug 2025, 21:37 Re: Stabilizzatore di tensione 01 lug 2025, 21:37 Re: Stabilizzatore di tensione

    ................
    Ho sempre utilizzato il CD Player con il Pre Concetto senza avere problemi di sorta.



    Quindi il Preconcetto è fuori discussione, lui va bene. :!:
    Quoto Unixman per i suoi consigli.
    In particolare controlla che non ci siano spifferi di continua dai condensatori di uscita( partirei dal presupposto che tu lo abbia già fatto alla prima accensione :wink: ).
    Mi sembra di avere capito che il problema si presenta su entrambi i canali, quindi trovassi una cosa di questo genere, siamo di fronte una volta di più al fatto che la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo :devil: . Due condensatori nuovi in perdita contemporaneamente!!! :swear:
    Spero non abbia usato cinesate, nè, tantomeno, componenti troppo al limite come tensione di lavoro.
    Non accontentarti di una misurazione rapida, stai a guardare per qualche minuto. Questa mi sembra la situazione in cui anche un buon vecchio tester a lancetta sia una buona scelta, se non hai un multimetro che dà anche una indicazione con la barra "analogica".
    Quando sarai sicuro che non c'è continua in uscita , prova a pilotare un ampli o un pre linea commerciale.
    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 28 mar 2022, 22:07 Re: Po-Jama 28 mar 2022, 22:07 Re: Po-Jama
    Buonasera a tutti, ebbene si sono un nottambulo e anche io ho inteso realizzare il progetto di Filippo seppure al momento non per me.
    Vi posto adesso solo il risultato finale, che mi fa scaturire una serie di domande che vorrei porre, in un secondo tempo, a Filippo e a chi le ha già realizzate.
    Grazie a tutti per la pazienza che vorrete avere.
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    Ciccio.59 Autore
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  • 12 mag 2023, 15:18 Re: AudioFlix FS01 - Progetto due vie da pavimento 12 mag 2023, 15:18 Re: AudioFlix FS01 - Progetto due vie da pavimento

    Il crossover è quello, i valori sono quelli, il diffusore suona bene.
    Non so che altro dire :smile:

    Mi cospargo il capo di cenere: non avevo considerato le basse impedenze a valle, per cui l'attenuazione alle alte frequenze non è poi così alta come immaginavo. :oops:
    Screenshot from 2023-05-12 16-59-02.png
    però continuo a non capire l'utilità dell'induttore che, introducendo una risonanza così in basso, cambia ben poco le cose... :?
    Screenshot from 2023-05-12 17-09-26.png
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    UnixMan Autore
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  • 23 mar 2025, 14:18 Re: Po-Jama 23 mar 2025, 14:18 Re: Po-Jama
    Buongiorno, per condivisione e aiuto a chi vuole fare una coppia di retine o griglie alla po-jama allego un disegno quotato delle griglie che ho realizzato
    Le mie si accoppiano al diffusori mediante calamite sulla testa delle stesse viti degli altoparlanti.
    Magari non piaceranno a tutti ma può essere utile 20250323_141138.jpg
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    Frullo82 Autore
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  • 02 feb 2017, 14:12 Re: Bottom Audio 2017 02 feb 2017, 14:12 Re: Bottom Audio 2017
    date disponibili ad oggi:
    7-8 Ottobre
    14-15 Ottobre
    21-22 Ottobre
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    berga12 Autore
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  • 12 ott 2023, 17:01 Re: Altro che provavalvole! 12 ott 2023, 17:01 Re: Altro che provavalvole!

    ... ma come mai un mucchio di gente monta un alimentatore esterno per i filamenti? :?:
    ..............

    io conterei di mettere un connettore in ingresso e alimentare tutto con un alimentatore da banco regolabile... se devo mettere un dc-dc converter regolabile per i 6,3 posso anche farlo ma non mi piace molto l'idea di montare un coso che sarà certamente un inferno di disturbi elettrici così vicino alla scheda der tracer (trascurando l'affidabilità)... altro che ferriti poi... oppure sbaglio?



    Perchè con un alimentatore esterno puoi superare le limitazioni di erogazione di corrente di quello interno :wink:
    Un alimentatrore da banco se è lineare e con una capacità di erogazione di almeno 5A continui diventa un bel mattone, altrimenti ti ritrovi sempre con un PWM anche se più lontano dall' U-Tracer.
    Ho risolto il problema utilizzando un alimentatore da computer(19V/1,4A) seguito da un dc-dc converter( montato nel contenitore dell'U-Tracer per comodità) al quale ho piazzato in uscita un bel cap elettrolitico(2200uF/63V) seguendo un consiglio altrui.
    Non pago ho anche utilizzato uno di quei moduli premontati( sempre digitali) per misurare tensione e corrente( è incredibilmente preciso) autonomamente alimentato da un altro dc-dc converter. Quindi dovrei avere la fiera dell'interferenza :sad: . Nonostante questo le misurazioni mi appaiono veritiere e stabili :o
    Sono così riuscito ad accendere senza problemi delle 6336 che vogliono 5A di filamento.
    Per cui se pensi di voler misurare delle valvole con una corrente di filamento superiore a 1,5A, che se non ricordo male sono il limite dichiarato (non sufficiente per delle 6550 per dirne una), sei costretto ad un alimentatore esterno.
    Dipende da quello che pensi sia l'ambito di valvole che utilizzerai; peraltro mi sembra utile, adesso che lo stai costruendo, prevedere situazioni di assorbimento "importante", piuttosto che ritrovarsi a non poterlo usare per tubi che si avevi previsto di non utilizzare, ma come spesso accade capita di voler misurare esattamente dopo una settimana dalla chiusura del contenitore, che ovviamente sarà troppo piccolo per poter accettare altri moduli al suo interno ;( :devil: .

    Ciao, Trini
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    trini Autore
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  • 13 mag 2023, 18:17 ABC: storia e funzionamento dei tubi a vuoto 13 mag 2023, 18:17 ABC: storia e funzionamento dei tubi a vuoto
    Un bel video (in inglese, ma potete attivare i sottotitoli) che racconta in modo molto semplice come si è arrivati all'invenzione dei tubi a vuoto, e come funzionano.

    https://www.youtube.com/watch?v=FU_YFpfDqqA
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    Staff Autore
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